lunedì
19 novembre 2018

13:17

La famiglia che vorrei: Premiati i vincitori del concorso scuole Progetto Marzotto

340 progetti inviati per un totale di oltre 1400 studenti coinvolti tra scuole primarie, secondarie di I^ e II^ grado e centri di formazione professionale.

Vicenza – Si è svolta ieri, lunedì 17 settembre, al Teatro Olimpico di Vicenza l’assegnazione delle 27 borse di studio agli studenti e dei 3 premi speciali agli istituti del Comprensorio Scolastico Vicentino nell’ambito del Concorso La famiglia che vorrei, per un montepremi complessivo di 44.250 euro.

L’iniziativa, ideata e promossa da Associazione Progetto Marzotto, gode del patrocinio della Provincia e del Comune di Vicenza; ed è realizzata in collaborazione con la Prefettura di Vicenza, l’Ufficio Scolastico Territoriale di Vicenza, i Comuni della Provincia di Vicenza, il Comune di Vicenza, Observa – Science in Society, la Centrale del latte di Vicenza e Il Giornale di Vicenza. Dal 2010, anno in cui è stato lanciato per la prima volta il Concorso “…. che vorrei”, ad oggi, il Premio ha visto oltre 8.800 studenti partecipare, 3.600 progetti candidati, 216 borse di studio e 24 premi speciali assegnati, per un valore di 354.000 euro.

L’appuntamento è stato condotto da Cristiano Seganfreddo, direttore di Progetto Marzotto, che in apertura ha dichiarato: «La famiglia di oggi è condizionata dalle pressioni di rapporti nuovi, dall’informazione diffusa, dall’allungamento dell’aspettativa di vita, da nuove geografie fisiche e intellettuali, da un benessere crescente e disorganico. E’ di tanti tipi, inutili da elencare, perché nessuno è meglio dell’altro. L’unica regola che rimane, come emerge dagli elaborati presentati, è che c’è famiglia dove c’è amore e rispetto reciproco. Il resto sono solo pettegolezzi».

E ha visto la partecipazione di Margherita Marzotto, figlia di Giannino Marzotto, da quest’anno presidente di Associazione Progetto Marzotto, che ha aggiunto: «La testimonianza portata qui oggi, ci stimola a riflettere su un mondo che si apre a nuovi modelli di relazioni sociali e affettive, ma che sa ancora insegnare attraverso le relazioni familiari a credere nell’amore, nel rispetto e nella tolleranza. Per vie diverse, i ragazzi ci dicono che conoscono e coltivano questi valori. E ci fanno sperare in un futuro migliore».

Alla consegna dei premi hanno partecipato anche i giurati che negli scorsi mesi hanno valutato, insieme a Margherita
Marzotto, gli elaborati, secondo i criteri di originalità, aderenza ai temi, qualità espressiva e concretezza. Erano presenti, oltre a Riccardo Stabile, vicecapo di Gabinetto della Prefettura di Vicenza; Maria Cristina Franco, presidente della Provincia di Vicenza; Roberto Natale, provveditore dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Vicenza; Giuseppe Pellegrini, direttore di Observa – Science in Society; Emiliano Feller, direttore Affari Legali della Centrale del latte di Vicenza e Nicoletta Martelletto, vice caporedattore de Il Giornale di Vicenza. Affiancati anche da Crisina Tolio, Assessore alla Formazione e Caterina Soprana, consigliera delegata alla Cultura del Comune di Vicenza.

In particolare, dei 340 progetti presentati, 44 sono pervenuti dalle scuole primarie, 155 dalle scuole secondarie di primo grado e 141 dalle scuole secondarie di secondo grado. Un alto livello di partecipazione, in risposta a un tema che vede la famiglia come prima struttura sociale con cui ogni individuo entra in contatto quando viene alla luce. Un punto di riferimento dunque, che nella società contemporanea diventa sempre più diversificato, mobile; specchio di un mondo sempre più complesso.

La tipologia di elaborato più utilizzata è stata quest’anno il testo (temi, poesie, racconti, sceneggiature, ecc…), a cui sono seguiti video (spot, cortometraggi, attività performative, spettacoli teatrali, musical, ecc.) e file d’immagine (disegni, fotografie, dipinti, sculture, elaborati grafici, ecc…); pochi audio (composizioni musicali, canzoni, letture, ecc…). 30 gli elaborati – risultati di singoli, gruppi, classi e interclassi – a cui vengono riconosciute 27 borse di studio e 3 premi speciali. Nella fattispecie:

– 9 alle scuole primarie, per un valore di 750 euro ciascuna; e nello specifico a 2 lavori individuali, con Vorrei…di Matilde Rossato della classe 4^ dell’Istituto Comprensivo B. Bizio di Longare e con C’è famiglia quando di Vittoria Spinello della classe 2^ della Scuola Carlo Longo di Sossano. 7 invece i lavori di gruppo selezionati che vedono in Gabriele Albiero il capofila delle classi 5^A e 5^B della Scuola Giacomo Zanella di Monticello Conte Otto con Ohana – Famiglia è chi famiglia fa; in Matteo Bertoldo il capofila delle classi 3^A e 3^B del Centro Scolastico integrato Effetà di Marola con Una lunga storia d’amore; in Cristian Toniollo il capofila della classe 5^ del Centro Scolastico integrato Effetà di Marola con Legami familiari; in Cristian Cinerani il capofila della classe 5^B dell’Istituto Comprensivo Tiziano Vecellio di Sarcedo con La famiglia sotto inchiesta; in Antonella Matteazzi la capofila della classe 1^A dell’Istituto Comprensivo Giacomo Zanella di Bolzano Vicentino con Famiglia d’Italia; in Lucia Nani la capofila delle classi 2^ e 3^ dell’Istituto Comprensivo Ramiro Fabiani di Barbaro Vicentino con La famiglia che vorrei; in Gabriel Gaetano Spina il capofila della classe 2^A dell’Istituto Comprensivo Valdagno 1 di Valdagno con La colla.

Il Centro Scolastico integrato Effetà di Marola si aggiudica inoltre il Premio Speciale di 5000 euro per avere il maggior numero di progetti tra i finalisti.

– 9 alle scuole secondarie di primo grado, per un valore di 1000 ciascuna. E nello specifico a 3 lavori individuali: In futuro, la famiglia… di Ilaria Lovato della classe 2^C dell’Istituto Comprensivo Valdagno 1 di Valdagno; Una famiglia, tante famiglie di Silvia Marini della classe 2^E dell’Istituto Comprensivo Vicenza 1 F. Maffei della Contrà Santa Caterina; La famiglia che vorrei di Martina Squizzato della classe 3^E dell’Istituto Comprensivo 3 Bellavitis di Bassano del Grappa. Premiati inoltre 6 lavori di gruppo che vedono in Niccolò Fabris il capofila della classe 1^ dell’Istituto Comprensivo Sarcedo Galileo Galilei di Zugliano con Io; in Francesca Grossa la capofila della classe 3^F dell’Istituto Comprensivo Vicenza 1 F. Maffei della Contrà Santa Caterina con Il barattolo dei sei motivi; in Filippo Marchiori il capofila della classe 1^A dell’Istituto Comprensivo di Camisano Vicentino con Una famiglia da costruire; in Sofia Tavarner la capofila della classe 3^E dell’Istituto Comprensivo 3 Bellavitis di Bassano del Grappa con Family is sharing life and love; in Anita Guelfi la capofila della classe 2^D dell’Istituto Comprensivo Ungaretti di Monteviale con Un altro aspetto di famiglia; in Sofia Zanovello la capofila della classe 3^E dell’Istituto Comprensivo Vicenza 1 F. Maffei della Contrà Santa Caterina con La fameja che voria.

Si aggiunge infine il Premio Speciale di 5000 euro all’Istituto Comprensivo Vicenza 1 F. Maffei della Contrà Santa Caterina per essersi aggiudicato il maggior numero di borse di studio.

– 9 alle scuole secondarie di secondo grado e ai centri di formazione professionale, per un valore di 1500 euro ciascuna; e nello specifico a 5 lavori individuali, Tutti gli animali di Londra di Emanuele Baseggio della classe 4^CC del Liceo Classico Antonio Pigafetta di Vicenza; 20 shades of family di Emma Castellan della classe 4^AU del Liceo Don Giuseppe Fogazzaro di Vicenza; Un nido di gabbiani di Omar El Kouri della classe 5^ del Liceo scientifico G. B. Quadri di Vicenza; Famiglia reale, famiglia ideale di Anna Frigotto della classe 4^DC dell’Istituto Tecnico Agrario A. Trentin di Lonigo; Lettera al nonno di Giada Boscato della classe 4^A CLA del Liceo Statale Francesco Corradini di Thiene; oltre a 4 lavori di gruppo, che vedono in Riccardo Dalle Rive il capofila della classe 3^APA dell’Istituto Professionale Statale Bartolomeo Montagna di Vicenza con La famiglia che vorrei; in Leonardo De Gerone il capofila della classe 4^P cat dell’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico Luigi Einaudi di Bassano del Grappa con Utopia della perfezione; in Gemma Martini la capofila della classe 4^ASU del Liceo Statale Francesco Corradini di Thiene con Famiglia: focolare di valori; in Francesco Vianello il capofila della classe 3^E del Liceo Artistico Giuseppe De Fabris di Nove con Omnia Vincit Amor.

A questi si aggiunge il Premio Speciale di 5000 euro al Liceo Statale Francesco Corradini di Thiene, per avere il maggior numero di progetti tra i finalisti.

Al fine di valorizzare concretamente i migliori talenti delle più giovani generazioni di studenti, gli elaborati più interessanti saranno raccolti nell’ottavo volume della Collana dedicata al Concorso, edita e curata da Associazione Progetto Marzotto con la collaborazione di Observa Science Society, che in questa occasione ha presentato la pubblicazione La convivenza tra popoli che vorrei.

Il Concorso da alcuni anni si avvale inoltre della collaborazione della Centrale del latte di Vicenza, che attraverso la distribuzione del proprio prodotto contribuisce a diffondere la comunicazione dell’iniziativa nei territori del Comune e della Provincia di Vicenza.

Ad arricchire la cerimonia di premiazione, i brevi, quanto incisivi recitati dell’attrice Francesca Botti da Il diario di Eva di Mark Twain e da OH, BOY! Di Marie-Aude Murail, e gli sketch di Federica Loredan, danzatrice e coreografa, con veloci, quanto ritmati intermezzi di tip tap e hip-hop, che hanno portato al coinvolgimento finale del pubblico in sala.

L’appuntamento si è chiuso con il saluto di Margherita Marzotto e Ferdinando Businaro, amministratore delegato di Associazione Progetto Marzotto, che hanno annunciato il tema della prossima edizione del Concorso che sarà “Un’opportunità che vorrei”.

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Un’iniziativa lodevole per i ragazzi della nostra regione.

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