domenica
16 dicembre 2018

12:47

All’Astra lo spettacolo Premio Scenario Infanzia 2017, Valentina Dal Mas con “Da dove guardi il mondo?”

Domenica 9 dicembre per “Famiglie a Teatro 18/19” la danzatrice e attrice vincitrice l’anno scorso del maggior riconoscimento nazionale per il teatro emergente dedicato alle nuove generazioni. Danza e teatro per raccontare la storia di Danya sul rispetto delle diversità e dei tempi di apprendimento dei bambini, per mostrare che è sempre possibile per ognuno cercare e trovare il poprio “punto di allegria”.

Vicenza – È la vincitrice del Premio Scenario Infanzia 2017, il maggiore riconoscimento nazionale per il teatro emergente dedicato alle nuove generazioni. Ed è un talento tutto nostrano: si tratta di Valentina Dal Mas, danzatrice e attrice originaria di Valdagno, che con lo spettacolo “Da dove guardi il mondo?” è salita alla ribalta della scena nazionale conquistando pubblico e critica. Uno spettacolo che dopo essere stato ospitato al Teatro Astra l’anno scorso per le scuole, torna a grande richiesta sul palcoscenico vicentino per il pubblico delle famiglie: l’appuntamento è per domenica 9 dicembre (ore 17) all’interno del cartellone di “Famiglie a Teatro 18/19”, il progetto curato da La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale per il Comune di Vicenza – Assessorato all Cultura con il sostegno del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Veneto.

Scritto e interpretato da Valentina Dal Mas con la direzione tecnica di Martina Ambrosini, lo spettacolo è una produzione delle compagnie Abbondanza / Bertoni e La Piccionaia e unisce i linguaggi della danza e del teatro per raccontare la storia di Danya, una bambina di nove anni che non ha ancora imparato a scrivere. Lungo il cammino che porta alla scrittura si ferma, perde dei pezzi. Forse alcuni pezzi le mancano, oppure quelli che ha non sono giusti per lei. Passo dopo passo, però, incontra quattro amici, ognuno portatore di qualità fisiche, caratteriali e comportamentali che li rendono diversi e unici di fronte ai suoi occhi curiosi. Il primo si distingue per fermezza e precisione, il secondo per determinazione e rigore, il terzo per fantasia e desiderio di scoperta, il quarto per volontà di raccogliere e unire. Danya impara a conoscere i quattro amici: si diverte a provare ad essere come loro nel modo di muoversi, di parlare e di relazionarsi con loro stessi, gli altri e il mondo. Di ognuno di loro conserva qualcosa e così, pezzo dopo pezzo, Danya riesce a unire dentro di lei le tessere di questo mosaico e a riprendere il suo personale cammino di crescita.

Lo spettacolo è stato apprezzato per la sua capacità di “mostrare senza retoriche e ideologie il percorso di crescita di una bambina ‘diversa’. Attraverso una danza spezzata che diviene parola interpretata, leggera e fluida, per poi tornare al movimento senza soluzione di continuità – continua la motivazione della Giuria del Premio Scenario – Valentina Dal Mas riesce a parlarci non solo di una singola bambina, quanto della condizione di ‘minorità’ che accompagna ogni infanzia nel confronto con il mondo adulto delle regole e della norma, suggerendo ad ognuno che è sempre possibile cercare e trovare un “punto di allegria”.

Lo spettacolo nasce da un’elaborazione delle tematiche del libro “Punto, linea, superficie” di Kandinsky, in cui il pittore definisce il suo metodo compositivo nel dare vita ad un’opera d’arte: un insieme di punti, rette, curve alle quali viene assegnato un posto sulla superficie. A questa si aggiunge la pratica del metodo Feldenkrais, che Valentina Dal Mas integra nella sua ricerca artistica e che l’ha portata ad approfondire l’ambito della riabilitazione psico-fisica di bambini con disfunzioni cognitive e motorie o con problematiche legate al linguaggio e all’apprendimento. Così, attraverso il movimento e la comunicazione corporea, lo spettacolo affronta in maniera semplice temi importanti come quello del rispetto delle diversità e dei tempi di apprendimento di ciascun bambino, con l’obiettivo di suggerire nuovi punti di vista che siano d’aiuto a tutti i bambini nella loro quotidianità.

Lo spettacolo è consigliato a partire dai 5 anni di età.


Biglietti: (intero € 6,50, ridotto adulti € 5,50, bambini € 5).

Porta un nonno a teatro: un nonno e due nipoti entrano a Teatro con € 10.

A disposizione del pubblico il parcheggio gratuito del Circolo Tennis Palladio 98. Il parcheggio ha capienza limitata: gli organizzatori consigliano di arrivare in anticipo. Per altri parcheggi limitrofi, consultare il sito www.aimmobilita.it/it/mobilita/auto.

Prima e dopo lo spettacolo sarà attivo l’angolo Equobar con i suoi prodotti di caffetteria, pasticceria e snack equosolidali, biologici e a km zero.

Info, prenotazioni e prevendite: Ufficio Teatro Astra, Contrà Barche 55 (Vicenza), telefono 0444 323725, info@teatroastra.it, www.teatroastra.it

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