sabato
25 maggio 2019

12:11

Prima edizione del Festival della Cucina Veneta: Ad Albignasego dal 5 al 7 luglio 2019

Tre mesi all’apertura della prima edizione del Festival della Cucina Veneta, una kermesse di tre giorni dedicata alle eccellenze e alle tradizioni della Cucina Veneta

Mancano tre mesi all’apertura del primo Festival della Cucina Veneta che si svolgerà dal 5 al 7 luglio ad Albignasego alle porte di Padova, una manifestazione che per tre giorni rappresenterà la tradizione della Cucina Veneta, a livello culturale, storico, scientifico ed economico.

All’evento parteciperanno grandi nomi della cucina, della cultura, della politica, dell’informazione e della divulgazione enogastronomica.

Il Festival della Cucina Veneta è il primo ed unico evento che si propone di rappresentare esclusivamente l’eccellenza della tradizione gastronomica ed enoculturale del Veneto.

L’obiettivo degli organizzatori è proprio quello di promuovere e valorizzare le eccellenze e specialità venete anche in tavola, che “devono essere tutelate come tradizioni e portate alla ribalta della critica gastronomica nazionale ed internazionale e conosciute dal grande pubblico e dai locali. Il Festival della Cucina Veneta vuole diventare un momento rappresentativo per tutta la comunità economica e la società civile della regione.”

La storia della Repubblica Serenissima è tra le più affascinanti e ricche da narrare. La Cucina Veneta è infatti uno dei primi esempi di cucina internazionale della storia. I critici gastronomici utilizzano l’appellativo di cucina fusion per descrivere modelli di cucina dove l’integrazione di culture diverse e la contaminazione tra prodotti e tecniche di differenti paesi e tradizioni diventano elemento distintivo e caratterizzante. La storia di Venezia e del Veneto è per definizione un lungo viaggio nel tempo e nello spazio, dove prodotti, profumi e sapori si sono incrociati ed abbracciati innovando abitudini alimentari e sociali, creando un modello di Cucina unico al mondo.

Ad ospitare la kermesse sarà la Città di Albignasego alle porte di Padova.

Il cuore pulsante dell’evento sarà la centralissima Piazza del Donatore di sangue, location ideale per appuntamenti di questa dimensione e qualità. Anche Villa Obizzi ed il suo Parco della Rimembranza saranno la sede dei variworkshop/laboratori e Show Cooking con i più noti Chef del Veneto ed alcuni grandi ospiti internazionali.

Ad organizzare l’evento è ‘Cultura & Cucina’ l’Associazione che si occupa di cultura e diffusione di conoscenze nel settoreFood & Beverage. Gli organizzatori non nascondono un giustificato entusiasmo: “Vogliamo contribuire attivamente a promuovere le vere ricchezze del nostro Territorio: i prodotti enogastronomici e le nostre specialità culinarie. Il nostro scopo è quello di promuovere sinergie tra impresa e mondo della cultura coinvolgendo le più importanti Istituzioni.”

In programma un prestigioso ciclo di 9 convegni inseriti nel cartellone ‘Cucina e Cultura: talks & lectures’ che si svolgeranno nella Sala G. Verdi di Villa Obizzi con grandi ospiti ed interpreti del mondo della Cultura, dell’Impresa, delle Istituzioni e della Critica gastronomica.

In scena più di 20 Show Cooking con i migliori Chef veneti e altri grandi testimonials del mondo della Cucina (Cucina Veneta del Passato, Presente, Futuro e ricette tipiche tradizionali e loro rivisitazione).

Non mancherà il Teatro, la Musica con il rapper veneto Herman Medrano, la letteratura, sempre a tema. Solo per citare qualche evento ricordiamo l’appuntamento di venerdì 5 luglio alle ore 21 con Le baruffe chiozzotte di Carlo Goldoni a cura del Piccolo Teatro di Chioggia; sabato 6 luglio l’Incontro pubblico e tavola rotonda sulle Confraternite e i circoli enogastronomici operativi in Veneto con la presenza della Regione Veneto e la presentazione del libro “Viaggio tra le confraternite enogastronomiche d’Italia” di Michele Leone.

Il Docufilm – In anteprima verrà presentato durante la tre giorni il docufilm #thisisveneto una grande operazione di ‘storytelling’ che ripercorre il Veneto in cucina: dal Mercato Ittico all’ingrosso di Chioggia e la tradizione dell’asta del pesce all’orecchio, al Bacanal del gnoco a Verona e la maschera di Papà del Gnoco, dalla Confraternita del Bacalà alla Vicentina al Polesine e la sua magia, la torrefazione e la tradizione del Caffè,fino ad arrivare a raccontare con immagini il duro mestiere del fornaio e l’Arte Bianca.

Durante tutta la tre giorni sarà attivo il Villaggio dei Sapori: numerosi espositori selezionati e diversificati di prodotti tipici del territorio: formaggi, salumi, vini, prodotti d’eccellenza e rarità provenienti da tutto il Veneto, dall’oca burger al pollo veneto allevato a latte e miele, ai prodotti di bufala Veneta, al prosecco biologico etc.

Ampio spazio anche a laboratori e workshop con appassionati, associazioni e famiglie: dalla pasta madre al pane, ai formaggi, dalla pasticceria alla macelleria, con le degustazioni dei grandi vini veneti e gli abbinamenti possibili.

Naturalmente tutti i partecipanti e visitatori potranno degustare per tutta la tre giorni un Menù 100% veneto. Saranno servite infatti specialità venete di tutte le 7 province della regione, con particolare attenzione alla stagionalità e alla ‘fedeltà’ alla ricetta tradizionale. A dirigere la brigata di cucina sarà lo Chef Marco Pesce Vice Presidente di Assocuochi FIC Veneto affiancato dai ragazzi dell’Istituto Alberghiero ‘Jacopo da Montagnana’.

L’Assessore Regionale all’Agricoltura del Veneto Giuseppe Pan reduce dal grande successo di Vinitaly è molto soddisfatto:“Il Veneto è la prima regione italiana per produzioni di qualità. L’agroalimentare è uno dei pilastri della nostra identità e della nostra economia, non solo per la capacità di produrre alimenti a marchio certificato, con 91 eccellenze tra Dop (Denominazione di origine protetta), Igp (Indicazione geografica protetta) e Stg (Specialità tradizionale garantita), ma soprattutto per la componente di trasformazione, di cui la ristorazione è un tassello fondamentale. Dedicare un evento come questo al grande patrimonio culinario veneto credo sia un’opportunità per il Veneto di dimostrare di essere uno dei leader nella buona tavola, e per i visitatori di riscoprire il cibo che è sempre più un prodotto culturale, un brand, un elemento di identità e di orgoglio e un motore di sviluppo economico da valorizzare in tutti i suoi aspetti”.

Tra i main partners del Festival il Caffè Dersut dell’icona dell’espresso Conte Giorgio Caballini di Sassoferrato, al Mercato Ittico all’Ingrosso di Chioggia (il più importante d’Italia), il Circuito di credito commerciale Venetex, il Pastificio Artusi etc

Tra i partners e patrocini il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali e del Turismo, Unioncamere del Venete, Veneto Agricoltura,

Come Mediapartner principali Radio Stereo Città e Rete Veneta.

Ampio spazio al mondo della solidarietà con la Fondazione Oltre il labirinto Onlus e la Fondazione Carlo Foresta.

Il web e i social. Il Festival è attivissimo anche sul web con un blog costantemente aggiornato con articoli a tema e sui principali social

www.festivalcucinaveneta.it/

www.facebook.com/festivalcucinaveneta

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