lunedì
27 maggio 2019

10:20

50 anni di Telefono Amico a Padova

La città festeggia l’associazione

50 anni di ascolto e aiuto alle persone in difficoltà, attraverso il telefono e  al passo con i tempi negli ultimi anni attraverso internet, le chat, i social

Per il Telefono Amico di Padova il 2019 rappresenta il cinquantesimo anno di età.

Nel 1969 apriva infatti nella città del Santo il servizio di ascolto telefonico nato seguendo le orme dell’omonimo servizio inglese di prevenzione al suicidio, Save the Life.

Un servizio che ha cambiato sicuramente volto ma non anima, assecondando  le emergenze e necessità delle persone che chiamano il numero padovano che è in rete con altri 20 centri italiani.

Ieri come oggi, il Telefono Amico di Padova è un numero dedicato all’ascolto di persone che si trovano in stato di difficoltà e disagio; nel solo anno 2018 sono stati registrati circa 5.000 contatti, provenienti prevalentemente da uomini nella fascia di età 36-65 anni  e che per il 53% riguardavano la solitudine.

 “In questi 50 anni è cambiato il mondo , ma a reggere la struttura del servizio sono stati  e restano tanti  Volontari, che hanno donato instancabilmente parte del proprio tempo  e delle proprie energie ad ascoltare le persone , a confrontarsi con loro e a dare fiducia e speranza a chi l’aveva persa”, dice Cristina Rigon, presidente di Telefono Amico Padova

Oltre 60 volontari, dai 25 agli 81 anni di età, opportunamente formati, pronti a donare il proprio tempo e i propri fine settimana, feste incluse.

Ed uno di questi è Albano, 81 anni, da 49 anni volontario del servizio, ancor oggi risponde al telefono.

Il Telefono Amico di Padova in pratica è cresciuto con lui. “Il mio è stato il primo corso per aspiranti volontari del Telefono Amico di Padova. Eravamo in 17 persone. Degli amici ci avevano invitato ad andare ad uno degli incontri che ogni settimana organizzavano nella parrocchia di Santa Sofia dei giovani che avevano provato l’esperienza del Telefono Amico a Torino e che entusiasti volevano portarlo anche a Padova.  In questi anni  il servizio è cambiato perché è mutata la società. Una volta era più semplice, le persone si fidavano di più, oggi siamo di fronte ad una grande complessità, le persone sono meno spontanee e bisogna fare molta più fatica per far sentire la propria vicinanza. Alla base c’è una grande solitudine e come volontari dobbiamo colmare questa lacuna nel miglior modo possibile, io a 81 anni suonati come il giovane diciottenne che svolge il mio stesso servizio”

Come Albano tanto volontari che con competenza, empatia e senza giudicare, rispondono ed interagiscono con chi chiama in maniera anonima, attraverso il Telefono che, nonostante i cambiamenti della società in questi 50 anni,  resta sempre il miglior strumento  per poter dialogare e confrontarsi con l’altro e per costruire relazioni che aiutino le persone a raggiungere il benessere emozionale.

Negli anni ,oltre al Servizio telefonico, sono nati altri servizi, sempre legati alla vision dell’Associazione, che è diffondere la cultura dell’ascolto nella società.

Proprio a Maggio Whatsappamico Padova, servizio di ascolto in chat su whatsapp, nato per intercettare le fasce più giovani di età, compie 2 anni  ; nel 2018 ha registrato  ben 1.500 contatti  di cui il 65% proveniente da  donne  nella fascia d’eta 19-35 anni (46%); i problemi prevalenti sono quelli esistenziali (22%) e quelli legati alle relazioni e familiari (20%).

Alla linea utilizzata prevalentemente dai giovani si affianca la Telefonata Amica, realizzata in collaborazione con il Comune di Padova, che offre invece una linea di ascolto e supporto agli anziani che sono soli (attualmente Telefono Amico Padova ha in carico circa un centinaio di anziani che vegono contattati 2 volte alla settimana).

Inoltre in questi ultimi anni sono stati realizzati nelle scuole secondarie superiori, dei Laboratori di ascolto volti sensibilizzare il dialogo la comunicazione tra i ragazzi.

50 anni che l’associazione oggi vuole festeggiare assieme alla città e ai volontari stessi presenti e passati, approfittando per comunicare cosa viene fatto ogni giorno dal Telefono Amico, come vengono “aiutate” tante persone.

Una serie di eventi  si svolgeranno quindi nel mese di maggio, iniziando da  Venerdì 24 Maggio alle ore 21.00, presso il Teatro Ruzante di Padova con una Tavola Rotonda dedicata al problema che non è “ma passato di moda in 50 anni” ossia la solitudine . “Oltre le solitudini , un progetto di futuro” è il titolo della serata che ha l’obbiettivo di stimolare una riflessione, approfondendone le diverse prospettive sociali,psicologiche e culturali ,per offrire degli spunti concreti che possano aiutare le persone ad affrontare la solitudine, fenomeno sempre più in crescita nella società odierna e nelle relazioni

Relatori saranno il Prof. Umberto Curi, Filosofo,la Prof.ssa Maria Rita Parsi, Psicologa e psicoterapeuta,  il giovanissimo scrittore Rocco Civitarese e la presidente di Telefono Amico di Padova e Cristina Rigon.

A moderare il convegno sarà  Diana Rucli – direttore di IFOTES (Federazione Internazionale dei Servizi di Emergenza Telefonica .

Non è un caso che proprio sul tema della solitudine ad Udine dal 3 al 7 Luglio , Ifotes ha organizzato un Congresso “Uscire dalla Solitudine- Costruire Relazioni” dedicato ai volontari di tutte le Helpline mondiali ; i partecipanti sono già 1000 che arriveranno ad Udine da tutta l’Europa: per informazioni https://udine-2019.ifotes.org/it

Sabato 25 Maggio  invece sarà il momento “di piazza” con  ,una live performance dell’artista padovano Tony Gallo, che  regalerà  a Telefono Amico e alla città “ un murales  presso il Palasport dell’Arcella, dedicato a Telefono Amico e all’Ascolto.

Assieme a lui tante realtà e associazioni della città che si metteranno in gioco per il Telefono Amico, dalla musica, all’arte, al trucca bimbi, allo street food e che per tutto il pomeriggio animeranno la piazza dell’Arcella.

“ Regalerò  a Telefono Amico Padova e alla città – spiega l’artista-  TUTTI ; così si chiamerà la mia opera, che vuole essere significativa e richiamare l’attenzione sul fatto che tutti abbiamo bisogno di una parola amica, di una persona che ci stia vicina, che ci sostenga…e spesso questa persone non ce l’abbiamo fisicamente vicino. Di qui l’importanza di un servizio come quello del Telefono Amico Padova che da 50 anni è rivolto a tutti, nessuno escluso. Non è un caso poi che il murales trovi spazio all’Arcella, luogo difficile della città ma che, grazie anche all’arte, vuole tornare ad essere al centro delle relazioni sociali, che è poi anche a latere l’obiettivo della festa per i 50 anni del Telefono Amico Padova “

Sei i giorni di lavoro previsti per l’opera di Tony Gallo che troverà spazio in una delle facciate laterali  del Palazzetto dello Sport Pala Antenore

L’artista lo ultimerà proprio il 25 maggio, durante i festeggiamenti per il Telefono Amico per consegnarlo poi solennemente alla Presidente,  Cristina Rigon e all’assessore allo Sport del Comune di Padova Diego Bonavina.

“Ancora una volta Padova dimostra che facendo “squadra” – queste le parole dell’assessore Diego  Bonavina –  si ottengono i migliori risultati: Telefono Amico, Comune e Tony Gallo assieme per donare un ricordo alla città. Non posso non ricordare l’impegno dei tanti volontari a favore di Telefono Amico che ancor oggi sorreggono l’associazione e che tanto bene hanno fatto a moltissimi cittadini in difficoltà: sicuramente una delle migliori premesse al 2020, anno in cui Padova celebrerà il riconoscimento avuto di Capitale Europea del Volontariato. Questo prestigioso 50° compleanno di Telefono Amico, grazie all’artista arcellano Tony Gallo, verrà celebrato anche grazie ad un mega murales che colorerà la parete principale del Pala Antenore di Piazza Azzurri di Italia, un modo diverso ma ugualmente sentito per dire grazie a Telefono Amico da parte di tutta Padova.”

“Siamo veramente felici di poter contare sulla genialità di Tony Gallo – spiega Cristina Rigon Presidente del Telefono Amico di Padova – per chiudere in bellezza ,nel vero senso della parola, i festeggiamenti per questa metà di secolo del nostro servizio. Crediamo che anche attraverso l’arte si possa arrivare ad aiutare le persone, a comunicare che tutti possiamo aver bisogno di un supporto nel corso della nostra vita e che il Telefono Amico serve proprio a questo.

E l’opera che Tony Gallo, artista dotato di straordinaria empatia e umanità, realizzerà per noi e per la nostra Padova, vuole proprio simboleggiare questo.

Un servizio che è per la città e che vuole festeggiare assieme alla città  i primi 50 anni di ascolto

Nella settimana dedicata ai festeggiamenti per il cinquantesimo di Telefono Amico Padova c’è anche un altro importante partner coinvolto, la libreria Feltrinelli.

La libreria di via S. Francesco infatti ospiterà dal 22 al 24 maggio proprio all’ingresso,oltre ad  un banchetto informativo che sensibilizzerà sulle attività del Telefono e sugli Eventi del 50ennale (I libri dei relatori si potranno acquistare anche al Teatro Ruzante , la sera stessa del Convegno)  l’installazione “Tunnel di Parole”, uno spazio fisico in cui sarà possibile entrare nel vivo di situazioni di difficoltà emotive di chi chiama il  servizio, ascoltando una serie di parole e situazione registrate, che simulano telefonate reali.

L’esperienza vissuta nel tunnel permetterà a chiunque di prendere contatto con i contenuti e i temi che più frequentemente trovano spazio nel servizio del telefono amico, per comprendere la ricchezza delle sfumature emotive di una comunicazione aperta e priva di giudizio, ma anche di vivere l’esperienza di “mettersi in gioco” con le proprie abilità di comunicazione e accoglienza sperimentando il valore e l’importanza della relazione di aiuto e delle emozioni ad essa legate.

Simbolicamente il tunnel è lo spazio protetto nel quale vengono accolte le parole e le emozioni di chi è in difficoltà e che può trovare dall’altra parte qualcuno pronto a raccogliere questa sofferenza, così come accade nel servizio di Telefono Amico.

Infine, per chiudere il mese dedicato al Telefono Amico e ai suoi 50 anni anche un momento privato, dedicato proprio ai tanti volontari ed ex volontari del Telefono Amico di Padova al quale hanno già dato la propria adesione  anche i padri fondatori . Già un’ottantina le conferme di partecipazione alla cena evento tra volontari in un noto ristorante della provincia di Padova .

E ad ottobre prossimo gran finale dei festeggiamenti per il mezzo secolo di Telefono Amico con  uno spettacolo al Teatro Verdi che è tutto un programma! Prossimamente su questi schermi!

TELEFONO AMICO: «13MILA CHIAMATE PER COMBATTERE LA SOLITUDINE»

Il 24 maggio tavola rotonda a Padova con la psicoterapeuta Maria Rita Parsi, anteprima del congresso internazionale Ifotes “Uscire dalla solitudine – Costruire relazioni” in programma a Udine dal 3 al 7 luglio. Al via la campagna di sensibilizzazione “Solitudini e no”.

«Oggi esistono infiniti modi per comunicare, ma molte persone continuano a sentirsi sole. Nel solo 2018 abbiamo ricevuto quasi 13mila telefonate legate ad un fenomeno poco considerato ma molto presente in Italia: la solitudine e il bisogno di relazione». A renderlo noto è la presidente di Telefono Amico Italia onlus Monica Petra, in occasione della tavola rotonda “Oltre le solitudini, un progetto di futuro”, in programma a Padova il 24 maggio, che vedrà la partecipazione della psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, del filosofo Umberto Curi e del giovane scrittore Rocco Civitarese.

L’iniziativa è stata organizzata per celebrare il 50esimo anno di attività del centro Telefono Amico di Padova ed è un’anteprima del congresso internazionale “Uscire dalla solitudine – Costruire relazioni”, in programma a Udine dal 3 al 7 luglio e organizzato dall’International Federation of Telephone Emergency Services (Ifotes), che raccoglie oltre 30 associazioni specializzate in sostegno telefonico e ascolto attive in tutto il mondo, tra cui Telefono Amico Italia onlus. Il congresso accoglierà un migliaio di partecipanti provenienti da 25 nazioni.

«Abbiamo deciso di dedicare questa edizione del nostro congresso alla solitudine perché si tratta di un tema molto presente nelle nostre società – spiega la presidente di Ifotes Tina Duvivier – Il congresso tratterà diversi aspetti della solitudine e i modi possibili, per gli individui e la comunità, di affrontare questa condizione. La città di Udine diventerà un laboratorio di connessioni sociali e creatività, un luogo da cui trarre ispirazione e rafforzare il proprio impegno nell’ambito della salute emozionale e del benessere sociale».

Per mantenere alta l’attenzione sul tema della solitudine Telefono Amico Italia onlus, che da oltre 50 anni – grazie a 500 volontari che operano in 20 centri su tutto il territorio nazionale – ascolta le persone che hanno bisogno di aiuto garantendo il totale anonimato, ha deciso di aderire alla campagna nazionale “Solitudini e no”, lanciata da Ifotes con Artess (Association for Research and Training on Emotional Support Skills) e volta a sensibilizzare gli italiani su questo importante tema, invitando i cittadini e gli utenti della rete – in particolare i giovani tra i 18 e i 30 anni – a completare la frase “Mi sono sentito ascoltato quando …”. Grazie a questa iniziativa sarà sviluppato uno storytelling collettivo che darà vita a un mosaico dell’ascolto, con esperienze, punti di vista e storie uniche che andranno a comporre un bagaglio di risorse a cui attingere per migliorare la capacità relazionale delle persone e in generale contribuire a mettere in circolo “pillole di benessere sociale”. I contributi saranno raccolti attraverso WhatsApp e rilanciati attraverso Instagram. Le testimonianze, in particolare, andranno inviate, dal 24 maggio al 7 luglio, al numero 3209515134, attraverso un messaggio WhatsApp.

Nel corso del 2018 Telefono Amico Italia onlus ha raccolto circa 50 mila richieste di sostegno, offrendo quasi 9mila ore di assistenza telefonica e ascolto. A livello europeo, le associazioni aderenti a Ifotes rispondono più di 4 milioni di telefonate all’anno e gestiscono 150mila contatti e-mail e chat.

TELEFONO AMICO ITALIA è una onlus che aiuta a superare le tensioni emotive e a far ritrovare benessere nelle relazioni personali, promuove la cultura dell’ascolto empatico come fattore di salute emozionale e di contrasto alla solitudine. Offre un servizio anonimo, indipendente da ideologie politiche e religiose, nel rispetto delle idee e del disagio di chi chiama. Telefono Amico Italia è raggiungibile attraverso il numero unico 199.284.284 e risponde 365 giorni all’anno con 500 volontari che operano in 20 centri sul territorio nazionale. Il servizio è gratuito e attivo in tutta Italia dalle 10.00 alle 24.00. A carico di chi chiama solo il costo della telefonata: da telefono fisso 0,06 euro alla risposta e 0.024 euro al minuto, Iva compresa. Per i cellulari il costo varia in funzione dell’operatore telefonico.
Per info: www.telefonoamico.it/

IFOTES – International Federation Of Telephone Emergency Services – è un’organizzazione internazionale non profit a cui aderiscono le maggiori Associazioni Nazionali dei Servizi di Emergenza Telefonica in Europa che offrono ascolto e sostegno emozionale immediatamente accessibile a chiunque soffra a causa della solitudine, si trovi in condizioni di crisi psicologica o stia pensando al suicidio.
Per info: www.ifotes.org/en

ARTESS – Association for Research and Training on Emotional Support Skills – è un’organizzazione senza scopo di lucro con sede a Udine, persegue come fine l’educazione al mantenimento del benessere emozionale e realizza attività e iniziative socio-educative, formative, culturali e di ricerca, ispirate alla valorizzazione della persona in tutte le sue dimensioni. Organizza per conto di Ifotes il congresso “Uscire dalla solitudine – Costruire relazioni”.
Per info: www.ifotes.org/en/artess – www.art-ess.org

Tavola Rotonda Telefono Amico Italia onlus – Centro Padova
Oltre le solitudini, un progetto di futuro
24 Maggio 2019 ore 21.00
Teatro Ruzzante – Riviera Tito Livio, 45 – Padova
Moderatore:
Dott.ssa Diana Rucli – direttore di IFOTES (Federazione Internazionale dei Servizi di Emergenza Telefonica)
Relatori:
Prof.ssa Maria Rita Parsi – psicoterapeuta, presidente di Fabbrica della Pace Movimento Bambino Onlus
Prof. Umberto Curi – filosofo, Professore Emerito Università degli Studi di Padova
Rocco Civitarese – scrittore, autore di “Giaguari invisibili” giovane interprete del suo mondo
Dott.ssa Cristina Rigon – presidente Telefono Amico Padova

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