mercoledì
20 marzo 2019

00:37

Intervista con Il Pagante: “Bomber parla di calcio in modo ironico”

di Francesca Monti

E’ indubbiamente uno dei giovani gruppi più talentuosi e originali, capace di dettare il trend musicale delle notti dei ragazzi italiani, di lanciare neologismi ma anche di parlare di temi importanti in modo divertente e autoironico. Stiamo parlando de Il Pagante, band composta da Eddie Veerus, Roberta Branchini e Federica Napoli, nata da un’idea di Guglielmo Panzera e Alfredo Tomasi nel 2010 come pagina Facebook dall’intento ironico, per descrivere determinati atteggiamenti e usanze radicati tra i giovani milanesi, i cosiddetti “paganti”. Il gruppo ha subito conquistato tutti con brani freschi, trascinanti, a metà tra reale e parodia, collezionando oltre 10 milioni di visualizzazioni su Youtube con i suoi video e partecipando nel 2015 al Coca Cola Summer Festival classificandosi al secondo posto tra i talenti emergenti, con il tormentone “Vamonos”. Ma Il Pagante ha fatto centro anche quest’anno con il nuovo singolo “Bomber”, uscito lo scorso 10 giugno, in concomitanza con l’inizio degli Europei di calcio di Francia2016, e subito in top 5 su iTunes. “Bomber” è un brano che parla della vita frenetica dei calciatori di successo, osservata con occhi “paganti”, tra partite di pallone, discoteche e donne, ed è accompagnato da un divertente video girato a Forte dei Marmi.

Abbiamo incontrato il Pagante negli uffici della Warner Music, ecco cosa ci hanno raccontato Eddie, Federica e Roberta.

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Il 10 giugno è uscito “Bomber”, il vostro nuovo singolo che è entrato subito nella Top5 su iTunes. Potete presentarci questo brano?

““Bomber” parla di calcio, un argomento che non avevamo mai trattato e di cui soprattutto gli uomini parlano sempre. Ci è sembrata la canzone perfetta per questo momento in cui si stanno disputando gli Europei di Francia. Noi abbiamo usato il termine “Bomber” che da due-tre anni è parecchio di moda per indicare sia l’attaccante dal punto di vista sportivo, che il bomber in discoteca. Un esempio a cui facciamo riferimento, anche nel video, è Bobo Vieri che per antonomasia viene chiamato Bomber. E’ un brano forte, tutti possono parlare di questo tema, però bisogna trovare gli aneddoti giusti per raccontarlo in modo divertente”.

Nel video di “Bomber” sono presenti due giornalisti sportivi, Pierluigi Pardo e Stefano De Grandis. Com’è nata questa collaborazione?

“De Grandis e Pardo sono due professionisti con cui ci siamo trovati molto bene durante le riprese del video. Avevamo bisogno di facce divertenti e loro erano i personaggi giusti. Pardo specialmente è il conduttore televisivo di Tiki Taka, il programma più simpatico sul calcio, e il suo volto era di forte impatto per il nostro video. Ha fatto la sua parte, non è stato difficile, non ha dovuto stravolgere il suo ruolo, era proprio lui”.

Voi siete appassionati di calcio? State seguendo gli Europei?

“Vedere le partite insieme è sempre bello, soprattutto quando gioca l’Italia e si tifa tutti per la stessa squadra”.

Ci raccontate com’è nato il vostro gruppo?

“Il Pagante all’inizio era una pagina Facebook dove tramite stati e immagini raccontavamo e descrivevamo il comportamento dei giovani milanesi, dai classici figli di papà che magari si facevano pagare le bottiglie, ai raduni con gli amici nei parchetti. Poi abbiamo deciso di trasformare la pagina social in un progetto musicale e nel settembre di cinque anni fa abbiamo realizzato un video girato con l’Iphone 4 chiamato “Entro in pass”. Sei mesi dopo ne abbiamo fatto un altro, “Si Sboccia”, in cui raccontavamo il classico comportamento dei paganti nei locali, poi è entrato a far parte del gruppo Eddie e abbiamo realizzato il video di “Balza”, in cui abbiamo parlato dei liceali che saltano la scuola. E’ stata quindi la volta di “Pettinero”, con protagonisti i paganti pettinari, descrivendo la parte divertente di chi va in discoteca vestito elegante e poi fa casino come le persone normali, poi con “Faccio after” abbiamo parlato dell’after festa che è un altro elemento caratteristico del pagante, quindi con “Vamonos” il tema era quello dei giovani che vanno in vacanza dopo la maturità o la laurea nelle isole straniere low cost e il viaggio viene pagato dai genitori”.

Nei vostri brani avete affrontato anche temi importanti, come quello dell’alcol, e avete anche creato dei neologismi…

“Il pagante può parlare di tutto, perché è come una persona normale che vede la vita in modo diverso. Una cosa che ci ha caratterizzato molto sono i neologismi che abbiamo coniato specialmente nelle prime canzoni. Inizialmente anche noi parlavamo così, avevamo un linguaggio giovanile, crescendo ci è capitato di studiare i ragazzi paganti più piccoli di Milano per capire quali fossero i nuovi linguaggi, per stare al passo con i tempi e con i giovani”.

L’ironia è la base di tutte le vostre canzoni…

“L’ironia è la base del nostro progetto. E’ inutile appesantire i giovani, puoi far loro capire tematiche importanti, ma in maniera soft. Il nostro progetto è qualcosa di interessante, di originale e curioso, creiamo delle domande, a volte non è facile da accettare ma se prendi l’ironia positivamente è divertente. Il nostro punto di forza sono i video, che sono divertenti così che possano essere riprodotti più volte su Youtube ma che ci servono anche per rendere al meglio quello che vogliamo dire con le canzoni. E’ un progetto che fa parlare di sé anche per diversi elementi come la presenza in ogni clip di un personaggio famoso, De Grandis e Pardo per Bomber o Max Pezzali per La Shampista. Inoltre scriviamo testi con temi sempre attuali in modo che la gente possa commentare, parlare di quello che raccontiamo”.

State lavorando a un disco?

“Sì, stiamo lavorando a un disco che uscirà intorno alla fine di settembre e in cui affronteremo tanti temi, anche forti, sempre in maniera ironica e mai critica”.

Lo scorso anno avete preso parte al Coca Cola Summer Festival. Che ricordo avete di quell’esperienza?

“E’ stata un’esperienza bellissima, avevamo un’ansia pazzesca prima di salire sul palco, essendo abituati ad esibirci nei club con 3000 persone. Arrivare a Piazza del Popolo a Roma con i migliori artisti italiani e cantare davanti a 50000 persone, oltre ai milioni di spettatori che guardano in tv su Canale 5 la kermesse, è stato emozionante”.

Che tipo di musica vi piace ascoltare?

“Abbiamo gusti differenti, ascoltiamo da Beyoncè al rap alla musica elettronica”.

Quali sono i vostri prossimi progetti?

“Domenica 19 giugno cantiamo agli Mtv Awards nell’Aftershow Party, parteciperemo anche quest’anno al Coca Cola Summer Festival, inoltre saremo in giro per l’Italia fino a settembre con il nostro tour estivo, poi a settembre uscirà il disco. Infine a fine luglio andremo qualche giorno ad Amsterdam per girare il video di un singolo che sarà contenuto nel nuovo progetto”.

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