lunedì
25 marzo 2019

15:33

Sinigaglia (PD): “Lo Sportello sanitario per stranieri di Este è un servizio fondamentale e che funziona. No al trasferimento a Monselice deciso dall’Ulss 6”

“Lo sportello dell’Anagrafe sanitaria per stranieri ad Este è un servizio che funziona ed è ampiamente utilizzato. Perché l’Ulss 6 ha deciso di chiuderlo, trasferendo tutto a Monselice, con ovvi disagi per gli utenti? È una decisione sconcertante: nel Piano Socio Sanitario era stata evidenziata, e votata, la necessità di coordinare questi spazi, non certo il loro smantellamento”.

Le parole sono del consigliere regionale del Partito Democratico Claudio Sinigaglia, il quale rende noto “presenterò una interrogazione sulla questione per chiedere chiarimenti alla Giunta regionale. Da lunedì prossimo, 7 gennaio, il servizio presente nella sede distrettuale di Este verrà infatti soppresso: le attività saranno svolte presso il Centro polifunzionale di Monselice”.

“Questi Sportelli rilasciano la tessera sanitaria per i residenti e quella Stp (per stranieri temporaneamente presenti) necessaria per le cure ambulatoriali ed ospedaliere, interventi di profilassi internazionale, profilassi, diagnosi e cura delle malattie infettive – spiega l’esponente dei Democratici –  Stiamo parlando del diritto fondamentale alla salute e ulteriori tagli sono inaccettabili”.

“C’era già stato l’accorpamento con Montagnana – ricorda il consigliere Dem – adesso lo Sportello unico che, oltretutto, sarà aperto tre volte la settimana, anziché quattro come accadeva finora, due a Este e altrettante a Monselice. È facile prevedere code e disservizi, visto il bacino di utenza: soltanto ad Este ci sono oltre 1300 stranieri residenti a cui vanno aggiunti quelli con permesso di soggiorno e i rifugiati”.

“Si tratta di una ulteriore penalizzazione nei confronti delle fasce più deboli della popolazione che non ha senso – denuncia il consigliere regionale – Zaia, visto che è anche Assessore alla Salute, ci spieghi quali sono le ragioni della scelta”.

“Come Partito Democratico bocciamo questa svolta salviniana della Ulss 6 – conclude Claudio Sinigaglia – siamo convinti che la strada da prendere sia opposta, i servizi devono essere migliorati e potenziati”.

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