martedì
22 gennaio 2019

12:17

Giuseppe Traniello Gradassi (PD): Lettera aperta ai Sindaci di Frassinelle Polesine e Polesella

Ai Signori Sindaci
Sig. Ennio Pasqualini Sindaco di Frassinelle Polesine
Sig. Leonardo Raito  Sindaco di Polesella
e loro Giunte e Consigli Comunali

Carissimi, passati alcuni giorni dalla delusione del 16/12/2018, approfittando della festività Natalizie, mi permetto di rivolgervi un pensiero per farvi dei particolari auguri ed esprimervi tutta la mia stima per quanto avete intrapreso e tentato senza infingimenti e senza alcun calcolo personale.

In un periodo come questo che impone cambiamenti e scelte decisive, il vostro coraggio ed abnegazione sono valori che non vanno dispersi, pur nel pieno rispetto del voto popolare non c’è una valida ragione o un valido principio di campanilismo che possa avversare un serio  e doveroso processo di miglioramento amministrativo e di rilancio territoriale di cui tutto il Polesine fortemente abbisogna come quello che avete tentato, se non una sfiducia indotta e stolidamente inconsapevole.

Siamo in una stagione di forte cambiamento  che  coinvolge anche la nostra Provincia, che ha visto  finalmente cambiamenti radicali per il Servizio Idrico, per il Consvipo e che merita una forte sterzata anche per l’Ente Provincia ed il servizio dei Rifiuti Urbani ancora succubi di logiche datate e dannose ed un cambio radicale del ruolo del Capoluogo Rovigo che nella sua attuale  miseria trascina in parte anche il territorio che non lo merita.

Quindi la vostra esperienza non andrà dispersa, è vero che su 10 referendum per fusioni fra Comuni in Veneto ne sono riusciti 5, quindi sarà nostro dovere per i nostri cittadini e per lo sviluppo del territorio, già al palo su troppi temi, riprovarci senza infingimenti o timori, il vostro caso ha dimostrato quanto imponderabile sia l’esito del voto che non dipende da un deficit dell’attuale classe dirigente o da una sfiducia nell’attuale buona politica da voi esercitata ma in deficit culturali e politici che derivano da costumi e presupposti negativi residuali dal vecchio più vecchio che ancora insiste in parte della clientelare  cosa pubblica e di alcuni dirigenti politici poco significativi che inquinano in situazioni eccezionali come i referendum sulle fusioni, purtroppo riuscendoci,  gli animi.

A fronte dell’esempio di Porto Viro, una delle poche realtà vivaci, con qualsiasi guida della nostra Provincia (unica fusione riuscita) e nella necessità di svegliare e rilanciare un territorio, sempre più vecchio e distaccato con un disamoramento generalizzato per la sua Amministrazione e quindi senza reali prospettive di una classe dirigente adeguata, è’ inconcepibile che ancora aldilà dell’assenso formale ed  ufficiale di tutti i cosiddetti corpi intermedi, alcuni privilegiati diciamo irriconoscenti, che hanno avuto e godono di sicurezze garantite, inceppino con sistemi nascosti, con l’anonimato, vedi volantini e sito facebook, processi virtuosi ed intelligenti, approfittando della “Paura” per salvaguardare proprie deficitarie abitudini che nulla hanno a che fare con il “Bene Comune”.

Grazie e grazie ancora per quello che degnamente rappresentate per quello che avete fatto e quello che da persone orgogliosamente integerrime quali siete ancora farete per il nostro Polesine, e Buon Natale.

Il Segretario Provinciale PD

Giuseppe Traniello Gradassi


Foto di copertina, da sx:  Ennio Pasqualini, Giuseppe Traniello Gradassi e Leonardo Raito

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