sabato
25 maggio 2019

17:10

Al Cinema Lux di Padova proiezione del film “Tito e gli alieni” di Paola Randi

Venerdì 7 settembre 2018, alle ore 21.00, è in programma al Cinema Lux di Padova la proiezione del film Tito e gli alieni di Paola Randi a cui seguirà l’incontro in sala con la regista che, dopo il film, racconterà le vicissitudini che hanno accompagnato la produzione del film. La proiezione si inserisce nell’ambito della X edizione del laboratorio cinematografico Kinocchio Lab 2018.

Un professore napoletano vive isolato dal mondo nel deserto del Nevada passando la vita ad ascoltare il suono dello Spazio, cercando di captare il suono della voce della moglie morta anni prima. Ad un passo dall’Area 51, l’unico contatto che ha con il mondo è Stella, una giovane ragazza che organizza matrimoni per turisti che credono ancora agli alieni. Un giorno, inaspettatamente, l’esistenza del professore viene rivoluzionata dall’arrivo dei due giovani nipoti: Anita, 16 anni, e Tito, 7, che il fratello Fidel gli affida prima di morire.

Dopo otto anni dall’uscita di Into Paradiso, Paola Randi torna al cinema con un film nato da un’esperienza personale. “Come tutti ho subito delle perdite. Mio padre, uomo di straordinaria conoscenza e fantasia, da anziano ha iniziato a perdere la memoria. Un giorno, l’ho trovato a fissare un’immagine di mia madre, morta dieci anni prima, per preservarne il ricordo. Così mi è venuta in mente l’immagine di quest’uomo sul divano, nel deserto, perso nel ricordo della moglie morta e alla ricerca della sua voce nello spazio. Ho pensato a come trovare un antidoto al dolore della perdita e ai problemi che ne conseguono nella vita delle persone che restano e devono reinventarsi”. Così, l’importanza del ricordo e la crescita personale, accompagnata da un’evoluzione umana, danno vita e magia al film.

Tito e gli alieni è una commedia di fantascienza, un viaggio alla ricerca di chi si è amato e perduto. “Sono appassionata di fantascienza fin da bambina. Quando uscì Guerre Stellari lo aspettavo da un anno e già sapevo tutto. Per la tecnologia del film mi sono ispirata a quella degli anni ’70, ma è approcciata con ironia, umiltà e amore e, soprattutto, basata sui ricordi del Professore” ha affermato la regista.

Presentato alla 35° edizione del Torino Film Festival, Tito e gli alieni ha avuto una produzione lunga e impegnativa: oltre cinque anni di lavoro passati tra Italia, Stati Uniti e Spagna e da un’infinità di ricerche sul campo e casting molto lunghi. “Il fattore America era complicato. Per la scrittura avevo bisogno di tornare in quei luoghi nei quali ero stata anni prima. Tutte le fasi di lavorazione, dalla ricerca degli attori alla post-produzione, passando per il mix di effetti digitali e di ripresa e le sperimentazioni sono stati un lavoro di impegno e pazienza condiviso da ognuno”, racconta la regista. “Abbiamo girato nel deserto del Nevada, in una cittadina, Rachel, di 54 abitanti convinti di essere custodi di un Universo più ampio perché certi che dentro l’Area 51 lavorino insieme ingegneri alieni e terrestri. Poi ci siamo spostati all’ex centrale nucleare di Montalto di Castro perché volevo che l’Area 51 sembrasse un sogno mezzo abbandonato.”


La scheda del film

Tito e gli alieni
Paese di produzione: Italia
Anno: 2017
Durata: 92 min
Genere: commedia
Regia: Paola Randi
Sceneggiatura: Paola Randi, Massimo Gaudioso, Laura Lamanda
Produttore: Angelo Barbagallo, Matilde Barbagallo
Casa di produzione: BiBi Film
Distribuzione: Lucky Red
Fotografia: Roberto Forza
Montaggio: Desideria Rayner
Musiche: Giordano Corapi, Fausto Mesolella
Scenografia: Paki Meduri

Interpreti e personaggi
Valerio Mastandrea: Il professore
Clémence Poésy: Stella
Gianfelice Imparato: fratello del professore
Chiara Stella Riccio: Anita
Luca Esposito: Tito

Modalità di ingresso alla proiezione
Biglietto + tessera

Per info e dettagli sul workshop: www.kinocchio.com

Trailer:

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