giovedì
25 aprile 2019

16:42

Maxi gregge in Prato della Valle a Padova

Mille pecore in Prato della Valle non si erano mai viste prima e tutto è pronto per l’arrivo del gregge alle ore 9.00 di domenica 14 aprile. 

La manifestazione organizzata da Donne Impresa Coldiretti Padova ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla realtà di un patrimonio zootecnico a rischio estinzione, un mestiere che seppur riscoperto dalle nuove generazioni deve fare i conti con le difficoltà causate dall’urbanizzazione del territorio che ha cancellato i percorsi verdi, il rispetto delle normative e le diverse sanzioni applicate dalle varie amministrazioni locali. “Vivere un giorno da pastore” è  l’invito delle imprenditrici agricole rivolto a tutta la cittadinanza con la consapevolezza del disagio che gli ovini potranno causare a volte più dovuto a pregiudizi che alla realtà dei fatti.

“Per questo – assicura Chiara Bortolas vice responsabile nazionale – un team sarà al lavoro per  garantire lo svolgimento dell’iniziativa in totale sicurezza sotto il punto di vista igienico-sanitario e nel rispetto del benessere animale. Possiamo contare sulla collaborazione e l’intervento autorevole del Comune di Padova, della Provincia,  del Servizio Veterinario dell’Uls 6, del corpo di Polizia  e del personale dell’azienda Aps. Figure qualificate che assisteranno chi è impegnato per la buona riuscita della giornata”.

I giovani pastori della squadra dei “Pascoli Alti” con i loro aiutanti  daranno vita “al cambio armadio” con la tosatura sul posto fino all’ultimo capo.

Ci saranno spazi dedicati alla filatura, alla dimostrazione della trasformazione della lana “da vello a tessuto”, ai formaggi e latticini, ai prodotti a km zero del Mercato di Campagna Amica.

Per i più piccoli un recinto con gli agnellini per i selfie ricordo”.  Coldiretti ricorda che tutta l’area delle operazioni sarà delimitata e ricoperta con tessuto e paglia.

Al termine tutto il materiale verrà raccolto da parte dell’organizzazione e correttamente smaltito, come previsto dalla norma.

Le transenne permetteranno alle famiglie di guardare ma non avere il contatto diretto.

Anche i cani avranno a disposizione un luogo adeguato con acqua e ristoro, per riposare e per evitare il disturbo. 

Un annullo postale apposito diventerà la cartolina souvenir dell’evento: lo scatto avverrà proprio nel momento topico per immortalare un’immagine che difficilmente i padovani e i turisti potranno rivedere ancora. 

I frati della Basilica di Sant’Antonio benediranno i ramoscelli di ulivo della Domenica delle Palme e tutti i presenti.

Una particolare invocazione sarà dedicata a questo popolo transumante che nei prossimi mesi raggiungerà le vette per perpetuare un rito senza tempo.

“Nell’anno in cui l’Italia ha chiesto il riconoscimento all’Unesco per questa pratica antica – commenta Chiara Bortolas – le agricoltrici si sono fatte carico di promuovere una legge regionale che armonizzi chi si interfaccia con questa attività, privati o pubblici amministratori ed enti, sollecitando l’attenzione anche della politica. Il riguardo per la pastorizia italiana deve essere sempre alto – conclude Bortolas – a minacciare il settore sono le guerre commerciali globali e la concorrenza sleale con i prodotti stranieri spacciati nel mondo come “Made in Italy”. 

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