domenica
26 maggio 2019

01:29

Fita Veneto Teatro Amatori: Presentata oggi ad Adria la tappa veneta di Fondamenta

L’operazione è promossa dalla Federazione Italiana Teatro Amatori (Fita), vincitrice di un bando del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

“Fondamenta – Una rete di giovani per il sociale” arriva in Veneto: dal 6 all’8 giugno un workshop gratuito ad Adria sull’applicazione del linguaggio teatrale in situazioni di disagio e fragilità. Candidature entro il 20 maggio per persone dai 18 ai 30 anni

Partner di Fita Veneto sono i Comuni di Adria (RO), dove si terrà il percorso formativo, e di Monticello Conte Otto (VI).

Appuntamento in Veneto per “Fondamenta – Una rete di giovani per il sociale”, il grande progetto nazionale che la Federazione Italiana Teatro Amatori rivolge a persone tra i 18 e i 30 anni interessate all’applicazione dei linguaggi teatrali in ambito sociale, come strumento per agire in situazioni di disagio o di fragilità. La materia sarà al centro di un workshop di formazione gratuito, curato da Fita Veneto, in programma da giovedì 6 a sabato 8 giugno, ospitato dal Comune di Adria (Rovigo), partner istituzionale del progetto insieme al Comune di Monticello Conte Otto (Vicenza).

Il workshop si svolgerà nella Sala Federighi di Palazzo Tassoni, sede municipale di Adria. Condotto da docenti esperti nel campo del teatro e del sociale, il percorso formativo sarà articolato in diciotto ore complessive, suddivise in tre moduli: il primo di carattere informativo/esperienziale, condotto da Guido Zovico, “tessitore sociale” noto tra l’altro come co-fondatore del Festival Biblico e responsabile dell’area partner e fund raising di “Padova capitale europea del volontariato 2020”; il secondo di didattica frontale e il terzo in forma laboratoriale, con al centro il teatro di figura, entrambi guidati da Biagio Graziano, educatore musicale e teatrale ed esperto di tecniche di educazione attiva, e Matteo Corbucci, docente di Pedagogia sperimentale all’Università di Roma “Sapienza”. Nella mattinata di domenica 9, inoltre, nella sede del Museo Archeologico si svolgerà un incontro aperto al pubblico, pensato come occasione di dialogo e confronto fra enti pubblici, istituzioni e realtà operanti nel settore.

Il bando del workshop è pubblicato nella sezione Fondamenta del sito www.fitateatro.it e nella speciale sezione dedicata al progetto nel sito www.fitaveneto.org, insieme alle domande di partecipazione, che dovranno essere inviate entro le 13 del 20 maggio all’indirizzo e-mail fitaveneto@fitaveneto.org, allegando curriculum vitae e copia di un documento di identità e con oggetto “Candidatura workshop Fondamenta”. Selezionati da un’apposita commissione, i partecipanti dovranno raggiungere con mezzi propri il luogo di svolgimento del workshop; l’alloggio (solo per i residenti oltre i 30 km) e il vitto saranno a carico dell’organizzazione. I Comuni di Adria e Monticello Conte Otto hanno diritto di prelazione per il 30% dei posti da riservare ai candidati residenti nei loro territori. Il Progetto è cofinanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

«Siamo doppiamente lieti – commenta Mauro Dalla Villa, presidente Fita Veneto – di fornire questa opportunità al nostro territorio: da un lato perché si rivolge ai giovani con uno strumento concreto di formazione e crescita personale; dall’altro perché mette in collegamento realtà diverse, enti, istituzioni e operatori, con un obiettivo comune e dalle significative ricadute sociali».

«Il Veneto – commenta Aldo Zordan, vicepresidente nazionale Fita – è tra le regioni più attive nel teatro amatoriale in Italia, e tra quelle in cui il rapporto con le istituzioni è più consolidato. Una conferma è arrivata dall’immediata disponibilità dei Comuni di Adria e di Monticello Conte Otto a proporsi come partner per offrire questa preziosa opportunità ai giovani e alle comunità coinvolte».

«Una proposta concreta e di qualità per i giovani come questo workshop di Fita Veneto – dichiara il sindaco di Adria, Omar Barbierato – non poteva che trovare piena disponibilità da parte nostra, anche perché tocca un tema, quello del sociale, che è ovviamente al centro della nostra cura e responsabilità come amministratori. Con particolare piacere, quindi, daremo il benvenuto ai partecipanti a questo evento, che offrirà anche l’occasione per momenti di dialogo e confronto a più ampio raggio su queste tematiche».

«Abbiamo subito accolto con favore la proposta di Fita Veneto – commentano il sindaco di Monticello Conte Otto, Claudio Benincà, e l’assessore alle Politiche sociali, culturali e di promozione, Maria Luigia Michelazzo – perché riguarda due mondi che la nostra Amministrazione ritiene nevralgici: i giovani, una risorsa alla quale dare fiducia e occasioni; e l’universo del sociale, rete vitale sulla quale ogni comunità pone davvero le propria “fondamenta”».

Cristiano Corazzari, assessore alla Cultura della Regione del Veneto, in una nota sottolinea il valore del progetto Fita: «Oltre ad essere strumento che permette di agire in situazioni di disagio – commenta – contribuisce alla crescita di tutta la nostra comunità locale e veneta». Di Fita Veneto, inoltre, mette in evidenza la capacità di «lavorare mettendo al centro un approccio integrato e trasversale tra cultura e territorio, cercando di svolgere sempre più un ruolo di ‘regia’ tra i tanti soggetti impegnati sul terreno della cultura. Al teatro e allo spettacolo dal vivo – conclude nella sua nota – riconosco un valore primario e fondamentale della nostra cultura. È un’espressione dell’identità del territorio e importante strumento di comunicazione, di arte, di formazione, di promozione culturale, d’incontro e dialogo sociale».

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