domenica
16 dicembre 2018

16:03

Lido incontra: L’Armenia, gli Armeni e la Serenissima. La cultura di un popolo in esilio

Dal 30 marzo al 22 ottobre 2018

La Proloco di Lido e Pellestrina grazie alla collaborazione con la comunità armena promuove al Lido di Venezia una serie di eventi di approfondimento per farci accostare alle relazioni tra la Serenissima e la cultura armena

Letteratura, cinema, teatro, cucina, musica saranno protagoniste di questi momenti di racconto in location storiche del Lido di Venezia insieme alle visite guidate presso l’Isola di San Lazzaro degli Armeni

La Pro Loco del Lido di Venezia e di Pellestrina, grazie alla grande disponibilità della comunità armena, presenta il prossimo 21 marzo alle ore 12.00 presso Ca’ Farsetti una stagione ricca di eventi culturali con l’obiettivo di raccontare le relazioni tra la Repubblica di Venezia e la culturaarmena. Dal 30 marzo al 30 ottobre 2018, avrà luogo al Lido di Venezia la seconda edizione del progetto “Lido incontra” con un programma che toccherà vari temi: letteratura, cinema, teatro, cucina, musica e delle visite guidate presso l’Isola di San Lazzaro degli Armeni. Verranno così creati dei momenti di incontro e racconto, coinvolgendo location storiche del Lido di Venezia quali ad esempio l’antico Chiostro di San Nicolò. L’ obbiettivo del progetto è quello di sottolineare che la cultura in tutte le sue forme rappresenta un arricchimento personale e una grande opportunità per tutti coloro che si accosteranno al nutrito calendario di eventi presentato.

“Sin dalla sua prima edizione, abbiamo pensato ad un programma di ampio respiro – spiega Micaela Salmasi, Presidente della Proloco Lido di Venezia e Pellestrina – che potesse coinvolgere molti aspetti delle culture oggetto di approfondimento. Il risultato è un ambizioso programma, per una piccola associazione come la nostra e ne siamo molto orgogliosi.” Aggiunge la presidente del Consorzio Venezia e il suo Lido, Michela Cafarchia “Auspichiamo che questa manifestazione diventi l’appuntamento culturale biennale della nostra isola. Credo che eventi di qualità possano essere un’attrattiva preziosa per la nostra isola”. Elisa Aquino dell’European Inter-University Centre for Human Rights and Democratisation commenta la manifestazione ricordando come “Il Lido, da sempre, attira eventi internazionali di grande qualità. Ci auguriamo che questa manifestazione diventi uno degli appuntamenti più importanti per favorire il dialogo tra accademici, intellettuali, artisti, imprenditori e rappresentanti della vita culturale della nostra comunità. Credo che la nostra istituzione, l’EIUC, che investe nella manutenzione del Chiostro di San Nicolò, aperto alla cittadinanza da tanti anni, sia felice di dare il suo patrocinio e tutto il supporto necessario a questo evento per arricchire lo scambio interregionale dell’isola con il mondo”.

Per quanto riguarda la letteratura si inizierà il 30 marzo al Grande Albergo Ausonia&Hungaria con le leggende del popolo armeno a cura di Baykar Sivazlyan, il 13 aprile all’Hotel Rigel saranno i racconti fantastici ad essere protagonisti grazie alla scrittrice Sonia Orfalian e Sabina Italiano di BarchettaBlu in un evento rivolto alle scuole primarie, il 19 aprile alla Biblioteca Cagnaccio di Pellestrina si terranno una lettura di fiabe armene e un laboratorio di costruzione del libro con utilizzo di caratteri armeni a cura di BarchettaBlu, il 19 ottobre Antonia Arslan ci parlerà dei suoi libri in un incontro dal titolo “Dalla Masseria delle allodole alla Strada di Smirne”.

Anche la musica avrà uno spazio importante: il 19 maggio l’Ensamble di Musicisti dell’Operà di Marsiglia e docenti del conservatorio La Ciotat a Villa Laguna eseguirà opere di compositori armeni; il 28 luglio al Chiostro di S. Nicolò il Trio musicale terrà il concerto “Suoni d’Armenia” e infine il 22 settembre il Chiostro di San Nicolò ospiterà la conferenza musicale “Il Duduk, voce d’Armenia nel mondo: dai suoni delle tradizioni alle sonorità”.

Il cinema non poteva certo mancare: al Cinema Astra saranno proiettati il 25 maggio “Il padre” di Fatih Akin, il 18 giugno “Ararat” di Atom Egoyan e il 22 ottobre “La masseria delle allodole” di Paolo e Vittorio Taviani.

La storia andrà in scena il 6 luglio all’Hotel Rigel con il Convegno “La Repubblica veneta e gli Armeni” a cura del Consiglio dell’ordine degli avvocati con la partecipazione degli avvocati Fogliata e Fabris e l’11 ottobre all’Hotel Pannonia con una conferenza dal titolo “Il volto armeno di Venezia” a cura di Sona Haroutyunian.

La cucina è un aspetto imprescindibile di ogni cultura: al Relais Alberti il 13 aprile sono previste degustazioni e lettura di brani tratti dal libro: “La cucina d’Armenia. Viaggio nella cultura culinaria di un popolo” a cura di Sonia Orfalian e letture a cura di Sabina Italiano. Il 9 giugno all’Hotel Villa Mabapa si presenteranno ricette tradizionali armene accompagnate dalla lettura di poesie di Varujan da “Il canto del pane” a cura di Baykar Sivazlyan.

Sono inoltre previste alcune visite all’Isola di San Lazzaro: l’11 maggio, il 16 giugno, il 29 settembre. La prima di queste verrà seguita dal convegno “Le tipografie armene” a cura di Baykar Sivazlyan, mentre la visita del 29 settembre sarà dedicata alle famiglie ed arricchita dalla lettura di fiabe armene e atelier creativo a cura di BarchettaBlu con Sabina Italiano.

Per informazioni è possibile rivolgersi alla Proloco di Lido di Venezia e Pellestrina prolocolidopellestrina@gmail.com

Qui di seguito il programma dettagliato di tutti gli incontri

30 Marzo 2018
Letteratura
Leggende del popolo armeno
a cura di Baykar Sivazlyan
con Sabina Italiano
presso Grande Albergo Ausonia&Hungaria
Ore 18.00
Ingresso libero.

I racconti armeni, sono giunti sino a noi dalla viva voce degli armeni sopravvissuti al drammatico Genocidio del 1915, che fortunatamente ci hanno così tramandato una tradizione ancora vitale. Esse ci conducono in un mondo ricco di arzigogoli, folletti, personaggi che assumono di volta in volta le sembianze più impensate. l racconti delle leggende del popolo armeno, percorre anche una via letteraria più raffinata, e di questo secondo tipo sono presenti molte storie di autori del Medioevo armeno con i maggiori rappresentanti: Mekhitar Kosc e Vartan Aikektzi. Essi dedicano uno spazio di primo piano agli animali. Si dice che i piccoli popoli sono il sale della terra, sarà anche il caso armeno?

Baykar Sivazlyan – armenista, turcologo e dirigente politico della diaspora armena, nasce a Istanbul il 21 febbraio del 1953. Dopo gli studi elementari e medie inferiori, nel 1966 si trasferisce a Venezia, nel 1971 si diploma con i massimi dei voti presso il Collegio Armeno Moorat-Raphael di Venezia e poi si laurea all’ Università Ca’ Foscari di Venezia dove con 110 e lode e con l’onore alla stampa della tesi di laurea in Lingue e Letterature Orientali, si specializza in lingua e letteratura turca e in armenistica. Dal 1979, inizia a insegnare Storia Armena presso il Collegio Armeno Liceo Scientifico Moorat-Raphael di Venezia e ne dirige anche la Segreteria Generale dell’Istituto (1981-1993). Dal 1981 insegna la lingua armena al Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, presso l’Università degli Studi di Milano e dal 1999 al 2006 istituisce presso l’Università del Salento (Lecce) la cattedra di Lingua e Letteratura Turca. È autore di una ventina di monografie sulla cultura e storia armena, sulla situazione delle minoranze nell’Impero Ottomano e della minoranza armena nel Veneto. È autore di circa una sessantina di articoli scientifici, in diverse lingue.

13 Aprile 2018
Letteratura per l’infanzia
C’era e non c’era l’Armenia. Racconti fantastici
Ci sono legami che non si interrompono mai.
Introduzione a cura di Sonya Orfalian
Letture a cura di Sabina Italiano di BarchettaBlu
presso Hotel Rigel
Via E. Dandolo, 13 – Lido di Venezia
Ore 10.00 e ore 11.30
Dedicato alla scuola primaria
Gratuito, su prenotazione 041 2413551
info@barchettablu.it

Presentazione dell’albo illustrato A cavallo del vento di e con l’autrice Sonia Orfalian e lettura ad alta voce con Sabina Italiano.

Sonia Orfalian – figlia della diaspora armena, è nata cinquant’anni fa in Libia. Artista, scrittrice e traduttrice, ha dedicato una grande parte del suo impegno e della sua ricerca al ricchissimo patrimonio culturale e alle tradizioni antiche della sua gente. Attualmente vive e lavora a Roma.

13 Aprile 2018
Cucina e Letteratura
Cucina d’Armenia.
Viaggio nella cultura culinaria di un popolo
A cura di Sonia Orfalian e Sabina Italiano
Presso Relais Alberti
Ore 20.00
Su prenotazione al 041 5261143
lelocandieredelborgo@gmail.com
35,00€ a persona
Serata di degustazione racconti sul cibo per conoscere un popolo attraverso ciò che mangia.
Saranno presenti Sonia Orfalian autrice del libro La cultura armena. Letture a cura di Sabina Italiano
In collaborazione con BarchettaBlu

19 aprile 2018
Letteratura per bambini
L’alfabeto delle emozioni
A cura di Sabina Italiano – Barchettablu
Presso Biblioteca Cagnaccio, San Pietro in Volta – Pellestrina
Dalle 17.00 alle 18.30
Bambini 7-9 anni
Gratuito, su prenotazione 041 2413551
info@barchettablu.it

11 Maggio 2018
Cultura
Visita guidata a S. Lazzaro e convegno: “Le Tipografie armene”
A cura di Baykar Sivazlyan
Presso Isola di San Lazzaro degli Armeni
Orari: 10.00-12.00 e 12.00 -13.00

Il primo libro armeno in Armena vide la luce nel 1771 nella tipografia di Santa Sede di Etchmiadzin. Ben 259 anni prima però il primo libro armeno della storia, in assoluto, venne stampato a Venezia nel 1512, per mano dell’editore armeno residente in città, Yakob (Giacomo). La Serenissima repubblica diede i natali a ben 19 tipografie veneziane che stamparono in lingua armena e dopo il 1512 fino al 1800 furono 250 volumi, numerose mappe ed altro materiale tipografico prodotto nella nostra città. Isola di san Lazzaro fu la sede dell’ultima tipografia armena, era capace di stampare in più di 30 lingue, oltre l’armeno.

Baykar Sivazlyan – armenista, turcologo e dirigente politico della diaspora armena, nasce a Istanbul il 21 febbraio del
1953. Dopo gli studi elementari e medie inferiori, nel 1966 si trasferisce a Venezia, nel 1971 si diploma con i massimi dei voti presso il Collegio Armeno Moorat-Raphael di Venezia e poi si laurea all’ Università Ca’ Foscari di Venezia dove con 110 e lode e con l’onore alla stampa della tesi di laurea in Lingue e Letterature Orientali, si specializza in lingua e letteratura turca e in armenistica. Dal 1979, inizia a insegnare Storia Armena presso il Collegio Armeno Liceo Scientifico Moorat-Raphael di Venezia e ne dirige anche la Segreteria Generale dell’Istituto (1981-1993). Dal 1981 insegna la lingua armena al Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, presso l’Università degli Studi di Milano e dal 1999 al 2006 istituisce presso l’Università del Salento (Lecce) la cattedra di Lingua e Letteratura Turca. È autore di una ventina di monografie sulla cultura e storia armena, sulla situazione delle minoranze nell’Impero Ottomano e della minoranza armena nel Veneto. È autore di circa una sessantina di articoli scientifici, in diverse lingue.

Su prenotazione: prolocolidopellestrina@gmail.com
Visita gratuita, con possibilità di fare una libera offerta a favore della comunità dell’isola

19 Maggio 2018
Musica
Opere di compositori armeni
A cura dei musicisti dell’Opera di Marsiglia e dei Professori del Conservatorio de La Ciotat
Presso Villa Laguna
Orario 18.00
Ingresso libero
I musicisti dell’Opera di Marsiglia e i professori del Conservatorio de La Ciotat eseguiranno opere dei seguenti
compositori armeni A. Khatchaturian, Komitas, A. Babadjanian, Sayat Nova, A. Haroutunian.
Sarrano presenti:
Kervork Bozouklian al pianoforte
Jean Eric Thirault e Julien Amedro al violoncello
Marian Jurcovic e Lisa Ferrali al violino
Robert Djamoussian alla tromba
Nina Valeri, attrice

21 Maggio 2018
Cinema
Il Padre
Di Fatih Akin, 2014, 138 min
Presso Cinema Multisala Astra
Ore 17.30
Biglietto 5,00€

Fin dal nome Nazaret tradisce la religione e il gruppo etnico di provenienza per i quali viene catturato, separato dalla sua famiglia, messo ai lavori forzati, poi condannato a morte e (scampato miracolosamente) vessato ogni qual volta incontri l’autorità. Nell’impero Ottomano degli anni della prima guerra mondiale, assieme a molti altri armeni, la sua famiglia è vittima di uno dei primi genocidi programmati a tavolino. L’aver scampato la morte costa a Nazaret le corde vocali ma senza curarsi del problema d’essere muto affronterà viaggi nel deserto, nelle città e infine attraverso l’oceano per ritrovare le figlie da cui è stato diviso.

5 Giugno 2018
Storia
Il popolo armeno. Una storia millenaria.
A cura di Aldo Ferrari
Presso Grande Albergo Ausonia&Hungaria
Ore 17.30
Ingresso Libero

Gli Armeni hanno una storia molto antica, che inizia nel primo millennio a.C. Nel corso della sua storia millenaria questo popolo ha creato regni importanti, ma soprattutto una cultura di grande originalità e ricchezza, strettamente legata all’identità cristiana, che ha consentito loro di sopravvivere nei contesti più diversi e spesso ostili. Ancora oggi, l’esistenza di una pur piccola repubblica indipendente, ma anche di una diaspora attiva e colta, mantiene viva una tradizione millenaria che porta un contributo significativo alla cultura dell’umanità.

Aldo Ferrari – Professore associato presso Università Ca Foscari di Venezia. Dal 2017 membro del collegio didattico del Master SSSI, presidente della Commissione Paritetica del Dipartimento di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea dell’Università Ca’ Foscari, Venezia, direttore del Master ELEO.

9 Giugno 2018
Cucina e Poesia
Ricette tradizionali e lettura di poesie di Varujan da “Il canto del pane”
A cura di di Baykar Sivazlyan e Sabina Italiano
Presso Villa Mabapa
Ore 20.00
Su prenotazione prolocolidopellestrina@gmail.com
35,00€ a persona

La cena presso l’Hotel Mabapa introduce alla cucina dell’arca e alla storia del pane, raccontata dal poeta armeno Varujan. Ci accompagnano in questo viaggio poetico del gusto, Baykar Sivazlyan e Sabrina Italiano.

Baykar Sivazlyan – armenista, turcologo e dirigente politico della diaspora armena, nasce a Istanbul il 21 febbraio del 1953. Dopo gli studi elementari e medie inferiori, nel 1966 si trasferisce a Venezia, nel 1971 si diploma con i massimi dei voti presso il Collegio Armeno

Moorat-Raphael di Venezia e poi si laurea all’ Università Ca’ Foscari di Venezia dove con 110 e lode e con l’onore alla stampa della tesi di laurea in Lingue e Letterature Orientali, si specializza in lingua e letteratura turca e in armenistica. Dal 1979, inizia a insegnare Storia Armena presso il Collegio Armeno Liceo Scientifico Moorat-Raphael di Venezia e ne dirige anche la Segreteria Generale dell’Istituto (1981-1993). Dal 1981 insegna la lingua armena al Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere, presso l’Università degli Studi di Milano e dal 1999 al 2006 istituisce presso l’Università del Salento (Lecce) la cattedra di Lingua e Letteratura Turca. È autore di una ventina di monografie sulla cultura e storia armena, sulla situazione delle minoranze nell’Impero Ottomano e della minoranza armena nel Veneto. È autore di circa una sessantina di articoli scientifici, in diverse lingue.

16 Giugno 2018
Cultura
Visita guidata all’Isola di San Lazzaro degli Armeni
A cura dei monaci armeni dell’isola di San Lazzaro
Ore 10.00-12.00

Il 26 Agosto 1717 la Serenissima concesse ad un gruppo di Monaci Armeni in fuga dalla loro patria invasa dai Turchi, un ampia isola a poche decine di metri dal Lido di Venezia perché fosse adibita a ricovero dei transfughi cristiani. Nel 1740 terminarono i lavori e i monaci con a capo l’abate Mechitar, poterono darsi allo studio ed educare i nuovi discepoli. L’isola si trasformò in un centro di cultura e scienza, destinato a mantenere in vita la lingua, la letteratura, le tradizioni e i costumi del popolo armeno. La comunità è sopravvissuta alla caduta della Repubblica di Venezia ed ai due conflitti mondiali, è tuttora attiva sia come centro religioso che come custode e divulgatrice della cultura armena.
Su prenotazione: prolocolidopellestrina@gmail.com Visita gratuita, con possibilità di fare una libera offerta a favore della comunità dell’isola.

18 Giugno 2018
Cinema
Ararat
Di Atom Egoyan, 2002, 115 min.
Presso Cinema Multisala Astra
Ore 17.30
Biglietto 5,00€

Il film: l concetto di “pulizia etnica” non risale all’Olocausto, ma all’eliminazione di circa un milione di Armeni da parte dei Turchi nei primi decenni del novecento. È innegabile che questa orrenda vicenda storica abbia avuto minor “promozione” della tragedia degli ebrei. La memoria viene riportata dal personaggio centrale, un pittore armeno di nome Gorky. Intorno a lui altri testimonieranno quello sterminio: un ragazzo, una donna esperta della pittura di Gorky, un poliziotto. Ricordare li cambierà, non solo in superficie.

6 Luglio 2018
Storia del Diritto
La Repubblica veneta e gli Armeni
A cura del COA di Venezia e degli Avv. R. Fogliata e Avv. C. Fabris
Presso Hotel Rigel
Ore 15.00
Ingresso libero

Costantino Fabris, culture di diritto canonico e di storia del diritto canonico presso la scuola di giurisprudenza dell’Università di Bologna e assistente presso la Facoltà di diritto canonico S. Pio X di Venezia.

Renzo Fogliata, esercita la professione forense quale avvocato penalista con incarichi su tutto il territorio nazionale e presso la Suprema Corte di Cassazione, studioso di Storia del diritto.

28 Luglio 2018
Musica
Suoni d’Armenia – in memoria di Padre Komitas
A cura di Giuseppe Dal Bianco – duduk, flauti etnici; Giuseppe Laudanna – tastiera, percussioni
Presso Chiostro di S. Nicolò
Ore 21.00
Ingresso libero

“Suoni d’Armenia; in memoria di Padre Komitas” è un progetto musicale ideato dal musicista vicentino Giuseppe Dal
Bianco, dedicato alla figura del grande musicista armeno Komitas, uno dei pochissimi intellettuali sopravvissuti al Genocidio del 1915. Protagonista del concerto sarà il Duduk, meraviglioso strumento a fiato simbolo dell’Armenia. Un oboe costruito in legno di albicocco e dotato di una grande ancia doppia che gli conferisce un suono caldo e vellutato, capace di evocare passione, ritualità, sofferenza e malinconia. In questa occasione, il Duduk sarà suonato da Giuseppe

Dal Bianco, flautista, polistrumentista ed esperto di strumenti a fiato del mondo e accompagnato dal pianista Giuseppe Laudanna. Il concerto strumentale, prevede brani della tradizione armena e alcune composizioni di Padre Komitas, arrangiate in maniera originale dal duo, con l’uso anche di molti altri strumenti a fiato etnici, che conferiranno al concerto sonorità e atmosfere rarefatte ed estremamente evocative.

11 Agosto 2018
Letteratura
Affinità con i cieli notturni
A cura di Astrid Katcharyan
Presso Hotel Rigel
Ore 17.30
Ingresso libero

Astra Sahondjian: negli ultimi anni dell’Ottocento nella culla del prestigio e della cultura dell’antica Armenia. Spirito
ribelle, femminista ante litteram, rompe le maglie della tradizione facendo valere i propri ideali e rincorrendo le proprie passioni. Si oppone ai canoni imposti alle donne del tempo e sceglie il proprio marito, Setrag Tokadjian, editore di un quotidiano liberale; è tra le prime donne a diventare giornalista, e, ad Atene, fonda una prestigiosa casa di moda. Ma la vita non sarà facile per lei: sono gli anni del Medz yeghern, “il grande crimine”, la deportazione e uccisione degli Armeni condotta dall’impero ottomano. Sua sorella viene barbaramente rapita e lei si ritrova presto costretta a un ‘esistenza da profuga, che la spinge a viaggiare in cinque paesi nell’arco di quarant’anni. Nel dramma dell’esilio e della persecuzione, tuttavia Astra resterà fedele a se stessa, un’eroina riluttante che si rifiuta di essere vittima e che lotta costantemente contro un destino avverso, riuscendolo a domare con incrollabile accettazione. Una storia che abbraccia due generazioni, un racconto sull’amore, la perdita e la sopravvivenza.

14 Settembre 2018
Diritti Umani
L’Armenia e gli studenti del Master Europeo in Diritti Umani e Democratizzazione
Inaugurazione dell’Anno Accademico 2018/2019 e incontro con il Prof. Baykar Sivazlyan

Presso il Chiostro di S. Nicolò – EIUC (Centro Inter-Universitario Europeo per i Diritti Umani e la Democratizzazione)
Ore 18.00
Seguirà un aperitivo di benvenuto per gli studenti con pizza italiana e canapè armeni
Il Master Europeo in Diritti Umani e Democratizzazione è stato il modello per la nascita degli altri 6 Master che fanno parte della rete del Global Campus of Human Rights, uno di questi si svolge proprio nella Regione del Caucaso, in collaborazione con l’Università di Yerevan. L’incontro sarà un’occasione per dare il benvenuto ai nuovi studenti, proseguire con le manifestazioni organizzate dalla Proloco Lido sull’Armenia, gli Armeni e la Serenissima, e dare il via all’integrazione degli studenti internazionali al Lido di Venezia, per i 6 mesi in cui dovranno permanere per il loro studio.

22 Settembre 2018
Teatro/Musica/Poesia
Il Duduk, voce d’Armenia nel mondo: dai suoni delle tradizioni alle sonorità
Conferenza musicale a cura di Teresa Tentori, Claudio Fanton, Alessandro e Francesco Piovan
Presso Chiostro di San Nicolò
Ore 17.00
Duduk, canto d’accompagnamento ai figuranti di Terepia, il teatro di figura che interpreta brani tratti dal “Libro di Mush” di Antonia Arslan. Voce narrante Sona Haroutynian.

29 Settembre 2018
Cultura
Conosci l’isola di San Lazzaro?
A cura di BarchettaBlu, con Sabina Italiano
Ore 10.00-12.00
Speciale visita dell’isola per famiglie arricchita da lettura di fiabe armene e atelier creativo.
Su prenotazione: prolocolidopellestrina@gmail.com
Visita gratuita, con possibilità di fare una libera offerta a favore della comunità dell’isola

11 Ottobre 2018
Storia
Il volto armeno di Venezia
a cura di Sona Haroutyunian
Presso Hotel Villa Pannonia
Ore 17.30
Ingresso libero

Quando si parla di “La Venezia degli armeni” si pensa subito all’Isola di San Lazzaro, la sede della Congregazione Mechitarista armena da più di tre secoli. Tuttavia, le prime tracce degli armeni nella città lagunare si sono registrate nel lontano VI secolo. Attraverso un excursus storico ci soffermeremo a dettagliare alcuni periodi significativi dei rapporti armeno-veneziani, dalla nascita nel 1245 della prima Casa armena in Europa ai rapporti diplomatici tra la Repubblica della Serenissima e il Regno d’Armenia, dalla stampa del primo libro armeno, dai mercanti armeni, alla fondazione della Congregazione Mechitarista, riconosciuto da Napoleone come Academia Armena Sancti Lazari.

Sona Haroutyunian insegna lingua e letteratura armena presso l’Università Ca’Foscari di Venezia. I suoi interessi di ricerca includono linguistica, traduttologia e letteratura della migrazione. Il suo background scientifico è caratterizzato da approcci multidisciplinari a partire dal primo e secondo dottorato, rispettivamente in Armenia e in Italia, dove ha correlato la linguistica alla filologia e agli studi di traduzione analizzando il sistema verbale di Dante nelle traduzioni armene della Commedia. Nel 2017 ha ricevuto una medaglia di ringraziamento del Ministero della Diaspora dell’Armenia. E’ stata visiting professor presso California State University Fresno, Nida School of Translation Studies

(New York – Misano Adriatico), Yerevan State University, e City University New York. Ha tenuto corsi e seminari e ha
presentato interventi duranti i convegni internazionali in Armenia, Francia, Italia, Malta, Ungheria, Polonia, Svizzera, Taiwan, e Stati Uniti. Autrice di numerose pubblicazioni scientifiche, ha recentemente pubblicato la sua monografia su “Il tema del genocidio armeno nella letteratura italiana”.

L’eccellente padronanza dell’armeno e dell’italiano, la conoscenza delle sfumature linguistiche di entrambe le lingue e l’esperienza nel campo della traduzione hanno fatto si che Sona Haroutyunian sia stata incaricata dal Ministero degli Esteri a svolgere un servizio di interpretariato per il Presidente della Repubblica Mattarella, in occasione della visita del Presidente dell’Armenia Serzh Sargsyan.

19 Ottobre 2018
Letteratura
Dalla Masseria delle allodole alla Strada di Smirne
A cura di Antonia Arslan e Sabina Italiano per Barchettablu
Presso Hotel Villa Pannonia
Ore 17.30
Ingresso libero

Ispirato ai ricordi familiari dell’autrice, il racconto della tragedia di un popolo “mite e fantasticante”, gli armeni, e la struggente nostalgia per una terra e una felicità perdute. La masseria delle allodole è la casa, sulle colline dell’Anatolia, dove nel maggio 1915, all’inizio dello sterminio degli armeni da parte dei turchi, vengono trucidati i maschi della famiglia, adulti e bambini, e da dove comincia l’odissea delle donne, trascinate fino in Siria attraverso atroci marce forzate e campi di prigionia. In mezzo alla morte e alla disperazione, queste donne coraggiose, spinte da un inesauribile amore per la vita, riescono a tenere accesa la fiamma della speranza; e da Aleppo, tre bambine e un
“maschietto-vestito-da-donna” salperanno per l’Italia.

Antonia Arslan – Laureata in archeologia, è stata professoressa di Letteratura italiana moderna e contemporanea all’Università di Padova. È autrice di saggi sulla narrativa popolare e d’appendice (Dame, droga e galline. Il romanzo popolare italiano fra Ottocento e Novecento) e sulla galassia delle scrittrici italiane (Dame, galline e regine. La scrittura femminile italiana fra ‘800 e ‘900).

22 Ottobre 2018
Cinema
La masseria delle allodole
Di Paolo e Vittorio Taviani, 2007, 122 min
Presso Cinema Multisala Astra
Ore 17.30
Biglietto 5,00€

Il Film: Turchia, 1915. In una cittadina vive la benestante famiglia armena degli Avakian. Nel giorno in cui vengono colpiti dal lutto per la morte del patriarca anche il generale Arkan, capo della guarnigione turca, è presente alle esequie. È il segno di un rapporto, se non di amicizia, di reciproco rispetto tra le due comunità. Ma i Giovani Turchi hanno già pronto un piano per creare la Grande Turchia in cui non ci sarà posto per i ricchi e ‘traditori’ Armeni. Nessuna mediazione si rivela possibile. Dalla capitale partono per ogni dove gruppi di militari con l’ordine di uccidere sul posto i maschi (di qualunque età essi siano) e di deportare le donne e le bambine per poi massacrarle nei pressi di Aleppo. La famiglia Avakian viene smembrata e la giovane e vitale Nunik farà di tutto per salvaguardare la vita delle più piccole.

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