sabato
25 maggio 2019

17:05

Paralimpiadi: Ass. Caner, “Travolgente Bebe Vio e inesauribile Porcellato”

(AVN) Venezia, 16 settembre 2016 – “Li aspetto al rientro a casa per un grazie speciale, a nome dell’intera Regione: sono i migliori ‘testimonials’ della volontà di ferro e della capacità di non arrendersi dei veneti”. Federico Caner, assessore al Turismo della Regione Veneto, esulta per i successi olimpici di Bebe Vio, Francesca Porcellato, Alex Zanardi, Francesco Bettella, Michele Ferrarin a Rio 2016 e, in cuor suo, punta a eleggerli ‘ambasciatori’ del Veneto nel mondo.

“Ha ragione chi ha detto ‘non chiamiamole più ‘Paralimpiadi’ ma semplicemente ‘Olimpiadi’ – aggiunge Caner – Cosa c’è di diverso infatti tra le loro imprese e quelle degli olimpionici che si sono sfidati il mese scorso ai Giochi quadriennali? Nulla, se non il valore aggiunto dei campioni (para)olimpici che vincono una doppia sfida, prima di tutto con se stessi e con i limiti del proprio handicap. E’ stato travolgente seguire la vittoria in pedana di Bebe Vio, 19 anni, da 8 anni con le protesi, regina nel fioretto con una grinta da vendere. Entusiasmante plaudire all’ennesima e stupefacente performance di Alex Zanardi con la sua handbike. Commuovente e incredibile essere testimoni dell’ennesima medaglia conquistata da Francesca Porcellato, dopo oltre vent’anni di medaglie olimpiche in tre diverse discipline. Emozionante assistere all’impresa in vasca di Francesco Bettella e alla pedalata ruggente di Michele Ferrarin nel triatlon ‘speciale’”.

“Le Olimpiadi a Rio non sono finite, e dai nostri ‘’magnifici’ 11 probabilmente arriveranno anche altre medaglie – conclude Caner – Ma il vero ‘gioiello’ che stanno inanellando nel medagliere tricolore e che regalano ad ognuno di noi è l’eccezionale forza di volontà e di vita che sprigionano con il loro sorriso, il loro ottimismo, la loro energia e la loro gioiosa generosità. Sono loro i primi e i veri portabandiere del Dna dei veneti”.

Lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Avvisami