venerdì
18 gennaio 2019

16:32

Riva del Garda: I Solisti Veneti – Ensemble Vivaldi celebrano Gioachino Rossini

Cortile della Rocca di Riva del Garda venerdì 6 luglio 2018, ore 21.00

Celebra con splendore il centocinquantesimo anniversario della morte di Gioachino Rossini – importante ricorrenza centenaria che quest´anno 2018 caratterizza particolarmente la cultura musicale europea – il prossimo, atteso appuntamento del Veneto Festival 2018 (48° Festival Internazionale G. Tartini) suggestivamente ambientato nel Cortile della Rocca di Riva del Garda la sera di Venerdì 6 Luglio 2018 alle ore 21.

Organizzato in collaborazione con il Comune di Riva del Garda – Assessorato alla Cultura, l´autentico evento culturale vedrà protagonisti alcuni acclamati artisti de “I Solisti Veneti”, precisamente alcune delle “prime parti” della celebre orchestra padovana raccolte nell´agile e brillante “Ensemble Vivaldi”.

Una serata musicale eloquentemente intitolata “Rossini e la sua epoca” nel corso della quale, del celebre operista pesarese che nella sua lunga vita non scrisse solo opere teatrali ma anche splendide pagine sinfoniche e un nutrito gruppo di vivacissime composizioni cameristiche, verranno eseguite tre delle “Sonate per archi” (precisamente la Prima in sol maggiore, la Seconda in la maggiore e la Terza in do maggiore) e le popolari, virtuosistiche “Variazioni in mi bemolle maggiore per clarinetto e archi”.

Le sonate per archi di Rossini hanno una storia assai divertente. Chi la racconta meglio di tutti è Rossini stesso, che di esse, in calce al manoscritto, annota ironicamente: “Sei sonate orrende, composte da me nella casa di campagna del mio amico e mecenate Agostino Triossi, a Conventello nei pressi di Ravenna, e questo nella mia più giovane età, senza aver neppure ricevuto una lezione di accompagnamento. Esse furono tutte composte e copiate in soli tre giorni ed eseguite in modo cagnesco da Triossi al contrabbasso, Morini al primo violino, il fratello di quest’ultimo al violoncello e io stesso al secondo violino, che per dir vero ero il meno cane!”. Orrende, queste sonate, in verità non erano per niente, tanto è vero che Rossini si guardò bene dal gettarle, ma invece vi lavorò ancora, perfezionandole e facendone uno squisito (e assai divertente) esempio di musica cameristica italiana del primo Ottocento. Storia diversa hanno invece le Variazioni per clarinetto, scritte da Rossini durante gli anni napoletani utilizzando due suoi temi a propria volta composti per il Dramma Sacro “Mosè in Egitto” e per il Melodramma “La Donna del lago”. Ad invitare il Compositore a ascrivere una pagina solistica, fra l´altro straordinariamente virtuosistica, per clarinetto fu l´eccezionale bravura del primo clarinetto dell´orchestra del Teatro di Napoli, con la quale in quegli anni fu in costante collaborazione. Ma la sera del prossimo  6 luglio, come il titolo del concerto promette, non saranno eseguite solo pagine di Rossini bensì anche di altri eccellenti Compositori della sua stessa epoca, tra i quali spiccano il violinista belga Charles-Auguste de Bériot (ne verrà eseguita la “Scène de Ballet” per violino e archi op. 100), il contrabbassista veneziano Domenico Dragonetti (in programma il celebre “Concerto in la maggiore per contrabbasso e archi”) e infine Nicolò Paganini, che nel 1819, proprio su un altro tema del “Mosè” di Rossini – precisamente quello della suggestiva preghiera corale “Dal Tuo stellato soglio” – compose le acrobatiche “Variazioni di bravura sulla quarta corda per violino e archi” che l´”Ensemble Vivaldi” a Riva del Garda interpreterà immediatamente prima delle finali “Variazioni per clarinetto” di Rossini.

 

Il “Veneto Festival”, spettacolare evoluzione artistica del “Festival Tartiniano”, giunge quest’anno alla sua quarantottesima edizione, confermando la propria vocazione all’esaltazione e alla diffusione del ricchissimo patrimonio musicale di tutti i tempi. Già da maggio – e ancora nel corso dei prossimi mesi – il Festival ha presentato e continuerà a presentare al pubblico un vasto e multiforme calendario di concerti, itinerando nei luoghi artisticamente più interessanti del Veneto e delle regioni limitrofe. Le numerose manifestazioni del Festival, caratterizzate dall’esecuzione di opere celebri e amate ma anche di pagine musicali bellissime e talvolta meno note, si arricchiranno della presenza di artisti di fama internazionale appositamente invitati ad interpretarle per conferire ampiezza e splendore ad una serie di appuntamenti già di per sé eccezionale e a consolidare la fama di un Festival che, per valore culturale e artistico, sin dalla sua fondazione ha oltrepassato le soglie del Veneto e dell’Italia per conquistarsi la più meritata considerazione fra i più prestigiosi e qualificati Festival Internazionali d’Europa.

Ingresso: biglietti presso le Casse Rurali convenzionate del Trentino e Banche di Credito Cooperativo del Triveneto; la sera del concerto presso il cortile della Rocca dalle ore 19. Informazioni a PADOVA presso Ente “I Solisti Veneti” (Piazzale Pontecorvo, 4/A – tel. 049 666128, e-mail: info@solistiveneti.it)


VENETO FESTIVAL 2018
(48° Festival Internazionale G. Tartini)

“I SOLISTI VENETI”
“ENSEMBLE VIVALDI”

RIVA DEL GARDA – CORTILE DELLA ROCCA
VENERDI 6 LUGLIO 2018 – ore 21
Programma
ROSSINI – Prima Sonata in sol maggiore per archi
BÉRIOT – “Scène de ballet” op. 100 per violino e archi
ROSSINI – Seconda Sonata in la maggiore per archi
DRAGONETTI – Concerto in la maggiore per contrabbasso e archi
ROSSINI – Terza Sonata in do maggiore per archi
PAGANINI – Variazioni di bravura sulla quarta corda per violino e archi
sul tema della Preghiera “Dal Tuo stellato soglio” dal “Mosè” di Rossini
ROSSINI – Variazioni in mi bemolle maggiore per clarinetto e archi
su temi di “Mosè in Egitto” e de “La Donna del lago”

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