lunedì
24 settembre 2018

20:10

Dal 13 al 15 aprile torna a Vicenza Città Impresa – Festival dei Territori Industriali

La ripresa dei distretti e il triangolo industriale al centro dell’11^ edizione del Festival

Saranno la ripresa dei distretti e il nuovo triangolo dello sviluppo Veneto/Emilia/Lombardia i temi cardine dell’undicesima edizione del Festival Città Impresa, edizione primaverile del Festival dei Territori Industriali diretto da Dario Di Vico, che tornerà a Vicenza dal 13 al 15 aprile.

In un momento in cui tutte le attenzioni dei media sono appuntate sulle vicende parlamentari post-voto e sui difficili equilibri in chiave governativa, il Festival riporta sotto i riflettori l’economia reale, i territori, l’industria. Perché chiunque governerà dovrà fare i conti con le sfide che la stessa economia reale ha davanti.

Da venerdì 13 a domenica 15 aprile, il Festival – promosso da ItalyPost, Dipartimento di Science Economiche e Aziendali “Marco Fanno” – Università di Padova e assessorato alla crescita del Comune di Vicenza, in collaborazione con Commissione Europea e Fondazione Corriere della Sera, main partner Intesa Sanpaolo e Cassa di Risparmio del Veneto – vedrà la partecipazione dei grandi nomi del dibattito: fra gli ospiti principali della kermesse vicentina spiccano l’amministratore delegato di Fincantieri, Giuseppe Bono, quelli di Atlantia e Italo, Giovanni Castellucci e Flavio Cattaneo, il giurista Sabino Cassese, il presidente di Cna Daniele Vaccarino, l’ex commissario alla revisione della spesa, Carlo Cottarelli, i chief economist di Intesa Sanpaolo e Confindustria, Gregorio De Felice e Andrea Montanino, il presidente di Federmeccanica Alberto Dal Poz, i sindaci di Piacenza, Bergamo e Vicenza, Patrizia Barbieri, Giorgio Gori e Achille Variati, il presidente esecutivo di Eataly Andrea Guerra, grandi imprenditori come Alberto Bombassei e Gianpietro Benedetti ma anche tanti piccoli e medi imprenditori “champion”, docenti universitari e sindacalisti di primo piano e i protagonisti dell’informazione, come il direttore del Corriere della Sera Luciano Fontana e quello del Tg La7 Enrico Mentana, e della cultura come il presidente de La Biennale di Venezia Paolo Baratta e il drammaturgo Stefano Massini, che chiuderà il Festival.

“Crediamo molto nella collaborazione con ItalyPost e siamo felici della presenza a Vicenza di questo festival – ha dichiarato il vicesindaco e assessore alla crescita Jacopo Bulgarini d’Elci -. Un festival che non si limita a convocare menti brillanti a discutere di argomenti qualsiasi, ma si sforza con successo ogni anno di scegliere un oggetto da indagare: producendo pensiero e approfondimenti su temi di cui vi è urgenza di discutere pubblicamente. Vicenza, da sempre crocevia di merci, di invenzioni, di idee, di scambi sulle rotte tanto dell’Europa continentale quanto del Mediterraneo, e oggi patria di un sistema d’impresa eccezionale per forza e inventiva, è la scelta naturale in cui ambientare questa discussione”.

«Se negli anni scorsi nelle riflessioni del Festival pesava la preoccupazione per la tenuta del tessuto industriale, la novità che caratterizza questa edizione è anche l’emergere di quelle che oggi chiamiamo “nuove imprese champion” – ha sottolineato Filiberto Zovico, fondatore ItalyPost –. Imprese che hanno battuto la crisi e che oggi trainano la ripresa. La loro massiccia presenza in vari momenti di confronto servirà anche a comprendere le dinamiche e i modelli imprenditoriali che stanno alla base del loro successo. Così come, il confronto tra i Sindaci di tre città come Vicenza, Bergamo e Piacenza caratterizzate da un tessuto industriale tornato forte e competitivo, potrà essere utile per ragionare sulle nuove relazioni virtuose che sarà necessario sviluppare tra le amministrazioni locali e questo nuovo tessuto imprenditoriale».

«Come Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali “Marco Fanno” siamo davvero contenti di essere tra i promotori del Festival Città Impresa – ha illustrato Guido Cainelli, professore di Economia politica e direttore Dipartimento di Scienze economiche e aziendali “Marco Fanno”, Università di Padova –. Riteniamo che il Festival sia un’occasione importante di discussione pubblica su temi centrali per la crescita economica e per l’innovazione nel nostro Paese. La partecipazione al Festival, che vedrà impegnati molti nostri docenti, è per il nostro Dipartimento parte integrante di un processo di confronto sistematico tra il mondo della ricerca scientifica e quello delle istituzioni, dell’imprenditoria e più in generale della società».

«Intesa Sanpaolo è lieta di essere ancora una volta a fianco del Festival Città Impresa, manifestazione di riferimento nella diffusione della cultura economicofinanziaria – ha sottolineato Carlo Moretti, vice direttore generale di Cassa di Risparmio del Veneto, Gruppo Intesa Sanpaolo –. Come per le passate edizioni coglieremo questa importante occasione per confermare il nostro sostegno all’economia del Nordest, ma anche al benessere della collettività di questo territorio per noi di fondamentale importanza; grazie a Festival Città Impresa abbiamo l’opportunità di rafforzare il legame con le comunità e le imprese con cui operiamo per offrire loro la formazione e il sostegno per affrontare scenari sempre più dinamici e complessi».

«Esserci e impegnarci direttamente – ha spiegato Cinzia Fabris, presidente CNA Vicenza – per noi vuol dire condividere in pieno il messaggio che il Festival Città Impresa porta avanti, cioè quello di un sistema impresa che funziona solo se non lascia indietro nessuno. Sarà un momento divulgativo ma anche formativo per i nostri artigiani, che speriamo accolgano in massa il nostro invito. E poi sono orgogliosa di avere con noi il nostro presidente Daniele Vaccarino, che porterà l’esperienza CNA nella lotta agli imbuti della burocrazia. Questo è un tema su cui siamo riusciti a fare molto, con un lavoro di lobby attento e sensibile, però c’è ancora tanto da fare per snellire un quadro che sta ancora zavorrando le nostre imprese».

«Il Festival Città Impresa è un modo eccellente per confrontarsi sulla trasformazione d’impresa – ha commentato Enrico Aramini, presidente HTC –. L’attuale rivoluzione industriale è la prima che avviene al contrario portando, cioè, tecnologie di uso comune in produzione. Per questo l’automazione industriale è un aspetto parziale del paradigma Industry 4.0. Sono i processi, l’organizzazione e gli aspetti antropologici a completare il quadro. Noi in HTC lo definiamo Unified Operation, un modo completamente nuovo di concepire i processi produttivi».

«Innovare è una necessità se si vuole rimanere nel mercato globale e le aziende del nostro territorio lo hanno capito e continuano la loro corsa virtuosa all’innovazione – ha sottolineato Raffaele Bonini, chief financial officer Studio Bonini –. Progetti, prototipi, prove, collaborazioni con i Centri di Ricerca sono passi necessari per realizzare nuovi prodotti ma richiedono investimenti spesso impegnativi. Investimento necessario è anche la protezione dell’innovazione attraverso i brevetti, i marchi, il design, tutti titoli di Proprietà industriale che dovrebbe interessare i paesi dove c’è il mercato del prodotto innovativo. L’azienda quindi vede come essenziale e benvenuto ogni intervento finanziario che apprezzi l’innovazione e la appoggi perché questo supporto la aiuterà ad emergere rispetto ai concorrenti, a rinforzare la propria struttura organizzativa e a crescere sempre di più».

Il programma del Festival

Il festival si aprirà venerdì 13 aprile con l’intervento di Giuseppe Bono, amministratore delegato di Fincantieri e presidente Fondazione Nord Est, che si confronterà con Gregorio De Felice, chief economist Intesa Sanpaolo, su “La ripresa dei distretti e le ambizioni dell’industria italiana” (venerdì 13 aprile, alle 10, Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari). Sempre nella giornata inaugurale, dopo una lectio magistralis del giurista Sabino Cassese sul tema “Stato e imprese. Dove hanno origine le strozzature burocratiche”, l’argomento verrà dibattuto da Giovanni Costa, amministratore Intesa Sanpaolo, Luciano Vescovi, presidente Confindustria Vicenza, e Daniele Vaccarino, presidente nazionale Cna (venerdì 13, alle 11.45, Teatro Olimpico).

Diversi gli incontri del pomeriggio. Su tutti spicca “Il budget dell’Italia e la pagella di Bruxelles: tasse, spending review e investimenti”, che vedrà a confronto il direttore Osservatorio Conti Pubblici dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Carlo Cottarelli, con i chief economist di Intesa Sanpaolo Gregorio De Felice e di Confindustria, Andrea Montanino (venerdì 13, alle 16.30, Confindustria Vicenza). Occuperà tutto il pomeriggio “Meet The Champions”: interverranno Antonella Candiotto, presidente Galdi, Giorgio Cappellari, presidente Fomet, Denis Faccioli, amministratore delegato Tecres, Giovanni Faccioli, presidente Tecres, Marco Sartor, amministratore delegato Surmont, Federico Visentin, vicepresidente Federmeccanica, presidente e amministratore delegato Mevis (venerdì 13 aprile, alle 14.30, Palladio Museum). Altro evento chiave sarà “Flussi e luoghi / La grande regione della A4”, che vedrà come protagonisti l’amministratore delegato di Aspi e Atlantia Giovanni Castellucci, Flavio Cattaneo, amministratore delegato di Italo, il presidente dell’autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale Zeno D’Agostino, e Paolo Perulli, professore di Sociologia economica e direttore Master in Sviluppo Locale all’Università del Piemonte Orientale (venerdì 13, alle 18, Confindustria Vicenza). Molti altri gli appuntamenti di peso, come “Parola chiave: Impegno. ll decalogo di Federmeccanica”, organizzato appunto da Federmeccanica, a cui parteciperà il presidente Alberto Dal Poz; a “Manager e aziende di famiglia” parteciperanno invece Fabrizio Perretti, direttore Economia&Management, Paolo Gubitta, docente di Organizzazione aziendale all’Università di Padova, l’ad di Unox Nicola Michelon, quello di Uteco Group Simone Quinto e Massimo Quizielvù, managing partner Glasford International Italy (venerdì 13 aprile, alle 15, Palazzo Leoni Montanari). Enrico Aramini, fondatore di High Tech Consultant, Alessandro Maruzzo, operation manager Dani e project manager Linkki e Marco Paiola, docente di Strategia d’impresa e marketing all’Università di Padova, si confronteranno invece sul tema “Verso la smart factory: i big data modificano le organizzazioni” (venerdì 13, alle 16.30, Palazzo Chiericati). Su un argomento di grande attualità come “Amazon e non solo. Come riescono i territori ad essere attrattivi?” il dibattito sarà invece fra Giulio Cainelli, professore di Economia Politica e Direttore del Dipartimento di scienze economiche e aziendali “Marco Fanno” dell’Università di Padova e i sindaci di Piacenza, Bergamo e Vicenza, Patrizia Barbieri, Giorgio Gori e Achille Variati (venerdì 13, alle 16.30, Palazzo Trissino). Nella stessa location, alle 18, Eleonora Di Maria, professoressa di Gestione d’impresa, coordinatrice laboratorio manifattura digitale dell’Università di Padova, Francesco Battistella, amministratore delegato Amer, Fabio Curto, titolare azienda agricola Ponte Vecchio e Giovanni Lanaro, amministratore delegato Italsea, discuteranno di come “Il digitale trasformerà le Pmi” (venerdì 13, alle 18, Palazzo Trissino). Si parlerà invece del rapporto fra formazione e aziende in “La scuola, le imprese e le persone” che siederà attorno a un tavolo Marco Bentivogli, segretario generale Fim-Cisl, Massimiliano Bruno, sceneggiatore, regista, scrittore Fabio Tarozzi, vicepresidente Federmeccanica, presidente e amministratore delegato Siti-B&T e Federico Visentin, vicepresidente Federmeccanica, presidente e amministratore delegato Mevis (venerdì 13, alle 18, Palazzo Chiericati). La prima giornata si chiuderà poi al Teatro Olimpico, dove il presidente esecutivo di Eataly, Andrea Guerra, e Stefano Micelli, docente di Economia e gestione delle imprese al’Università Ca’ Foscari Venezia, ragioneranno assieme a imprenditori “champion” come Marco Bicego dell’azienda omonima, Daniele Ferrero, presidente e amministratore delegato Venchi, e Giorgio Polegato, presidente Astoria Wines, sul tema “Le imprese Champion e le sfide del made in Italy” (alle 21).

La giornata di sabato 14 aprile si aprirà nuovamente nella cornice del Teatro Olimpico per un incontro con Giovanni Alleva, presidente Istat, che risponderà alle domande dei giovani sul tema “I numeri del Lavoro”(alle 10). In contemporanea si terranno due incontri sul 4.0: CNA Vicenza organizzerà un dibattito su “Il 4.0 a misura dei Piccoli”, che coinvolgerà Gaetano Bergami, amministratore Bmc Air Filter e presidente IR4I Cluster Tecnologico Aerospaziale Emilia Romagna, Marco Bettiol, docente di Internet Marketing all’Università di Padova, Rosario Pingaro, presidente e amministratore delegato di Convergenze, e Rosanna Ventrella, amministratore unico SYS-TEK e presidente Cna Impresa Donna Piemonte (Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, alle 10). Federmeccanica invece metterà a confronto Simona Capasso, vicepresidente dell’associazione, Laura Dalla Vecchia, presidente sezione Meccanica, Metallurgica ed Elettronica Confindustria Vicenza e presidente Polidoro, Martina Gianecchini, docente di Gestione delle risorse umane all’Università di Padova, Simonetta Iarlori, vicepresidente Federmeccanica e chief People, Organization and Transformation Officer di Leonardo, con Francesca Re David, segretaria generale Fiom-Cgil nell’incontro “La (quarta) rivoluzione industriale è donna” (alle 10, palazzo Chiericati). Al giornalista e scrittore Gian Antonio Stella, poi, toccherà il compito di ripercorrere “50 anni di Veneto: il ’68, la stagione di Zaia e i Cinque Stelle” (alle 11.30, Teatro Olimpico). Di finanziamento delle aziende si parlerà in “Minibond e i suoi fratelli: innovazione e finanza”, con Enrico Bonini, presidente Studio Bonini, Fabio Bolognini, fondatore Workinvoice, Leonardo Frigiolini, amministratore delegato e fondatore Frigiolini & Partners Merchant, Sergio Zocchi, amministratore delegato Lendix Italia e Fabio Buttignon, professore di Finanza Aziendale all’università di Padova (sabato 14, alle 10, Palladio Museum). “Fabbricare valori: l’impresa e il cambio di paradigma” sarà invece l’occasione per un confronto fra Luciano Vescovi, presidente Confindustria Vicenza, Roberto Antonietti, docente di Economia dell’innovazione all’Università di Padova, Giovanni Bonotto, direttore creativo Bonotto, Gabriele Lendaro, responsabile per la sostenibilità di Fabbrica Italiana Sintetici e Mauro Magatti, docente di Sociologia alla Cattolica di Milano (sabato 14, alle 11.30, Palazzo Bonin Longare). Di uno dei distretti più importanti del made in Italy si discuterà in “Gli orafi italiani e la rivoluzione digitale”, con una tavola rotonda fra Stefania Trenti, responsabile Industry, Direzione Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo, Gabriele Aprea, presidente Club degli Orafi, Romano Cappellari, docente di Marketing e Retail, all’Università di Padova, Ivana Ciabatti, presidente Confindustria Federorafi, Corrado Facco, direttore generale Italian Exhibition Group e Arduino Zappaterra, portavoce nazionale CNA Orafi.

Tre gli eventi clou del pomeriggio. Si parte con “La disuguaglianza e la democrazia”: il direttore del Festival Città Impresa, Dario Di Vico, ne discuterà con Francesco Billari, docente di Demografia e dean of Faculty Università Bocconi, e Andrea Brandolini, direttore del Servizio Analisi statistiche Banca d’Italia (alle 15, Palazzo Trissino). Il direttore del TG La7, Enrico Mentana, sarà poi protagonista di un question time con un gruppo di giovani su “I social network e la vecchia tivù” (alle 16.30, Teatro Olimpico). Altro tema caldo quello del dibattito “L’incognita Trump e la guerra dei dazi”, con un confronto fra Andrea Goldstein, senior economist Ocse, e gli imprenditori Gianpietro Benedetti, presidente Danieli Group, e Alberto Bombassei, presidente Brembo (ore 18, Teatro Olimpico). In programma anche un incontro su “Più Turismo? Più competenze”, che, dopo un dibattito fra Fabrizio Guelpa, responsabile Servizio Industry & Banking, Intesa Sanpaolo, Marco Ficarra, amministratore delegato Destination Italia, Marco Michielli, vicepresidente Confturismo e Renzo Simonato, direttore Regionale Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, Intesa Sanpaolo sarà impreziosito da un’intervista al presidente della Biennale di Venezia, Paolo Baratta (sabato 14, alle 16.30, Palazzo Chiericati). Spazio anche alle diversità di genere in “Gli stipendi (in saldo) delle donne”, con un confronto fra Barbara Falcomer, direttore generale Valore D, Donata Favaro, professore di Economia del lavoro all’Università di Padova, Martina Meneghetti, HR Manager Italy Allnex e Daniela Cuomo, operations manager UnilEver, stabilimento di Sanguinetto (sabato 14, alle 16.30, Palladio Museum), e per un tema decisivo come “Formazione, immigrazione e comunità locali”, con una tavola rotonda fra Giorgio Brunello, professore di Politica Economica all’Università di Padova, l’imprenditore Alberto Baban e Roberto Marcato, assessore allo Sviluppo economico della Regione Veneto (sabato 14, alle 15, Palladio Museum). In“Competence center: a che punto siamo” (sabato 14, alle 15, Palazzo Leoni Montanari) Stefano Firpo, direttore generale per la politica industriale, la competitività e le PMI, del ministero per lo Sviluppo economico, Fabrizio Dughiero, prorettore al Trasferimento tecnologico ed ai rapporti con le imprese dell’università di Padova, Fabio Fava, delegato del Rettore per la Ricerca industriale, la Cooperazione territoriale e l’Innovazione, all’università di Bologna, Paolo Fino, direttore dipartimento Scienza applicata e tecnologi del politecnico di Torino e Marco Taisch, docente di Operations Management e di Advanced and Sustainable Manufacturing al politecnico di Milano faranno il punto sullo stato dell’arte in uno dei cardini del pacchetto Industria 4.0. “La via italiana alla partecipazione d’impresa” (sabato 14, alle 15, Palazzo Chiericati) metterà invece a confronto le esperienze di Fabio Astori, vicepresidente Federmeccanica, presidente Luxor, Carlo Cremona, vicepresidente Federmeccanica, senior vice president HR and Industrial Relations Fincantieri, Daniele Marini, direttore scientifico Community Media Research e Rocco Palombella, segretario generale Uilm-Uil. A chiudere la seconda giornata del Città Impresa 2018 “Il populismo al potere”, un dialogo fra Ilvo Diamanti e Karoline Rörig, studiosa di storia, responsabile dell’Ufficio per il dialogo italo-tedesco di Bonn, in occasione della presentazione del libro dello studioso italiano e di Marc Lazar Popolocrazia. La metamorfosi delle nostre democrazie (sabato 14, alle 21, Teatro Olimpico).

Nel giorno di chiusura del Festival, domenica 15 aprile, le prospettive politiche dell’Italia saranno invece l’argomento di “È davvero cominciata la Terza Repubblica?”, un incontro con il direttore del Corriere della Sera, Luciano Fontana, il deputato Emilio Carelli e Roberto Maroni, già presidente della Regione Lombardia (domenica 15, alle 11.30, Teatro Olimpico). Dopo il voto del 4 marzo scorso si parlerà anche de “La Lega di Salvini e gli industriali del Nord” in un confronto a tre fra Aldo Bonomi, sociologo e direttore Consorzio AASter, il manager Maurizio Castro e il giornalista Oscar Giannino (domenica 15, alle 15.30, Palladio Museum). In mattinata il rapporto intergenerazionale sarà al centro di “Giovani e anziani. La coperta è corta”, con Francesco Cancellato, direttore Linkiesta, Luigi Copiello, associazione Innoveneto, Ivan Pedretti, segretario Generale Spi-Cgil, Francesco Polo, project analyst Cerved e presidente Commissione Bilancio Conegliano e Lorenzo Rocco, docente di Politica economica all’Università di Padova (domenica 15, ore 10, Palazzo Trissino).

Nel pomeriggio, fra gli eventi conclusivi, anche “Il riformismo da Don Milani al Jobs Act”, tema affidato alla discussione fra Vincenzo Colla, segretario confederale Cgil, il senatore Pietro Ichino e Giorgio Santini, senatore uscente e per diversi anni ai vertici della Cisl (domenica 15, alle 15.30, Palazzo Trissino). La conclusione della kermesse vicentina sarà dedicata invece alla cultura, con “Stalle, chiese e capannoni. Gli scrittori raccontano il Nordest”, con un dibattito fra Romolo Bugaro, avvocato e autore di Effetto domino (Einaudi), Giovanni Montanaro, avvocato, giornalista Corriere del Veneto e autore di Guardami negli occhi (Feltrinelli) e Gianmario Villalta, poeta, direttore artistico di pordenonelegge e autore di Bestia da latte (Mondadori) (Palazzo Chiericati, alle 17).

La chiusura del Festival, come ormai da tradizione, sarà all’insegna di un grande evento culturale. Se negli anni scorsi è toccato ad artisti come Mario Brunello, Marco Paolini o Francesco Maino leggere la realtà del presente, quest’anno sarà il drammaturgo Stefano Massini, consulente del Piccolo Teatro di Milano, a salire sul palcoscenico del Teatro Olimpico. Alle 17 di domenica, infatti, sarà un suo reading sul tema su“Prevedere l’economia, interpretare i sogni. Da Lehman a Freud” a chiudere l’edizione primaverile del Città Impresa.

I luoghi del Festival

Da venerdì 13 a domenica 15 aprile, l’undicesima edizione del Festival Città Impresa animerà l’intero centro storico di Vicenza lungo l’asse di Corso Andrea Palladio: dal Teatro Olimpico, sede dei grandi dibattiti, a Palazzo Chiericati, da Palazzo Trissino alle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari al Palladio Museum alla sede di Confindustria Vicenza. Dalle 9 alle 19, i giornalisti e i fotografi potranno accedere alla Sala Stampa (My Pr Lab, Contrà Canova 25, Vicenza), a pochi metri dal Teatro Olimpico.

Città impresa in rete

Punto di riferimento per aggiornamenti in progress sul Festival Città Impresa è il sito internet, www.festivalcittaimpresa.it, dove è possibile consultare il calendario degli eventi per data, luogo, relatore e sezione, registrarsi agli appuntamenti in programma e creare così il proprio calendario personalizzato. È anche attiva la comunità di Facebook (alla pagina ufficiale www.facebook.com/festivalcittaimpresa) e di Twitter, disponibile al profilo @citta_impresa; hashtag ufficiale della manifestazione #cittaimpresa.

Come partecipare agli eventi

Tutti gli eventi sono a ingresso libero. I posti in sala sono limitati: per avere garanzia di accesso, è necessario registrarsi all’evento sul sito www.festivalcittaimpresa.it. Per procedere alla registrazione, scegliere l’appuntamento di proprio interesse all’interno della sezione “Programma” e seguire le indicazioni. In ogni caso, per i registrati online l’accesso in sala è garantito solo presentandosi almeno 10 minuti prima dell’inizio dell’evento; eventuali posti non utilizzati saranno messi a disposizione di chi effettua la registrazione in loco.

Credits

Festival Città Impresa è promosso da ItalyPost, Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali “Marco Fanno” – Università di Padova, Città di Vicenza In collaborazione con Commissione Europea, Fondazione Corriere della Sera Main partner Intesa Sanpaolo – Cassa di Risparmio del Veneto con la partecipazione di Confindustria Vicenza, CNA Vicenza Partner Glasford International Italia, HTC, Lattebusche, Rinnovamento Supporter Studio Bonini Partner tecnici Astoria Wines, Caffè Garibaldi, Loison, Rete 33 Content partner Economia&Management, Egea Media partner Il Giornale di Vicenza Relazioni Pubbliche MY PR lab Curato da Goodnet Territori in rete.

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