sabato
15 dicembre 2018

14:44

Il mare di Jesolo più sicuro grazie al mezzo nautico acquistato dalla Città di Jesolo per la Guardia Costiera

Sette metri di lunghezza, motore a quattro tempi da 225 cavalli e velocità oltre i 50 nodi. A bordo tutte le più sofisticate attrezzature, dal radar al sistema di geolocalizzazione, passando per l’ecoscandaglio e le dotazioni per operare nelle acque entro sei miglia dalla costa e la capacità di imbarcare fino a 14 persone. Sono le principali caratteristiche del nuovo mezzo nautico acquistato per un importo di 55 mila euro dalla Città di Jesolo e concesso in comodato d’uso gratuito alla Guardia Costiera che opera sul litorale jesolano.

La cerimonia di consegna ufficiale si è svolta nella mattinata di oggi, venerdì 14 settembre, presso la sede locale del Corpo alla presenza del Direttore Marittimo del Veneto, Contrammiraglio (CP) Piero Pellizzari, del Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Jesolo T.V. (CP) Luigi Tricarico e dell’Assessore al Demanio, Dott.ssa Esterina Idra. Un’occasione per tracciare un bilancio della stagione estiva che si avvia ormai alla sua conclusione e che vede approssimarsi anche il termine dell’operazione “Mare Sicuro 2018” che ha visto impegnata la Guardia Costiera nelle attività di controllo e sicurezza in mare. In totale, sul litorale di giurisdizione sono stati eseguiti oltre 3500 controlli, con l’impiego di 3 mezzi navali e 15 uomini. Un bilancio importante che guarda già alla prossima stagione. E in questo frangente il nuovo mezzo pneumatico, consentirà di sostenere ulteriormente l’attività del Corpo a tutela delle centinaia di migliaia di turisti che durante la stagione estiva frequentano il litorale jesolano. Un elemento di garanzia in più, che si aggiunge ai servizi già  non solo dalla Guardia Costiera ma anche dal personale addetto al salvataggio di Jesolo Turismo Spa; una rete di soccorso sempre pronta ad intervenire in caso di necessità.

Da sx: don Alessandro Panzanato, vicario di Cavallino-Treporti e Jesolo; Esterina Idra, assessore al Demanio della Città di Jesolo; Piero Pellizzari, Direttore Marittimo del Veneto; Luigi Tricarico, Comandante dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Jesolo.

Da sx: don Alessandro Panzanato, vicario di Cavallino-Treporti e Jesolo; Esterina Idra, assessore al Demanio della Città di Jesolo; Piero Pellizzari, Direttore Marittimo del Veneto; Luigi Tricarico, Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Jesolo.

“Per una località balneare come la nostra, che ogni anno registra oltre cinque milioni di turisti, garantire un soggiorno tranquillo è un elemento imprescindibile – dichiara l’assessore al Demanio della città di Jesolo, Esterina Idra – e con l’acquisto di questo mezzo contribuiamo a qualificare ulteriormente i servizi offerti ai nostri visitatori. Allo stesso tempo, rafforziamo il rapporto di sinergia con la Guardia Costiera uno degli interlocutori fondamentali per una città di mare come la nostra, che deve puntare sempre più in alto a beneficio di chi fruisce del nostro mare”.

“Questa giornata suggella lo spirito che ci dev’essere nel Corpo della Guardia Costiera, a servizio dell’utenza e delle amministrazioni – dichiara il Direttore Marittimo del Veneto, Contrammiraglio Piero Pellizzari -. Ad ogni nostro Comandante che assume un incarico, viene data l’indicazione di avere attenzione alle necessità dell’utenza e delle amministrazioni, quei soggetti che ci devono essere vicini per poter creare sinergie fondamentali a tutela della sicurezza e credo che questa ne sia la testimonianza più diretta. Un sentito ringraziamento va all’amministrazione per questo gesto fatto nei confronti della Guardia Costiera che sarà ripagato da un ancora maggiore impegno da parte nostra”.

“Quello di oggi è un momento significativo nella storia dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Jesolo – spiega il Comandante della sede locale, Luigi Tricarico – che testimonia l’apprezzamento dell’operato svolto in particolare da questo Comando e dai suoi militari. Questo mezzo che ci viene consegnato dalla città di Jesolo, per la sua tipologia, risulta strategico e versatile, capace di rispondere appieno all’esigenze di impegno del territorio e consentirà una più capillare attività di controllo e protezione del territorio costiero”.

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