lunedì
20 agosto 2018

03:00

Cinema sconfinato: Terzo incontro a Vicenza con il direttore della fotografia Giovanni Benini

Prosegue il laboratorio di Cinema sconfinato: terzo appuntamento sabato 21 luglio al Centro Giovanile Tecchio di Vicenza (Viale San Lazzaro, 112), in compagnia del direttore della fotografia Giovanni Benini.

Cinema sconfinato è un progetto itinerante che prevede quattro incontri con professionisti under 35 del cinema documentario nel mese di luglio e quattro proiezioni cinematografiche all’aperto tra agosto e settembre nei Comuni di Vicenza, Altavilla Vicentina e Montecchio Maggiore.

Il laboratorio ha come obiettivo la realizzazione di tre cortometraggi documentari che raccontino le aree urbane periferiche di Vicenza, Altavilla Vicentina e Montecchio Maggiore.

Sabato 21 luglio sarà la volta del giovane documentarista e direttore della fotografia Giovanni Benini: a lui il compito di completare, insieme ai partecipanti, il percorso di ideazione dei tre corti avviato dai registi Claudia Brignone e Francesco Clerici nei precedenti incontri e di approfondire alcuni aspetti di tecnica delle riprese cinematografiche.

Dopo la laurea in Ingegneria Edile e Architettura all’Università di Trento, Giovanni Benini frequenta la scuola di documentario, televisione e nuovi media Zelig di Bolzano, dove si diploma in fotografia nel 2016 con il documentario Per chi vuole sparare che è stato presentato in concorso al festival Visions du Réel del 2017. Negli ultimi anni ha collaborato con Piano Producciones (Città del Messico), 360degree film (Venezia) e K+film (Verona). Come freelance ha realizzato videoclip musicali e progetti video per cooperative, agenzie e ONG, tra le quali figurano Amnesty International Mexico, etichetta Trovarobato, Consorzio Ctm Altromercato e FRA (EU Agency for Fundamental Rights). Dal 2014 collabora alla programmazione del Film Festival della Lessinia; nel 2016 diventa assistente del direttore artistico e regista teatrale Alessandro Anderloni, con il quale cura la programmazione del Teatro Comunale di Lonigo, il cartellone di prosa del Teatro Ristori (Verona) e le produzioni teatrali della compagnia Le Falìe. Attualmente, insieme a Davide Provolo, sta sviluppando come regista e cinematographer un progetto di un documentario su un centro di adolescenti affetti da disturbo dello spettro autistico.

Dopo una sessione pratica che vedrà i partecipanti impegnati nelle riprese dei tre cortometraggi, il percorso laboratoriale di Cinema sconfinato si concluderà sabato 28 luglio alla Sala Civica di Alte a Montecchio Maggiore con il montatore Gabriele Borghi.

I cortometraggi realizzati nel corso del laboratorio saranno proiettati sul grande schermo gonfiabile del Cinemambulante tra agosto e settembre 2018, a breve sarà disponibile il programma delle proiezioni sul sito www.cinemasconfinato.it

Cinema sconfinato è un progetto a cura di Pier Paolo Giarolo ed è realizzato con il sostegno del MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”, con il patrocinio del Comune di Altavilla Vicentina e della Città di Montecchio Maggiore, in collaborazione con Progetto Giovani Vicenza.

Cinema sconfinato
mob. (+39) 393 5660733
minima@outroad.it
www.cinemasconfinato.it
facebook: Cinemasconfinato

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