venerdì
18 gennaio 2019

19:47

Osservatorio sul precariato: Pubblicati i dati di Ottobre 2018

Pubblicato il report a cura dell’Inps

LA DINAMICA DEI FLUSSI

Complessivamente le assunzioni, riferite ai soli datori di lavoro privati, nel periodo gennaio-ottobre 2018 sono state 6.358.000: sono aumentate del 5,7% (+344.000) rispetto allo stesso periodo del 2017. In crescita risultano tutte le componenti: contratti a tempo indeterminato +4,9%, contratti a tempo determinato +5,3%, contratti di apprendistato +11,9%, contratti stagionali +6,0%, contratti in somministrazione +5,2% e contratti intermittenti +7,4%.

Con riferimento allo stesso periodo si conferma il forte incremento delle trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato (+64,9%, +160.000) mentre risultano in contrazione, i rapporti di apprendistato confermati alla conclusione del periodo formativo (-16,5%, -10.000). L’incremento delle trasformazioni da tempo determinato è in gran parte attribuibile al forte incremento dei contratti a tempo determinato nel 2017, che ora giungono a scadenza. Analogamente la flessione delle conferme dei rapporti di apprendistato è riconducibile alla scadenza nel 2018 del triennio formativo degli apprendisti assunti nel 2015, anno in cui, a causa della possibilità di utilizzo dell’esonero triennale, le assunzioni in apprendistato hanno registrato una notevole riduzione rispetto agli anni precedenti.

Le cessazioni nel complesso sono state 5.784.000, in aumento rispetto all’anno precedente (+9,3%, + 494.000): crescono le cessazioni di tutte le tipologie di rapporti a termine, soprattutto i contratti intermittenti, mentre diminuiscono quelle dei rapporti a tempo indeterminato (-3,9%, -52.000).

Nel periodo gennaio-ottobre 2018 sono stati incentivati 103.680 rapporti di lavoro con i benefici previsti dall’esonero triennale strutturale per le attivazioni di contratti a tempo indeterminato di giovani fino a 35 anni (Legge n. 202 del 27/12/2017): 56.544 riferiti ad assunzioni e 47.136 relativi a trasformazioni a tempo indeterminato. Il numero dei rapporti incentivati è pari al 7,1% del totale dei rapporti a tempo indeterminato attivati (assunzioni + trasformazioni).

LA CONSISTENZA DEI RAPPORTI DI LAVORO

Nel periodo gennaio-ottobre 2018, nel settore privato, si registra un saldo, tra assunzioni e cessazioni, pari a +574.000, inferiore a quello del corrispondente periodo del 2017 (+724.000).

Su base annua, il saldo consente di misurare la variazione tendenziale delle posizioni di lavoro. Il saldo annualizzato (vale a dire la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi) a ottobre 2018 risulta positivo e pari a +315.000, pressoché analogo rispetto a quello registrato per settembre (+299.000). Osservando i saldi tendenziali per le diverse tipologie contrattuali si registra per il terzo mese consecutivo un andamento sempre più positivo per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato (+96.000). Positivi risultano pure i saldi annualizzati dei rapporti di apprendistato, stagionali, intermittenti e in somministrazione.

Ancora positivi ma in continua flessione risultano i saldi annualizzati dei rapporti di lavoro a termine.

IL LAVORO OCCASIONALE

La consistenza dei lavoratori impiegati con Contratti di Prestazione Occasionale (CPO), a ottobre 2018 si attesta intorno alle 19.000 unità (erano poco più di 13.000 a ottobre 2017); l’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a circa 237 euro.

Per quanto attiene ai lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia (LF), a ottobre 2018 risultano circa 8.000 (contro circa 2.000 a ottobre 2017); l’importo medio mensile lordo della loro remunerazione effettiva risulta pari a circa 271 euro.

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