lunedì
25 marzo 2019

15:02

Intervista con il cantautore Aiello che ci presenta l’Ep “Hi-Hello”: “Nelle canzoni lascio semplicemente emergere il mio vissuto”

di Francesca Monti

Il 26 maggio è uscito l’Ep “Hi-Hello” (Irma Records), l’album di esordio di Aiello, talentuoso cantautore cosentino di nascita e romano d’adozione, che si presenta al grande pubblico con questo lavoro dal sound elettronico e indie-pop, prodotto artisticamente da Daniele Sinigallia nello studio “Gli Artigiani” di Roma.

L’album è stato anticipato dal singolo “Come stai” già in rotazione radiofonica e al numero 1 nella chart Absolut beginners di Radio Airplay.

Antonio Aiello ha iniziato a studiare pianoforte e violino a 10 anni mostrando da subito vivo interesse per i grandi nomi della scena soul. A 16 anni scrive le prime canzoni e nel 2011 pubblica la sua prima canzone “Riparo” al quale seguono altri due singoli dall’impronta pop-autoriale. Nel 2012 Maurizio Costanzo lo presenta al pubblico come giovane emergente della musica italiana nel sabato notte di RaiUno. Nel 2013 scrive e registra la colonna sonora per un cortometraggio scritto e diretto da Giulia Fiume, dal titolo “Abbracciami”. In questi anni, Aiello cerca sonorità differenti con nuovi arrangiamenti guidato della grande passione per la scena elettronica internazionale.

E’ uscito il tuo EP “Hi-Hello”, anticipato dal singolo “Come stai”. Com’è nato questo disco?
“E’ nato canzone per canzone, molto naturalmente. Avevo scritto diversi brani negli ultimi tempi, ho deciso di lavorare su quelli che mi prendevano di più, desideravo quanto prima affacciarmi e condividere la mia musica e quindi ho raccolto i 5 lavori, e siamo partiti. In realtà sto già scrivendo quello che sarà il mio primo disco, sento l’“urgenza” di farmi sentire e di proseguire il lavoro di ricerca e sperimentazione musicale, che ho iniziato qualche anno fa”.
Nelle tracce sono presenti diverse sonorità, dall’elettronica, al reggae, ai suoni vintage, a quelli più intimi della ballad. Come hai lavorato al sound?
“E’ stato un viaggio bellissimo, durato mesi, al fianco di Daniele Sinigallia, che è il produttore artistico di questo progetto. Sono state giornate e notti bellissime, intense, di grande divertimento e di ricerca profonda; avevamo molta sete”.

Nei tuoi testi si parla di amore, anche di storie finite, ma senza mai perdere la speranza. Per scrivere i brani a cosa ti ispiri?
“Lascio semplicemente emergere il mio vissuto, quello che mi ha colpito la notte prima mentre vedevo il tg o un film al cinema, le storie dei miei amici, che a volte mi chiedono di quella canzone piuttosto che di un’altra ignorando che io sto parlando anche di loro. Mi piace mescolare le cose, per raccontarmi senza mostrarmi eccessivamente; è bello scrivere cercando di parlare di tutti, di tutto, con delicatezza”.
A 16 anni hai scritto la tua prima canzone. Di cosa parlava?
“Di un angelo con i capelli biondi, un amore del liceo, non corrisposto, che aveva la potenza delle onde del mare. Quasi sempre c’è il mare nelle mie canzoni; il mare è da sempre un compagno di vita, è importante per me”.
Quali sono i tuoi riferimenti musicali?
“I riferimenti sono più di genere che di nomi, nel senso che ascolto diversa musica, tendo a spaziare dall’elettronica al pop, dal soul al reggae, per lasciarmi contaminare e influenzare il più possibile, ma non ho mai avuto modelli, artisti di riferimento particolari, pur stimandone diversi, profondamente”.
 
Come ti sei trovato a lavorare con Daniele Sinigallia?
“E’ stato un onore, un piacere, uno di quei viaggi che appena torni a casa, mentre disfi la valigia, già pensi alla prossima meta da condividere insieme. Credo che torneremo a collaborare, in futuro”.
Nel 2013 hai scritto e registrato la colonna sonora per un cortometraggio di Giulia Fiume, dal titolo “Abbracciami”. Cosa ti ha lasciato questa esperienza e ti piacerebbe ripeterla?
“E’ stata un’esperienza bellissima. Giulia è un’attrice di grande talento, è non è da meno nella scrittura e nella regia, quando mi ha chiamato per partecipare al suo progetto ne sono stato entusiasta da subito, sapevo già sarebbe stata un’esperienza che mi avrebbe fatto crescere. Amo il cinema, spero presto di tornare a scrivere, magari per un film stavolta”.
Presenterai il disco con dei live?
“Sì, suoneremo in giro e non vedo l’ora. Stiamo provando in studio, al momento. Appena avrò le date, le condividerò sulla mia pagina FB “aiellomusic”, dove solitamente tendo a condividere tutto quello che accade intorno a me”.

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