domenica
16 dicembre 2018

12:25

Inaugurato il Centro di Servizi per Anziani di Jesolo

Il Sindaco Zoggia: “Un traguardo storico per la nostra città”

Da oggi Jesolo ha ufficialmente la sua casa di riposo. Il taglio del nastro poco dopo le 15 e 45 di oggi, domenica 2 dicembre, alla presenza, tra gli altri, del sindaco della Città di Jesolo, Valerio Zoggia e del Patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, ha ufficialmente consegnato alla città un’opera attesa da diversi decenni e giunta al termine dopo circa due anni di lavori.

Un investimento di 10 milioni di euro realizzato in via M. L. King dalla Cooperativa sociale Universiis di Udine, che si occuperà anche della gestione del centro che con i suoi 120 posti letto, sarà in grado di dare risposta alle esigenze assistenziali degli anziani del territorio jesolano e non solo, che ad oggi ospita una decina di persone.

La città di Jesolo ha finalmente la sua casa di riposo. E l’inaugurazione di oggi rappresenta una tappa fondamentale, direi storica, per la nostra comunità – commenta il sindaco della Città di Jesolo, Valerio Zoggia -. Un’opera attesa da anni e inserita tra le priorità di questa amministrazione. Non posso che trasmettere tutto il mio orgoglio per un’opera che amplia i servizi a sostegno della fascia più anziana della popolazione su cui la città di Jesolo già investe molto attraverso i programmi messi in campo dalle Politiche Sociali e dalle attività del Centro “Sandro Pertini”. Questo significa essere città solidale, che ha attenzione gli uni per gli altri, questo significa essere realtà di persone che si prendono cura di altre persone”.

Il nuovo Centro servizi “Stella Marina” si inserisce in un’area di 15.000 metri quadrati, 2500 dedicati all’edificio di tre piani, un’ampio spazio verde all’esterno e una viabilità con parcheggi per ulteriori 4000 metri quadrati ed è efficiente in termini di sostenibilità ambientale grazie a sistemi per il recupero dell’acqua piovana e pannelli fotovoltaici per l’energia elettrica. Suddiviso in 4 blocchi suddivisi per colore (giallo, arancione, viola e verde) dedicati ai nomi dei venti (Scirocco, Bora, Grecale e Maestrale) da 30 posti letto ciascuno per un totale di 120 posti, 90 dei quali accreditati dalla Regione. A pieno regime, la struttura prevede anche l’occupazione di circa 100 persone, tra personale sanitario e soprattutto assistenziale e ai servizi generali, una parte del quale, per ragioni di comodità, proverrà dal territorio jesolano.

Per chi opera nel settore dell’assistenza – spiega la direttrice del Centro di Servizi, Annalisa Basso – la presenza all’interno del territorio è importante ed in questo senso è fondamentale che la struttura sia parte integrante della comunità nella quale opera. Essere aperti al territorio e integrati è per noi un aspetto imprescindibile, che arricchisce la qualità del servizio che viene erogato agli ospiti della struttura, che sono parte di una comunità”.

Quella di Jesolo e del Centro di Servizi è una sfida che abbiamo colto al volo – aggiungono il presidente del fondo d’investimento Numeria Sgr, Vincenzo Pellegrini e il presidente della Cooperativa Sociale Universiis, gestore del Centro, Andrea Dalla Rovere – e per noi è la prima struttura di questo tipo realizzata nel Veneto che quindi conferma il radicamento con questo territorio e ci porta ad avere anche un senso di responsabilità. E’ un’opera che entra in contatto con la comunità di Jesolo e con persone che hanno delle necessità rispetto ai quali ci sarà il massimo per garantire un servizio di qualità”.

Il nuovo centro di Servizio per Anziani di Jesolo – spiega poi il Direttore sanitario dell’azienda Ulss4 Veneto Orientale, Maria Grazia Carraro – di fatto integra la rete di servizi presente allinterno dellazienda sanitaria e diventa risposta ai bisogni di tante famiglie, con un punto di riferimento che non è un “parcheggio” ma luogo di relazione”.

“La struttura riempie un vuoto che cera in questa parte del territorio verso il quale la Regione Veneto sta dedicando sempre più attenzione – dichiara l’assessore alle Politiche Sociali della Regione Veneto, Manuela Lanzarin -. Di fronte a noi abbiamo sfide da affrontare: il progressivo invecchiamento della popolazione, le malattie spesso croniche e in alcuni casi problemi di non autosufficienza. In Veneto per fortuna c’è una rete che consente di fornire una risposta a questi bisogno, con realtà efficienti, di qualità e vicine alle persone”.

L’opera realizzata a Jesolo ci mostra una sinergia tra pubblico e privato, tra investimenti ed eccellenze di realizzazione – è il pensiero del Patriarca di Venezia, Francesco Moraglia -. Di fronte a questo rimango colpito perché quando una società si pensa come alleanza tra le generazioni, significa che non pensa solo al mordi e fuggi del tempo presente ma crea una progettualità che guarda al futuro. Ed è una società che deve pensare e guardare con gratitudine a chi è venuto prima, a chi ha lavorato e ora si trova nella condizione di bisogno. Luoghi come questo Centro di servizi, oltre a rispondere alle necessità, oltre alla qualità del servizio devono offrire umanità e vicinanza, con un progetto culturale che accompagni gli anziani, perché in ogni stagione della vita serve un progetto che dia prospettiva nel futuro”.

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