martedì
21 agosto 2018

14:12

Rovigo: Medicine non convenzionali, dalla diversità all’integrazione

Carlo Bagliani a Palazzo Casalini per parlare di mondializzazione e prevenzione della salute

Rovigo – Si terrà venerdì 20 aprile, a palazzo Casalini l’incontro conclusivo del ciclo di conferenze mediche “S.O.S. Salute”, promosso dal circolo culturale “Fors Fortuna Vesta – Il Quadrivio”.  

L’iniziativa, realizzata con il contributo di RovigoBanca, è stata ideata per rispondere alla richiesta di informazioni da parte dei cittadini, per educare a una prevenzione della salute basata su corretti stili di vita e anche con l’intento di contribuire a ridurre i costi sociali di molte malattie.

Protagonista dell’evento sarà il dott. Carlo Bagliani, specialista in Chirurgia Generale e Medicina dello Sport, vicepresidente “Italian Senior Expert Service no-profit association”, che interverrà sul tema «Fare salute nel mondo e dal mondo: la Cross Cultural Syndrome».

Si chiama “Cross Cultural Syndrome” il fenomeno che raccoglie una serie di stati patologici al confine tra la medicina e l’antropologia. Uno sguardo a 360° sui flussi migratori, sul rapporto tra medicina moderna e tradizionale e sull’opportunità di capire la ragione delle differenze di abitudini, riti, incidenza delle malattie, modalità di mantenersi in salute e dei vari stili di vita di tutto il genere umano.

Carlo Bagnani, nato nel 1947, è medico chirurgo, ha conseguito una formazione in Medicina Psicosomatica, terapia Gestaltica, Programmazione Neuro Linguistica, Naturopatia e Fitoterapia, Medicina Tradizionale Cinese, Agopuntura, Medicina Tibetana, Medicina Avicenniana. Dal 2012 partecipa come “Expert” ai progetti sanitari dell’associazione no-profit I.S.E.S. (Nel Gansu, Anhui, Sichuan, Jiangsu, Beijing, Mianyang, Beiquan, Jilin,Changchun, Changbai Shan).

Coordinatore scientifico di diversi progetti di confronto sanitario tra l’ASL4 della Regione Piemonte con la Cina e con il Ministero della Sanità della Repubblica di Mongolia. Attualmente è presidente onorario di alcuni ospedali in Cina (Zhengzhou, Wuhan, Xiangfan, Shiyan, Gaochun, Nanjin); visiting professor all’Università di Wuhan (China P.R.) e all’Università Otoch Manramba di Medicina Tradizionale Mongola (Ulaan Baatar).

L’inizio dell’incontro è previsto per le ore 17,30. L’ingresso è libero.

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