sabato
25 maggio 2019

11:17

Caso Vincenza Sicari: Ministero della Salute, c’è qualcuno?

Indignazione, rabbia e incredulità sono le parole più indicate per descrivere l’assurda situazione, di cui vi abbiamo parlato diverse volte, che sta vivendo Vincenza Sicari, ex atleta azzurra, bloccata in un letto d’ospedale senza sapere contro quale malattia stia combattendo da un anno e mezzo. Non sono bastati interviste, articoli, servizi tv e iniziative varie per smuovere i vertici della Sanità Nazionale che si sono sì interessati al caso, ma senza fare nulla di concreto e soprattutto senza inviare quella Commissione Medica Ministeriale invocata per verificare le condizioni in cui si trova Vincenza e stabilire quali errori siano stati commessi nelle tante valutazioni e diagnosi fatte nei vari ospedali in cui è stata ricoverata. La richiesta di un ricovero urgente al San Raffaele di Milano (consigliato dal Professor Claudio Mariani, Primario Rep. Neurologia Ospedale Sacco di Milano che ha in cura Vincenza) o in un’altra struttura ospedaliera che ripeta tutti gli esami diagnostici ad oggi non è ancora stata accolta. Anche la Fidal (Federazione Italiana Atletica Leggera) ha inviato una lettera indirizzata al Ministro della Salute On. Beatrice Lorenzin, in cui il Presidente Alfio Giomi ha chiesto un intervento adeguato per fare chiarezza sul caso. Ma nulla.

1095091_702613129755925_1958309594_nVincenza Sicari è tuttora ricoverata all’ospedale Mondino di Pavia, che le ha proposto di recarsi presso la struttura stessa circa un mese fa per essere sottoposta a nuovi accertamenti, ma una volta ricoverata non le è stata data l’assistenza promessa.

Abbiamo contattato telefonicamente Vincenza per capire se e quali sviluppi sta avendo questa vicenda, ecco cosa ci ha raccontato: “Sono ancora qui al Mondino dove non solo non mi stanno curando ma addirittura vogliono dimettermi. E’ venuto da me il Dottor Marchioni dicendomi che mi mandano a casa perché hanno già fatto quello che potevano fare. Questo non è vero, perché gli esami a cui sono stata sottoposta non c’entrano nulla con la malattia che ho. Io mi sto consumando, ho problemi di circolazione, e ogni giorno la mia situazione peggiora. Nonostante la documentazione attesti che sono affetta da una malattia degenerativa neuromuscolare, i medici continuano a negare l’evidenza, ormai mi hanno messo la targhetta di malata psichiatrica. Io chiedo solo di essere curata e di essere trasferita in una struttura adeguata in cui rifare gli esami e avere la certezza della diagnosi”.

Perché non c’è interesse a risolvere questo caso? Perché chi potrebbe intervenire non lo fa? E’ vergognoso che una ragazza di 37 anni si trovi in un letto d’ospedale, senza assistenza, rischiando la vita, e non si riesca a trasferirla in una struttura adeguata. Inoltre se nella documentazione medica c’è scritto che Vincenza Sicari è affetta da una malattia degenerativa neuromuscolare perché negare questa diagnosi e farla passare come malata psichiatrica? Quali errori si vogliono coprire agendo in questo modo? Per non parlare poi delle dimissioni dal Mondino. Ma stiamo scherzando?

Rilanciamo nuovamente un appello al Ministero della Salute affinché intervenga con i fatti e non solo a parole per trovare una soluzione a questa vicenda e invitiamo tutti a sostenere Vincenza Sicari in questa importante battaglia firmando la petizione: www.change.org/p/ministro-della-sanit%C3%A0-on-beatrice-lorenzin-aiutiamo-vincenza-sicari

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