venerdì
22 marzo 2019

11:21

Dal Veneto a Taiwan per educare alla Cultura Culinaria Italiana

Dal 19 agosto al 3 settembre la veneta Accademia delle Professioni DIEFFE è volata alla Ming Tai High School di Taichung per tenere un calendario di lezioni progettate con lo scopo di divulgare la cultura culinaria italiana agli Chef taiwanesi. L’iniziativa rientra nell’ambizioso progetto AMICA, Accademia Mediterranea e Italiana della Cucina in Asia.

L’Accademia delle Professioni DIEFFE, vincitrice lo scorso anno del premio Veneto Awards, è stata presente alla Ming Tai High School di Taichung dal 19 agosto al 3 settembre per tenere un ciclo di lezioni frontali che mirano a educare gli Chef taiwanesi (e futuri tali) alla bellezza della cucina italiana e ad evitare il dannoso fenomeno dell’Italian sounding, imparando a riconoscere l’autenticità dei prodotti nostrani attraverso l’analisi delle loro caratteristiche, esaltandoli poi tramite la loro lavorazione.

The Basic Art of Italian Cuisine:  tecniche e ricette, ma soprattutto cultura

Ingredienti tipici, pasta fresca, pizza e panificazione, ma anche, e soprattutto, cultura culinaria italiana e conoscenza del prodotto originale.

Sono questi i filoni su cui si sono concentrate le due settimane di lezioni – intitolate “The Basic Art of Italian Cuisine” – che lo Chef Marco Pesce, docente dell’Accademia DIEFFE nel Corso per la Qualifica Professionale di Cuoco, ha tenuto ad allievi della stessa Ming Tai High School, a studenti della Chung Hsing University, e a Chef che già lavorano.

Oltre 100 persone suddivise in 6 classi che si sono alternate nell’utilizzo di eccellenze italiane per la preparazione di piatti sia semplici che elaborati, andando dalle veraci Pappardelle pomodoro, basilico e mozzarella agli eleganti Ravioli ripieni di spigola su crema di zafferano, dall’amatissima Pizza Margherita ai goduriosi Calzoni e Panzerotti fritti.

AMICA, Accademia Mediterranea e Italiana della Cucina in Asia

Il ciclo di lezioni “The Basic Art of Italian Cuisine” progettato da DIEFFE rientra nell’ambizioso progetto AMICA, Accademia Mediterranea e Italiana della Cucina in Asia, votato a divulgare e valorizzare la Cucina Italiana e la dieta Mediterranea in Asia.

DIEFFE è promotrice del progetto come partner per le attività di formazione di giovani talenti asiatici interessati a conoscere e studiare la migliore tradizione enogastronomica italiana e i valori salutistici della dieta Mediterranea.

Attraverso una maggiore conoscenza del prodotto, e in seguito all’apprendimento della sua corretta lavorazione, AMICA e DIEFFE si pongono l’obiettivo di promuovere l’autenticità tricolore e contrastare l’Italian sounding in mercati che rappresentano un enorme potenziale per le expertise e le aziende italiane del settore enogastronomico.

Andata e ritorno: da Taiwan al Veneto per assorbire la cultura culinaria italiana

DIEFFE è attiva da oltre 30 anni nelle sedi di Padova, Treviso, Verona, Vicenza e Venezia, e nelle sedi extra-regionali di Pordenone e Bologna. Ogni anno forma oltre 2600 allievi ed è impegnata anche nello sviluppo del comparto internazionale. Come anticipa il Presidente DIEFFE Federico Pendin: “Il percorso iniziato con AMICA a Taiwan rientra nel quadro di attività che portiamo avanti con l’obiettivo non solo di creare consapevolezza attorno alla vera cucina italiana, ma anche di aumentare l’attività di incoming in Italia di Chef internazionali, desiderosi di apprendere la nostra cultura enogastronomica formandosi direttamente nei territori dove essa è nata e si sviluppa.”

Chi ha parteciparo alle lezioni tenute dallo Chef Marco Pesce a Taichung potrà infatti completare il proprio percorso di formazione in Italia, attraverso il Professional Course in Italian Cuisine and Food Culture attivato dall’Accademia DIEFFE nella propria sede di Verona.

La Ming Tai High School è una delle più antiche scuole di Taiwan, rinomata per la qualità dei corsi legati al settore Hospitality. Il suo complesso è famoso anche come meta turistica grazie al giardino presente tutto attorno alla struttura, uno degli ultimi esempi rimasti di autentica architettura paesaggistica cinese. “La positiva esperienza portata avanti con DIEFFE presso la Ming Tai” – spiega Emanuele Prataviera, ideatore di AMICA – “è solo la prima di una lunga serie, un percorso che ha l’obiettivo di espandersi in tutti i Paesi del continente asiatico”.

A Taiwan Pasta fresca e Tiramisù incantano gli Chef e la Stampa

Durante la seconda settimana di corso, DIEFFE e AMICA hanno attirato l’attenzione mediatica taiwanese grazie a una conferenza stampa speciale, arricchita da una demo sul Tiramisù della tradizione a cura dello Chef Marco Pesce.

Lavorazione della pasta fresca e realizzazione dei grandi classici italiani sono i temi che hanno suscitato il maggiore interesse durante le lezioni. Lo scoglio che DIEFFE e AMICA hanno saputo superare, generando un clima di forte entusiasmo tra i partecipanti, riguarda sicuramente l’inquinamento del prodotto italiano all’estero, combattuto a colpi di cultura e analisi del prodotto e delle materie prime.

Un esempio è dato dal concetto di Pizza che le classi taiwanesi avevano a inizio lezione, un’idea strettamente legata al modello “replica” americano o giapponese. Solo dopo aver educato allo stile italiano e alle diverse varietà secondo la geografia e la storia del piatto, gli allievi sono riusciti a comprendere, imparare a lavorare ma soprattutto apprezzare l’autentica pizza italiana.

Stessa situazione per il Parmigiano Reggiano, ingrediente utilizzato durante la preparazione del Pesto alla Genovese, sconosciuto a inizio lezione ancora in favore, purtroppo, del formaggio a pasta dura identificato come Parmesan. Indice che gli sforzi dei Consorzi di Tutela – sia in termini di legislazione che di comunicazione – per quanto essenziali a volte non sono sufficienti, e che la cultura e l’educazione all’italianità autentica giocano un ruolo imprescindibile per sconfiggere la confusione truffaldina generata nei Paesi più lontani.

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