martedì
22 gennaio 2019

11:36

Ruzzante (LeU) e Bartelle (IiC): “Sanità, Zaia si tiene la delega? E Coletto cosa aspetta a dimettersi da consigliere? Vuole una doppia indennità?”

Più che autonomia e decentramento, in Veneto oggi assistiamo ad una monarchia assoluta. Con il Presidente-sovrano che, a un mese esatto dal giuramento dell’ex Assessore Coletto divenuto Sottosegretario, si tiene ben stretta la delega più importante, quella alla Sanità”.

Con queste parole, i consiglieri regionali Piero Ruzzante (Liberi e Uguali) e Patrizia Bartelle (Italia In Comune) denunciano “lo strapotere di Zaia che ormai non conosce limiti; il Governatore ha fatto approvare il Piano Socio Sanitario in assenza di un Assessore alla Sanità. E mentre Zaia si tiene la delega, Coletto si tiene la poltrona: non quella di Assessore, ma quella di consigliere regionale”.

“Anche se la carica di consigliere regionale è incompatibile con quella di Sottosegretario – concludono Piero Ruzzante e Patrizia Bartelle –  nonostante il termine sia scaduto, non risulta infatti che Coletto si sia dimesso, accumulando così alla indennità da Sottosegretario anche quella di consigliere”.

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