venerdì
18 gennaio 2019

18:55

Bressanone: Ensemble Vivaldi de I Solisti Veneti in concerto

Domenica 2 Settembre 2018, ore 17.30, Bressanone – Accademia Cusano

È davvero un incantesimo, una magia, come il titolo “Magia sulle rive dell´Isarco” annuncia e promette, il prossimo concerto del “Veneto Festival 2018” (48° Festival Internazionale Giuseppe Tartini), atteso per Domenica 2 settembre 2018 alle ore 17.30 all´Accademia Cusano di Bressanone. Realizzata in collaborazione con Pro Cultura Bressanone, con Bressanone Turismo e con il Comune di Bressanone, la serata vedrà protagonisti i bravi musicisti de “I Solisti Veneti” raccolti nell´”Ensemble Vivaldi”, uno, anzi il primo e più importante dei numerosi gruppi strumentali che la grande e sempre fresca fantasia creativa della celebre orchestra padovana ha generato negli oggi superati cinquantacinque anni della sua storia. Ogni ensemble ha un nome e un repertorio specifico: composizioni di una certa area geografica o di una ben definita epoca storica per uno di essi, composizioni rare, che esigono l´uso sapiente di strumenti quasi scomparsi per un altro, oppure l´elastica ricchezza immaginativa di creare ponti tra epoche e autori diversi, di concepire scenari che spaziano liberamente e della musica disegnano un´immagine panoramica, che fluisce tra melodia e virtuosismo, affascina unendo passato e presente. E questo è proprio l´”Ensemble Vivaldi”: classico gruppo d´archi con magari l´aggiunta di uno o due strumenti a fiato – la sera del 2 settembre saranno un oboe e un clarinetto – tutte prime parti de “I Solisti Veneti”, che a Bressanone si muoveranno con agio e fantasia tra Sette e Ottocento, tra barocco, classicismo e romanticismo. Partendo dai grandi nomi della musica veneziana del Settecento, come Albinoni (che inaugurerà il programma con il celebre Concerto in re minore op. 9 n. 2 per oboe e archi) e Vivaldi, del quale è in programma il Concerto in sol maggiore RV 413 per violoncello e archi. Si proseguirà quindi con Mozart e quell´autentico gioiello musicale che è l´Adagio in do maggiore K 580a per corno inglese e archi, che il genio salisburghese scrisse sul tema del suo “Ave Verum” K 618, proprio quello che negli ultimi mesi di vita compose e donò all´amico Anton Stoll, Maestro di Cappella del duomo di Baden. Al centro della serata la celebrazione del centocinquantesimo anniversario della morte di Gioachino Rossini, importante ricorrenza centenaria che caratterizza ed illumina la cultura musicale europea di quest´anno. Ecco così, in omaggio al suo genio sempre divertente, una fresca brezza di virtuosismo con le sue “Variazioni per clarinetto e archi”, scritte durante gli anni napoletani su due temi tratti dal dramma sacro “Mosè in Egitto” e dal melodramma “La Donna del lago”. Da sempre fiore all´occhiello dell´”Ensemble Vivaldi”, eccellenza che li ha resi celebri nel mondo, sarà allora proprio il virtuosismo a condurre il filo della seconda metà del programma che, dopo Rossini, vanterà il nome leggendario di Paganini con “Le Streghe” op. 8 per violino e archi: serie di acrobatiche variazioni basate su un tema del balletto “Il noce di Benevento” di Franz Süssmayr. Dai maghi alle streghe, verrebbe da dire pensando a questo misterioso balletto che tratta di streghe riunite presso un albero, opera peraltro all’epoca piuttosto famosa in Germania e in Italia. Il commovente, poetico tema di “La vita è bella”, motivo conduttore della colonna sonora scritta da Nicola Piovani per l´omonima pellicola cinematografica avvierà la serata ad un gran finale – è proprio il caso di dire mozzafiato – con le pirotecniche variazioni per oboe e archi che quel grande virtuoso di oboe che fu Antonino Pasculli elaborò su alcuni dei più popolari temi della “Traviata” intitolandole appunto “Simpatici ricordi della Traviata”.

Il “Veneto Festival” giunto alla sua quarantottesima edizione – un felice traguardo! – conferma anche quest’anno la propria vocazione all’esaltazione e alla diffusione del ricchissimo patrimonio musicale di tutti i tempi. Ricco di un calendario esteso da maggio a settembre il Veneto Festival come ogni anno ha presentato e ancora presenterà al pubblico un vasto e multiforme programma di concerti itinerando nei luoghi artisticamente più interessanti del Veneto e non solo. Le numerose manifestazioni del Festival saranno arricchite dalla presenza di artisti di fama internazionale appositamente invitati per conferire ampiezza e splendore ad una serie di appuntamenti già di per sé eccezionale e per confermare la fama di un Festival che, per valore culturale e artistico, rientra fra i più prestigiosi e qualificati Festival Internazionali d’Europa.

Biglietti: Intero euro 15.00 – Ridotto euro 10,00 (Over 65 Under 18) prevendite a Bressanone presso Azienda di Promozione Turistica (Viale Ratisbona, 9 tel. 0472. 836401)


VENETO FESTIVAL 2018
(48° Festival Internazionale G. Tartini)

“I SOLISTI VENETI“
“ENSEMBLE VIVALDI“

BRESSANONE – ACCADEMIA CUSANO
DOMENICA 2 SETTEMBRE 2018 – ore 17.30

Programma
ALBINONI – Concerto in re minore op.9 n.2 per oboe e archi
VIVALDI – Concerto in sol maggiore RV 413 per violoncello e archi
MOZART – Adagio in do maggiore K 580a per corno inglese e archi
sul tema dell´“Ave Verum” K 618
ROSSINI – (nel 150.mo anniversario della morte)
Variazioni in mi bemolle maggiore per clarinetto e archi
su temi di “Mosè in Egitto” e de “La Donna del lago”
PAGANINI – “Le Streghe”, Variazioni op. 8
su un tema di Süssmayr per violino e archi
PIOVANI – “La vita è bella”
PASCULLI – “Simpatici ricordi della Traviata” per oboe e archi

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