domenica
24 febbraio 2019

02:01

Sanremo 2019: Intervista con Einar

di Francesca Monti

Einar è in gara alla 69° edizione del Festival di Sanremo con il brano “Parole Nuove”, scritto da Antonio Maiello, Enrico Palmosi e Nicola Marotta. A dirigere l’orchestra sul palco dell’Ariston il Maestro Pino Perris.

Il brano sarà contenuto nel suo primo album di inediti “Parole Nuove” (Sony Music Italy), in uscita il 15 febbraio, insieme a “Centomila volte”, canzone vincitrice di Sanremo Giovani.

Abbiamo incontrato Einar, ecco cosa ci ha raccontato.

Einar, com’è andato il debutto sul palco dell’Ariston?

“E’ andato bene, da oggi in poi andrà sempre meglio. All’inizio ero molto teso. Ma adesso che ho rotto il ghiaccio sono pronto per le prossime serate. È stato bello, mi sono divertito. Del resto non si calca un palco del genere tutti i giorni. Se penso che ho 25 anni e sto cantando all’Ariston quando fino a poco tempo fa facevo altro… Da Amici a Sanremo Giovani e poi l’Ariston… è tanta roba, sono orgoglioso e contento. Cerco di portare avanti questo percorso stando con i piedi per terra e voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno supportato e Claudio Baglioni che mi ha dato questa possibilità”.

Ci parli del brano che hai presentato, “Parole nuove”? 

“È un brano romantico che parla di una storia contorta: c’è lui che ama tanto la sua musica e lei che dice ‘Cavolo, tieni di più alla tua musica che a me!’. Ma non è così: a lui piace fare quello nella vita e quindi lei dovrebbe accettarlo. Quello che vorrei far passare è che se uno ti ama veramente deve accettare quello che ti fa stare bene”. 

Sei rimasto deluso dalla “zona rossa”?

“È una cosa che mi interessa ma in questo momento vorrei solo cantare e alla fine di tutto mi preoccuperò della classifica. So solo di essere in gara con big stratosferici e quello che voglio è solo fare bene”.

Hai avuto modo di parlare con qualche altro Big in gara? Che consigli ti hanno dato?

“Ho parlato con Nek, Renga, Paola Turci, Arisa, mi hanno dato consigli, mi hanno detto di godermi questo momento, perchè il Festival è una cosa bella che non capita tutti i giorni. Prima di entrare in questo mondo mi chiedevo: chissà come saranno questi artisti? chissà se se la tirano? Invece sono persone normali, che come me amano cantare. Li ringrazio per il loro supporto”.

Nella serata dei duetti sarai accompagnato da Biondo…

“Con Biondo ci siamo conosciuti ad Amici e ho deciso di averlo al mio fianco nella serata dei duetti perchè dà al brano questo tocco di freschezza. Credo sia stata una scelta azzeccata e spero che piaccia al pubblico”.

Biondo sarà presente anche con un featuring nel tuo nuovo disco. Cosa ci puoi anticipare riguardo il tuo nuovo lavoro? C’è una traccia che piu’ ti rappresenta?

“Uscirà il 15 febbraio, non vedo l’ora, sono super felice. Sono undici brani inediti, scritti da diversi autori. Ci sono due brani in particolare a cui sono molto legato, uno è Lo stesso di sempre perchè dice tutto di me, racconta la mia storia fino ad oggi, l’altro è Ma tu rimani, che ha una dietro una storia particolare ma non voglio anticipare di più'”.


Foto di copertina: Einar ritratto da Riccardo Ambrosio

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