mercoledì
20 marzo 2019

16:27

Rovigo: Al via il progetto L.U.C.I. – Laboratori Urbani per Comunità Inclusive

Cittadinanza attiva, legalità, corresponsabilità per la tutela e valorizzazione dei beni comuni: un percorso per innovare le forme di collaborazione tra Enti Locali e cittadini

E’ stato presentato ieri mattina presso la Sala Giunta della Provincia di Rovigo il progetto “L.U.C.I. – Laboratori Urbani per Comunità Inclusive”, promosso da Arci Comitato Provinciale e sostenuto dalla Regione del Veneto.

Il progetto, che vanta una vasta rete di partner tra Enti Locali e soggetti dell’Associazionismo, si svilupperà nelle Province di Rovigo, Padova, Venezia, coinvolgendo 21 Comuni: territori marginali, caratterizzati da processi di modernizzazione rallentati, non solo per quanto riguarda l’economia, ma anche in relazione ai processi sociali, come la partecipazione dei cittadini in tema di decisioni a livello urbano.

Dopo i saluti del Presidente della Provincia Ivan Dall’AraLino Pietro Callegarin, Presidente di Arci Comitato Provinciale ringrazia i collaboratori, i partner del progetto e l’ente finanziatore: “La Regione del Veneto ha voluto premiare questa innovativa progettualità che si è classificata al secondo posto nella graduatoria relativa ai finanziamenti per iniziative e progetti a rilevanza regionale promossi da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale. Questo risultato è per noi una grande soddisfazione e dimostra la qualità della proposta progettuale di ARCI”.

Entra nel vivo di L.U.C.I. la responsabile del progetto, Giorgia Businaro: “Le attività previste – spiega – hanno l’obiettivo di generare azioni politiche che possano essere di sostegno alle amministrazioni locali facendo fronte, grazie al coinvolgimento diretto dei cittadini e all’applicazione del principio di sussidiarietà, alle sempre più stringenti limitazioni dei bilanci pubblici. La realizzazione di attività coordinate promuoverà nuove reti sociali e fornirà strumenti efficaci a quelle esistenti, aumentando il capitale culturale e creando al tempo stesso l’inclusione di diverse categorie di soggetti, con particolare attenzione a quelle più svantaggiate”.

Momenti formativi e informativi, laboratori di progettazione partecipata, Conversazioni cittadine libere e aperte all’intera cittadinanza. Tutte le attività saranno realizzate in stretta collaborazione con i ricercatori dall’Università IUAV di Venezia – Dipartimento di Culture del Progetto, eccellenza italiana nell’ambito della progettazione urbana sostenibile e nella definizione di politiche urbane e di governo del territorio.

Saranno promossi diversi incontri aperti alla cittadinanza – dichiara Francesco Musco, Professore associato di Pianificazione urbanistica e ambientale e Delegato del Rettore per la Ricerca – con una parte informativa dedicata alla presentazione di eccellenze e sperimentazioni di avanzate politiche urbane connesse alla gestione del verde, dell’acqua, la mobilità, l’adattamento ai cambiamenti climatici, sviluppate in città medie ma anche in contesti più piccoli – come Mantova, Ferrara, Isola Vicentina, Padova, solo per citarne alcune. Queste potranno fungere da esempio per le amministrazioni comunali delle province interessate, motivandole ad inserire nella propria pianificazione elementi di innovazione e forme di collaborazione tra attori che possano contribuire al ripensamento dei vuoti urbani, dei servizi locali e, in generale, ad una nuova visione di territorio”.

L.U.C.I. prevede anche iniziative dirette di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e di spazi verdi, rivolte a gruppi di cittadini e Istituti Scolastici, oltre ad una “mappatura dei beni comuni”, accompagnata da riflessioni che permettano di individuare buone pratiche di gestione già attive sul territorio.

Non mancherà la dimensione artistico-culturale: la rappresentazione del territorio e le proposte emerse dal percorso partecipato verranno veicolate attraverso linguaggi che possano consentire di raggiungere un maggior numero di persone, in particolare le giovani generazioni.

Tutti i contributi saranno raccolti e sistematizzati grazie alla collaborazione con IUAV e andranno a definire una “Agenda del Territorio” e una “Carta dei Beni Comuni”, strumenti che serviranno per spiegare i bisogni del nostro territorio, ma anche per far emergere le proposte che nasceranno dalla condivisione del percorso e dalla valorizzazione delle risorse locali e che si auspica possano essere replicate nei territori non coinvolti nell’attuale sperimentazione.

Il progetto prevede l’attivazione del sito www.urbanlabluci.it, una piattaforma che fungerà da spazio virtuale condiviso dai diversi soggetti partner, in cui sarà possibile reperire tutte le informazioni, la documentazione, il calendario degli incontri e i risultati di progetto.

“L.U.C.I. – Laboratori Urbani per Comunità Inclusive” è un progetto di Arci Comitato Provinciale.

Partner:

Enti Locali: Comuni di CeregnanoVillanova del GhebboBosaro, Villadose, Arquà Polesine, Boara Pisani, Guarda Veneta, Gavello, Costa di Rovigo, Crespino, Villamarzana, Lusia, San Martino di Venezze, Cavarzere, Rovigo, Adria;

Associazioni: IVESER– Istituto Veneziano per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea, Circolo Arci Il Tempo Ritrovato, Circolo Arci Galileo Cavazzini, Circolo Arci Il Degheio, Circolo Arci Ago e Filo, ArciSolidarietà, Associazione Viva la Costituzione, Associazione Centro di Documentazione Polesano, WWF Rovigo, Ass. Cantieri Culturali Creativi, UISP Comitato Territoriale di Rovigo.

Sponsor: EdilMebas srl, Fulvia Tour, Berto’s SpA.

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