martedì
21 agosto 2018

13:28

12 maggio: Vicenza Jazz con Sun Ra Arkestra, Odwalla e Thomas de Pourquery

È ormai una tradizione il grande concerto a ingresso gratuito in Piazza dei Signori che il primo sabato del cartellone del festival New Conversations – Vicenza Jazz porta la musica all’aperto di fronte a un pubblico sempre numerosissimo. Quest’anno, sabato 12 maggio alle ore 21, a riscaldare la piazza ci sarà un doppio spettacolo: all’apoteosi ritmica degli Odwalla (sette percussionisti guidati da Massimo Barbiero, più voce e danzatori) seguiranno i ritmi e i fiati non meno travolgenti dei  Supersonic guidati dal sassofonista Thomas de Pourquery, con la partecipazione del trombonista Gianluca Petrella come ospite speciale.

E se il concerto del sabato in piazza è un appuntamento atteso di anno in anno, decisamente insolita è la proposta di un concerto di spicco in orario pomeridiano: alle ore 18 al Teatro Olimpico la visionaria Sun Ra Arkestra diretta da Marshall Allen farà il bis, dopo il concerto della sera precedente sempre all’Olimpico. Alcuni membri dell’Arkestra saranno poi attesi in piazza per unirsi agli Odwalla: sono loro i Saturnian Visitors annunciati sul programma della serata in piazza.

Il weekend festivaliero sarà ricco di appuntamenti sparsi per la città. Oltre agli innumerevoli live nei locali, spiccano la proiezione del film “Ornette: Made in America” di Shirley Clarke (Palazzo Chiericato, ore 20:30, ingresso gratuito) e lo spettacolo Easy to Love – Il mio amico Cole Porter, a metà strada fra il concerto jazz e lo storytelling, con il cantante Lorenzo Cipriano (Teatro Astra, ore 20).

Il festival New Conversations – Vicenza Jazz 2018 è organizzato dal Comune di Vicenza, Assessorato alla Crescita e dalla Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, in coproduzione con Trivellato Mercedes Benz e in collaborazione con il Bar Borsa.

Creata nel 1989 da Massimo Barbiero, Odwalla è una formazione di soli strumenti a percussione (integrati dalla presenza di voci e danzatori). La vasta gamma di strumenti impiegati produce un intenso impatto sonoro e rende possibile una ricerca musicale che spazia dal jazz all’Africa, la musica contemporanea, in equilibrio fra improvvisazione e scrittura. Mentre marimba (Barbiero) e vibrafono (Matteo Cigna) creano percorsi melodici, autentiche esplosioni percussive arrivano dalle due batterie (Stefano Bertoli e Alex Quagliotti), dal percussionista ‘tuttofare’ Andrea Stracuzzi e dai tamburi dei due senegalesi Doudù Kwateh e Doussù Tourrè.

Quella di Odwalla non è musica che nasce per accompagnare la danza: è musica che fa sorgere la danza, così come a sua volta la danza che avviene sul palco dà impulso alla musica.

Nel corso della sua quasi trentennale storia, Odwalla ha ospitato nelle sue file musicisti come Mino Cinelu, Billy Cobham, Don Moye, Hamid Drake, Baba Sissoko e molti altri.

Quanto ai Saturnian Visitors… sul palco degli Odwalla è atteso un atterraggio a sorpresa di alcuni membri della Sun Ra Arkestra, dopo la loro esibizione pomeridiana al Teatro Olimpico.

Thomas de Pourquery (francese, classe 1977) ha creato il sestetto Supersonic per riaccendere il jazz spaziale di Sun Ra, presentandolo dalla prospettiva di una giovane leva di musicisti. La loro presenza sul palco di Piazza dei Signori non è quindi affatto casuale. Da una parte i Supersonic danno vita a uno spettacolo musicale visionario, irriverente, dalla forte propulsione funky e dagli espressivi coaguli free: c’è da saltare a ritmo della loro musica. Poi c’è la felice compresenza, a Vicenza Jazz, proprio con la Sun Ra Arkestra, che lo stesso giorno si esibirà al Teatro Olimpico.

Pourquery ha un passato sia nel jazz (anche al fianco di Sunny Murray e Jim Black) che nel rock, così come i musicisti di cui si è circondato: scelti apposta perché “il nutrimento della musica jazz viene da tutti gli altri stili musicali”. Il titolo del disco d’esordio della band esplicita chiaramente il repertorio in esso eseguito: Play Sun Ra (2014). Il nuovo lavoro del gruppo invece (Sons of Love, 2017) è basato quasi interamente su composizioni originali, ma sempre ispirate alle sonorità cosmiche di Sun Ra.

A Vicenza, come ospite speciale in esclusiva, ai Supersonic si unirà il trombonista Gianluca Petrella, altro seguace ideale dellArkestra che ben si può integrare coi visionari francesi, prima di unirsi nei giorni successivi al rap italiano di Jovanotti e quindi di tornare a Vicenza con il trio completato da Eivind Aarset e Michele Rabbia (giovedì 17).

La Sun Ra Arkestra è il lascito del passaggio sul pianeta Terra di Sun Ra, arrivato tra noi nel 1914 e ripartito per altri mondi nel 1993. Il linguaggio un po’ esoterico è d’obbligo, perché di misteri e formule rituali, toni mistici e gesti cabalistici si ammanta la biografia di Sun Ra come la musica della sua Arkestra. Per quattro decenni Sun Ra ha istruito i suoi musicisti a improvvisare come fossero un’unica mente: così poteva costruire pezzi musicali dalle sembianze di variazioni caleidoscopiche, sia per l’estemporaneità dei gesti sonori che per gli accostamenti stilistici sorprendenti. Gli improvvisi travasi dal vecchio swing dell’amato Fletcher Henderson al free più avanzato, nelle mani di Sun Ra, producevano l’effetto onirico e mozzafiato di un salto tra due galassie.

Dopo la scomparsa di Sun Ra, la Arkestra ha continuato la sua missione sul pianeta Terra. Alla consolle dei comandi di questa coloratissima ‘astronave’ musicale, che ancora oggi sfoggia i suoi celebri e pittoreschi costumi di scena, dal 1995 c’è il sassofonista Marshall Allen (nato nel 1924; si fa presto a fare i conti: un indomito novantatreenne), collaboratore di Sun Ra e guida dei fiati dell’Arkestra sin dal 1958: giusto da sessant’anni fa.

Ogni concerto dell’Arkestra è un fatto musicale memorabile e unico: è infatti leggendaria l’irriverenza dei suoi musicisti verso la prevedibilità e la routine.

Ornette: Made in America, ultimo film della grande regista indipendente Shirley Clarke, cattura l’evoluzione artistica e personale del pioniere del free jazz Ornette Coleman tra gli anni Sessanta e gli anni Ottanta. Il film rifugge dallo stile del documentario tradizionale per riflettere il linguaggio sperimentale che ha informato la musica di Coleman così come il cinema della Clarke. La pellicola torna sul grande schermo grazie a una collaborazione tra Milestone Film e Reading Bloom, che nel 2017-2018 ridistribuirà tutti i film di Shirley Clarke in versione restaurata in Italia, Svizzera e altri paesi europei.

Easy To Love – Il mio amico Cole Porter è il racconto fantasioso e inedito di un’amicizia nata a Venezia agli inizi del secolo scorso, accompagnato dalle canzoni più note del grande Cole Porter.

Lorenzo Cipriano, cantante e compositore vicentino, ha dedicato al grande musicista americano uno spettacolo a metà strada fra il concerto jazz e lo storytelling. Negli anni Venti, infatti, Porter e la moglie trascorrevano abitualmente la stagione estiva nella città lagunare, allora come oggi meta del turismo internazionale più esclusivo. Fra palazzi sul Canal Grande e alberghi di lusso al Lido avviene l’incontro fra il protagonista di questa storia, un cantante veneziano con la passione per il jazz, e il compositore americano.

Il racconto di Cipriano tocca alcuni aspetti meno conosciuti della biografia di Cole Porter, sottolineando gli elementi più caratteristici della sua scrittura musicale e svelando alcuni segreti che sono alla base dell’enorme successo delle sue canzoni. Night and DayBegin the BeguineI’ve Got You Under My Skin sono solo alcuni dei molti titoli in scaletta, sui quali è stato compiuto un originale lavoro di arrangiamento per ottenere un suono vicino al gusto musicale del jazz contemporaneo. Sul palco due cantanti (Lorenzo Cipriano e Valentina Fin) accompagnati da Mauro Spanò al pianoforte, Pietro Mirabassi al sax tenore e soprano, Michele Todescato al contrabbasso e Filippo Mampreso alla batteria, con la cura drammaturgica e la regia di Carlo Presotto.

Direzione artistica: Riccardo Brazzale


XXIII Edizione
10-20 maggio 2018
“The Birth of Youth”
Concerti di sabato 12 maggio

Concerti principali

Teatro Olimpico, ore 18
Sun Ra Arkestra
diretta da Marshall Allen

Piazza dei Signori, ore 21

Odwalla & Saturnian Visitors
Massimo Barbiero (marimba, vibrafono, percussioni), Matteo Cigna (vibrafono, percussioni), Stefano Bertoli (batteria),
Alex Quagliotti (batteria, percussioni), Doussou Tourrè (djembe),
Doudù Kwateh, Andrea Stracuzzi (percussioni), Gaia Mattiuzzi (voce),
Jean Landruphe Diby, Giulia Ceolin (danza)

Thomas de Pourquery & Supersonic feat. Gianluca Petrella
Thomas de Pourquery (sax alto e soprano, voce), Laurent Bardainne (sax tenore e baritono), Guillaume Dutrieux (tromba),
Arnaud Roulin (tastiere, pianoforte), Fred Galiay (basso), Edward Perraud (batteria)
special guest: Gianluca Petrella (trombone)

 Altri appuntamenti
 
Teatro Astra, ore 20
Easy To Love – Il mio amico Cole Porter
 
Palazzo Chiericato, ore 20:30
proiezione del film “Ornette: Made in America” di Shirley Clarke
(versione restaurata) (1985; 77’)
presenta Stefano Zenni


INFORMAZIONI
Teatro Comunale di Vicenza – Ufficio Festival
Viale Mazzini, 39 – Vicenza
tel: 0444 324442
vicenzajazz@tcvi.it – biglietteria@tcvi.it
www.vicenzajazz.orgwww.tcvi.it
New Conversations – Vicenza Jazz può essere seguito anche sui canali social: facebook @vicenzajazz e instagram #vicenzajazz

BIGLIETTI
concerto al Teatro Olimpico: The Sun Ra Mythic Dream Arkestra (sab. 12)
intero: 20 euro + d.p.
ridotto*: 15 euro + d.p.
*ridotto valido per under 30, over 65, associazioni culturali musicali, Touring Club Italiano, dipendenti Comune di Vicenza, abbonati TCVI
concerto in Piazza dei Signori / proiezione a Palazzo Chiericato
INGRESSO LIBERO
Easy To Love – Il mio amico Cole Porter
Ingresso unico 12 Euro
Prevendita: www.teatroastra.it/portfolio-item/easy-to-love/

PREVENDITE
– Biglietteria del Teatro Comunale: aperta dal martedì al sabato dalle 15 alle 18:15 fino al 30 aprile; dal martedì al sabato dalle 16 alle 18:15 dall’1 al 20 maggio.
La biglietteria risponde al telefono negli stessi giorni di apertura dalle 16 alle 18.
– Biglietteria del Teatro Olimpico: aperta dal martedì alla domenica dalle 10:30 alle 13:30 e dalle 14:30 alle 16:30 dall’1 al 20 maggio.
– on line: www.tcvi.it
– sportelli di Intesa San Paolo (ex Banca Popolare di Vicenza)
– giorno dello spettacolo: alla biglietteria del teatro da un’ora prima dell’inizio del concerto (senza diritto di prevendita)

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