mercoledì
20 marzo 2019

00:38

Rovigo in Ascolto a Borsea: Resoconto della prima tappa del tour delle frazioni

I consiglieri comunali Andrea Borgato e Giorgia Businaro hanno incontrato i cittadini di Borsea

Ha preso avvio venerdì 21 a Borsea “Rovigo in Ascolto”, il tour delle frazioni avviato dai consiglieri comunali di opposizione Andrea Borgato e Giorgia Businaro.

“E’ stato un momento di confronto e approfondimento, ricco di stimoli e consigli derivati dall’esperienza quotidiana e diretta dei residenti”, affermano Borgato e Businaro.

Il dibattito è partito dall’analisi delle promesse non mantenute dall’Amministrazione Bergamin, con una lettura attenta e partecipata delle Linee Programmatiche 2015-2020 del Sindaco. Il giudizio, unanime, è stato fortemente negativo, evidenziando la sensazione di abbandono provata dai cittadini.

Successivamente i partecipanti si sono concentrati sulle molte criticità di Borsea, fornendo utili suggerimenti e proposte da portare in Consiglio Comunale: dalla condizione delle strade alla mancanza di marciapiedi, dal traffico all’inadeguatezza viaria, dalla carenza di parcheggi ai sottoservizi vecchi e insufficienti, molte sono state le problematiche affrontate.

“Borsea è un paese che si è ritrovato, nel corso degli anni, ad essere circondato da aree produttive che non si sono però integrate con il tessuto preesistente. Allo sviluppo dell’area industriale, di quella direzionale logistica e di quella commerciale non hanno fatto seguito adeguati interventi viari nè, tanto meno, doverose compensazioni ambientali. Oggi Borsea si ritrova con la medesima viabilità di mezzo secolo fa ma con condizioni di traffico decisamente diverse. Per non parlare del tema dell’inquinamento atmosferico che in quest’area è decisamente preoccupante”.

I cittadini hanno chiesto informazioni riguardo la cosiddetta ordinanza antismog di Bergamin, lamentando la confusione e la poca informazione degli ultimi giorni. Si sono dimostrati molto sensibili al tema ma, allo stesso tempo, hanno denunciato la mancanza di sistemi di mobilità alternativa: “è incredibile che gli abitanti di una frazione posta a 4km dal centro siano obbligati a prendere l’auto privata a causa della carenza del servizio di trasporto pubblico locale, con tratte pensate decenni fa e orari inadeguati. Manca inoltre un collegamento ciclabile diretto e sicuro che possa essere utilizzato per gli spostamenti quotidiani tra frazione e centro cittadino: la pista ciclabile di San Sisto può essere utilizzata per una bella passeggiata domenicale ma è del tutto inadatta all’uso giornaliero”.

Si è poi discusso di tre temi annosi per Borsea: la fonderia, l’ingresso in paese dalla Statale 16 e l’Interporto, definito “terra di nessuno”, dei cui piani e strategie i cittadini sono all’oscuro.

Infine, particolarmente preoccupante è stata la testimonianza di un geometra che ha denunciato l’immobilismo del Settore Urbanistica del Comune di Rovigo: “pratiche ferme da mesi – riportano i consiglieri Borgato e Businaro -, errori e indicazioni incomplete, con tempi di riscontro indecenti. Un quadro veramente sconcertante che ci impegniamo ad approfondire. Tutto ciò si traduce in perdite ingenti per l’impresa di costruzioni con lavori sospesi e operai in cassa integrazione. A causa di questa surreale situazione diverse famiglie trascorreranno il Natale con l’angoscia di poter perdere la propria fonte di reddito. Senza contare le conseguenze per l’indotto: serramentisti, idraulici, elettricisti, pavimentisti… Tutti fermi a causa di queste pratiche bloccate. Anche l’Ordine degli Architetti era intervenuto poco tempo fa denunciando la lentezza del Settore Urbanistica. Speravamo che l’intervento autorevole dell’Ordine avesse sbloccato la situazione ma, evidentemente, così non è stato. Chiediamo una presa di posizione forte del Sindaco Bergamin e l’intervento diretto dell’Assessore Moretti per una ricognizione rapida di tutti i casi simili presenti negli uffici e per sbloccare questa situazione intollerabile”.

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