giovedì
25 aprile 2019

06:13

Vicenza: I Venerdì al Monte al via venerdì 22 marzo con Cristina Zavalloni e Andrea Rebaudengo 

Terza edizione per la rassegna promossa dalla Fondazione Monte di Pietà. Tre i concerti, tutti ad ingresso libero, dedicati quest’anno alla musica contemporanea, con uno speciale tributo al compositore olandese omaggiato in tutto il mondo per il suo 80° compleanno. Alle 19.30, nell’attiguo Palazzo del Monte di Pietà di Vicenza, conversazioni con gli artisti ospiti

Vicenza – Saranno la cantante Cristina Zavalloni e il pianista Andrea Rebaudengo i protagonisti del primo dei tre concerti a ingresso libero proposti, nell’antica chiesa di San Vincenzo in piazza dei Signori, da “I Venerdì al Monte”, rassegna musicale promossa dalla Fondazione Monte di Pietà di Vicenza, con la direzione artistica di Filippo Furlan, il patrocinio di Comune e Confartigianato Imprese Vicenza e la collaborazione della Libera Cantoria Pisani e del Conservatorio cittadino “Arrigo Pedrollo”.

Venerdì 22 marzo, alle 21, il pubblico avrà dunque modo di gustare un primo, sorprendente viaggio tra i capisaldi della musica del XX e XXI secolo, con il compositore olandese Louis Andriessen – celebrato in tutto il mondo per il suo 80° compleanno – come principale punto di riferimento. Da qui la scelta di aprire la rassegna proprio con Cristina Zavalloni, fra le interpreti più amate dallo stesso Andriessen per la sua voce unica e la forza interpretativa, e Andrea Rebaudengo, applaudito artista dal pianismo insieme rigoroso e aperto alle sperimentazioni.

Con loro ci si avventurerà fra pagine importanti della musica del Novecento storico in correlazione con i lavori di Andriessen. Si aprirà con The Wonderful Widow of Eighteen Springs di John Cage (1912-1992), lavoro del 1942 per piano e voce. Si proseguirà con Igor Stravinsky (1882-1971), altro fondamentale sperimentatore, proposto attraverso quattro brani: Tilim-Bom, The Owl and the Pussycat, Trois petites chansons (Souvenir de mon enfance) e Pribautki. Del francese Darius Milhaud (1892-1974), anch’egli autore molto caro ad Andriessen, saranno invece eseguiti gli Chants populaires Hébraïques, che apriranno la strada all’ultima parte del concerto, interamente dedicata al compositore olandese: di Andriessen saranno infatti proposti Trepidus, per pianoforte solo, le Beatles Songs – canzoni dei Beatles riarrangiate per Cathy Berberian, cantante protagonista dell’avanguardia del XX secolo – e, in chiusura, il brano Y después, creato sulle parole dell’omonima poesia di Federico Garcia Lorca. E per assaporare ancora di più questa originale escursione musicale, appuntamento alle 19.30 nell’attiguo Palazzo del Monte di Pietà, per una conversazione con gli artisti, condotta dal direttore artistico Filippo Furlan.

La rassegna, giunta alla terza edizione, proseguirà venerdì 29 marzo con un concerto tutto vicentino, realizzato in collaborazione con il Conservatorio “Pedrollo”: saranno infatti di scena Francesca Genovese (violoncello e voce), Bryan Zigliotto (pianoforte), Alberto Rassu (chitarra), Tommaso Gasparoni (oboe e pianoforte) e l’ensemble Weird Overlays Project, diretto da Adalberto Ferrari. Venerdì 5 aprile, infine, emozioni e divertimento con il Milano Saxophone Quartet, composto da Damiano Grandesso (sax soprano), Stefano Papa (sax contralto), Massimiliano Girardi (sax tenore) e Livia Ferrara (sax baritono).

Per informazioni: tel. 0444 322928; www.fondazionemontedipietadivicenza.it; pagina Facebook dedicata.

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