domenica
19 maggio 2019

22:44

Bassano: “L’amore è saltimbanco” per la Compagnia Stivalaccio Teatro

La giovane compagnia Stivalaccio Teatro porta in scena il 10 agosto alle 21 al Teatro al Castello di Bassano del Grappa la sua personale versione di Romeo e Giulietta, condita con la tradizione del teatro popolare e della commedia dell’arte.

Va in scena il 10 agosto alle 21 al Teatro al Castello “Tito Gobbi” di Bassano del Grappa un nuovo spettacolo dedicato all’anniversario shakespeariano, firmato Stivalaccio Teatro: Romeo e Giulietta – l’amore è saltimbanco; un evento inserito nel cartellone di Operaestate la lunga rassegna estiva realizzata dalla città di Bassano con le altre Città Palcoscenico, sostenuta dal MIBACT con la Regione Veneto e le aziende del Club Amici del Festival.

In questo Romeo e Giulietta la giovane compagnia rivelazione compie un vero e proprio omaggio meta-teatrale al grande drammaturgo inglese, unendo la propria vocazione di teatro in stile commedia dell’arte ai momenti più noti e memorabili dell’intera produzione teatrale shakespeariana. Il plot messo in scena, da un’idea originale del regista Marco Zoppello parte da un problema che attanaglia due saltimbanchi veneziani, incaricati di mettere in scena proprio la celebre tragedia d’amore.

È il 1574, e Venezia è in subbuglio: Enrico III di Valois, diretto a Parigi per essere incoronato Re di Francia, passerà una notte nella Serenissima; Giulio Pasquati e Girolamo Salimbeni, coppia di ciarlatani saltimbanchi dai trascorsi burrascosi, vengono incaricati di dare spettacolo in onore del principe, uno spettacolo scelto dal Doge stesso: Romeo e Giulietta. Hanno due ore di tempo per prepararsi ad andare in scena, provare lo spettacolo ma, soprattutto trovare la “Giulietta” giusta, casta e pura, da far ammirare al principe Enrico. A proporsi è Veronica Franco, poetessa e “honesta cortigiana” della Repubblica, disposta a cimentarsi nell’improbabile parte dell’illibata giovinetta.

La compagnia mette quindi in scena una “prova aperta”, alla maniera dei comici del “Sogno di una notte di mezza estate”, dove la celeberrima storia del Bardo prende forma e si deforma nel mescolarsi di trame, di dialetti, canti, improvvisazioni, suoni, duelli e pantomime. Shakespeare diventa materia viva nel quale immergere le mani, per portare sul palco, attraverso il Teatro Popolare, le grandi passioni dell’uomo: le gelosie “Otelliane”, i pregiudizi da “Mercante”, “Tempeste” e naufragi. In una danza tra la Vita e la Morte, coltelli e veleni, il passato diventa spunto per riflettere.

Stivalaccio Teatro nasce nel 2007 come compagnia di teatro popolare, dall’incontro tra Michele Mori e Marco Zoppello. Nel 2013 si uniscono Sara Allevi e Anna De Franceschi. I quattro attori condividono una stessa formazione di teatro fisico-gestuale basata sulle tecniche della commedia dell’arte, la danza, il nuovo Mimo e il nuovo Clown, ma soprattutto hanno una comune visione di teatro: un teatro che possa parlare a tutti, e che possa diventare sinonimo di comunità, un teatro popolare e popolato di persone, di idee, di luci e di storie da raccontare. La compagnia svolge la sua attività professionale dedicandosi a quattro ambiti diversi, ma correlati: spettacoli di prosa, spettacoli di teatro ragazzi, formazione e organizzazione di rassegne.

Con il loro stile travolgente, che rilegge la tradizione della Commedia dell’Arte in chiave contemporanea, Stivalaccio Teatro dimostra in questo nuovo lavoro una geniale spinta creativa, capace di coinvolgere il pubblico dall’inizio alla fine.

Info e prenotazioni: Biglietteria Operaestate Festival, via Vendramini 35 – 0424524214

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