sabato
25 maggio 2019

11:51

“Lezioni di Sabato. Ripetizioni di musica al Liviano”: Dirige Marco Angius, al pianofore Leonora Armellini

La 52 Stagione concertistica OPVTeatri del suono prosegue venerdì 16 marzo alle 20,45, presso l’Auditorium Pollini con il nono concerto del cartellone 2017/2018 e sabato 17 marzo alle h.17,30 in Sala dei Giganti, con l’appuntamento conclusivo delle “Lezioni di Sabato. Ripetizioni di musica al Liviano” innovativa formula di approfondimento musicale della  Stagione OPV.

Padova – Il percorso di esplorazione dei territori musicali contemporanei e novecenteschi intrapreso negli ultimi anni dall’Orchestra di Padova e del Veneto e che caratterizza la 52 Stagione concertistica OPV, Teatri del suono, trova uno dei suoi vertici nel ricco programma del concerto di venerdì 16 marzo all’Auditorium Pollini di Padova.

Ad aprire la serata ci sarà infatti la prima esecuzione assoluta di un brano commissionato da OPV, Exforma 2, del nuovo compositore in residenza Giorgio Battistelli, che sarà anche il protagonista delle Lezioni di suono. Ispirato ad alcune ricerche filosofiche di Nicolas Bourriaud, Exforma2 pone al centro del discorso musicale l’indagine sulla dialettica del processo creativo, determinata da un equilibrio o da uno squilibrio tra la struttura che sostiene il linguaggio e la perdita di controllo su di esso; «il processo di elaborazione formale è per definizione selettivo», afferma Giorgio Battistelli addentrandosi nella propria opera, «ma ciò che mi attira risiede proprio in quella zona oscura che non rientra nell’ordine compositivo ma addirittura si oppone ad esso proprio per la sua inerzia concettuale e per il costituirsi come anti-forma ottenuta dall’esclusione di alcuni elementi discorsivi (ex-forma, appunto)».

Dopo l’immersione nelle sonorità contemporanee sarà la volta di una delle pagine pianistiche più importanti del Novecento, il Concerto in sol maggiore per pianoforte e orchestra di Maurice Ravel, interpretato dal cristallino talento della giovanissima Leonora Armellini. Composto in concomitanza dell’altro celebre Concerto per pianoforte, quello per mano sinistra, ed eseguito per la prima volta nel 1932, il Concerto in sol maggiore si caratterizza per un’estrema giocosità e brillantezza nella scrittura musicale, tanto che lo stesso Ravel disse di averlo ideato «nello spirito di Mozart e di Saint-Saëns». Ai ritmi jazzistici e agli echi folklorici che contraddistinguono il primo movimento – Allegramente – si contrappone il lirismo del secondo tempo – Adagio assai – affidato al canto del pianoforte che dispiega una lunghissima e dolce melodia, per poi lasciare spazio al pirotecnico e virtuosistico finale – Presto – in cui riemergono le atmosfere del primo movimento.

Il concerto si concluderà con l’esecuzione di un altro caposaldo del repertorio strumentale novecentesco, la Musica per archi, percussioni e celestacomposta da Béla Bartók nel 1936 ed eseguita l’anno successivo a Basilea sotto la bacchetta di Paul Sacher, nonché entrata nella cultura di massa come accompagnamento di alcune tra le sequenze più perturbanti del film di Stanley Kubrick Shining. Strutturata in quattro tempi che principiano da una fuga iniziale – Andante tranquilloAllegroAdagioAllegro molto –  in cui a movimenti lenti si alternano movimenti più concitati, la composizione si caratterizza anche per la ricerca sulla spazializzazione del suono condotta dal compositore ungherese, il quale ha previsto una precisa e dettagliata disposizione degli strumenti sul palcoscenico: un ensemble di soli archi diviso in due gruppi e disposto in modo speculare, con al centro un gruppo di percussioni compreso il pianoforte e la celesta.

Come di consueto, il giorno del concerto alle h. 10,30, sempre all’Auditorium Pollini, sarà aperta al pubblico la prova generale: biglietto intero euro 8, ridotto studenti euro 3.

Il concerto sarà preceduto da una breve introduzione all’ascolto di Alberto Massarotto.

Sarà la Musica per archi, percussioni e celesta di Béla Bartók ad essere approfondita e spiegata da un relatore d’eccezione, il compositore Francesco Antonioni, e dal Maestro Marco Angius alla guida dell’OPV, sabato 17 marzo, alle 17,30, tra gli affreschi cinquecenteschi della Sala dei Giganti al Liviano, nell’ultimo appuntamento stagionale del ciclo “Lezioni di Sabato. Ripetizioni di musica al Liviano”, originale formula di approfondimento musicale, che, proprio grazie al carattere innovativo e “inusuale” in cui il piacere dell’ascolto si fonde con puntuali analisi musicali, ha riscosso un ampio consenso tra il pubblico. Ancora una volta, a dimostrazione di un percorso di ricerca che OPV sta conducendo nel corso degli ultimi anni, la “lezione” esplorerà questo caposaldo del repertorio novecentesco.

La 52ª Stagione concertistica dell’Orchestra di Padova e del Veneto e le “Lezioni di sabato. Ripetizioni di musica al Liviano” sono realizzate con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione del Veneto, del Comune di Padova, di Fondazione Antonveneta dell’Università degli Studi di Padova. Le “Lezioni di sabato. Ripetizioni di musica al Liviano, sono sotenute  inoltre  dall’Associazione Amici OPV .

Biglietti

Concerto:

interi €25; ridotto riservato ai titolari di OPV Card €20; ridotti under35 €8; ridotti speciali famiglie €30. I biglietti saranno disponibili in prevendita a partire da una settimana prima rispetto alla data del concerto presso Gabbia (via Dante, 8) o al botteghino dell’Auditorium Pollini il giorno del concerto dalle ore 20.00. I biglietti interi possono acquistati essere online sul sito www.opvorchestra.it

Lezioni di Sabato. Ripetizioni al Liviano :

Interi €8; ridotti under35 €3. I biglietti sono acquistabili online attraverso il sito www.opvorchestra.it (solo biglietti interi), a partire da una settimana prima di ciascun concerto presso Gabbia (via Dante, 8) o il giorno del concerto al botteghino della Sala dei Giganti dalle ore 16.00.

Info
T 049 656848 · 656626
info@opvorchestra.it
www.opvorchestra.it

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