lunedì
22 ottobre 2018

09:21

Il mercato immobiliare in Veneto secondo i pionieri del nuovo modo di fare compravendita immobiliare

Il mercato immobiliare in Veneto secondo i pionieri del nuovo modo di fare compravendita immobiliare e le possibili truffe a cui stare attenti che si celano dietro venditori poco professionali. I consigli del Gruppo Garanzia Immobiliare

Oggi in Veneto non si cercano più i mini e si predilige il nuovo, all’avanguardia se si vuole fare un investimento immobiliare. A dirlo sono i due pionieri di un nuovo modo di vendere case Alex Bujor e Andrea Spolaore titolari del Gruppo Garanzia Immobiliare, con sede nel Miranese e 2 agenzie collegate a Spinea e Martellago. I deu agenti hanno anche scritto un libro, in vendita su Amazon, “Ignoranza Immobiliare”, dove si trovano informazioni destinate a venditori e acquirenti per affrontare in totale serenità la compravendita, senza rischi di penali, di cause, di truffe. E in serbo ne hanno già un altro, in fase di stesura definitiva di cui però non vogliono anticipare nulla.

La loro formula magica? Il soddisfatti o rimborsati. Le loro agenzie promettono di vendere una casa entro 150 giorni altrimenti pagano una penale al cliente. E sembra che con questa formula gli affari vadano a gonfie vele.

Tanto che i due agenti e amici si permettono di fare una loro fotografia personale del mercato immobiliare che “si sta riprendendo anche qui a Nordest con un aumento del volume di compravendite nel 2018 rispetto all’anno precedente.”

“Il dato vero e preoccupante però – spiega Bujur – è che gli immobili residenziali in vendita nella regione Veneto registrano una diminuzione del 0,60 % su base annua. Si vende di più ma il valore delle case diminuisce e questo purtoppo dipende molto dall’incertezza che c’è oggi in Italia. I nostri acquirenti lamentano infatti la mancanza di contratti di lavoro stabili o stipendi ancora troppo bassi che non permettono loro di impegnarsi dal punto di vista immobiliare con case di valore. Non ce la fanno, non hanno grande potere di acquisto.”

Rispetto alla predilizione per il nuovo Spolaore spiega che ” la colpa è stato l’attestato di prestazione energetico che ha dato una bella distinzione tra il nuovo ed il usato”

“Così come la richiesta esasperata di affitti – continua Spolaore – sta creando un nuovo mercato di investitori non seriali che acquistano un immobile da mettere a rendita che rendono però caotico il mercato.”

All’interno di questo mondo Alex e Andrea dalla loro esperienza dispensano consigli agli acquirenti anche per come difendersi da un agente immobiliare scorretto, quello dell’incarico “a stretta di mano”, per evitare la truffa della richiesta di rimborso spese.

“Sicuramente ti è già capitato l’agente immobiliare che, dopo essere venuto a casa tua e aver fatto 2 foto ti ha detto “Ok, se ho clienti ci sentiamo” – spiega Alex. O addirittura qualcuno che ti ha proposto di firmare un foglio di incarico specificando che non è assolutamente in esclusiva. Anche se non hai firmato nulla devi stare attento perché se lui si è già mosso, sta portando pure clienti in visita, ti potrebbe essere richiesto un pagamento.”

Ma chi regola il mondo immobiliare e la figura dell’agente immobiliare? Solo l’articolo 1756 del Codice Civile che dice questo “Salvo patti o usi contrari, il mediatore ha diritto al rimborso delle spese nei confronti della persona per incarico della quale sono state eseguite, anche se l’affare non è stato concluso.”

“Bisogna insomma ricordare e sapere – spiega Andrea – che per la legge anche l’incarico a voce è valido, e se gli apri la porta per una visita, è come glielo avessi dato. Ed è una cosa che capita purtroppo, perché magari l’agente immobiliare ha messo l’annuncio sui giornali e sulle riviste, cosa che dimostra che ha effettivamente messo in vendita la casa. A quel punto anche se la casa non viene venduta dopo alcuni mesi può arrivare una fattura di rimborso spese che che può arrivare anche a 2.500 euro, accompagnata da una lettera dell’avvocato dell’agenzia che intima il pagamento. Pagamento giustificato da non meglio precisate «spese per pubblicità, documenti, controlli catastali, ore di lavoro di collaboratori».

Rivolgersi ad un legale a quel punto può non portare ad esiti buoni, si rischia di perdere e di dover pagare ancora di più perché la legge in questo caso tutela l’agente.

E ancora può capitare che una persona voglia vendere privatamente l’immobile, mette l’annuncio nei tradizionali siti immobiliari. E’ allora che la persona viene inondata di telefonate da parte di agenti immobiliari di tutti i tipi che si propongono di vendere la casa con la classica frase “Abbiamo clienti da portarle”. Nonostante specifichi che non pagherà nulla alle agenzie , accetta queste proposte da parte degli agenti. E siamo alle solite. Anche in questo caso può arrivare pochi giorni dopo una raccomandata con la fattura dell’agenzia pari al 3% del valore di vendita dell’immobile.

“Solo il fatto di aver accettato di far vedere l’immobile a potenziali acquirenti – spiega Alex – rappresenta un incarico verbale, comunque ammesso dalla legge ”.

Per fortuna però nella categoria degli agenti immobiliari non ci sono solo questi squali ma anche ottimi professionisti che trattano gli affari e i clienti con trasparenza. “E’ che abbiamo riscontrato queste irregolarità – continua Alex – non solo nelle piccole agenzie ma anche nei franchising importanti. Ecco perché consigliamo di stare bene attenti nella scelta dell’agente immobiliare ma di scegliere di farsi assistere da un professionista specializzato nella compravendita residenziale, che punta a farti percepire il massimo valore realizzabile e non un valore medio.”

Non a caso oltre al libro i due agenti immobiliari “diversi” hanno addirittura fondato una web tv dedicata a queste tematiche Gruppo Garanzia Tv dove si possono trovare risposte a molte domande sul questo mondo. www.youtube.com/channel/UCLXlvvFPsvdHn6-emqiK7gQ

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