sabato
25 maggio 2019

18:08

All’Astra il nuovo spettacolo dei Fratelli Dalla Via, l’Europa distopica di “Walter. I boschi a nord del futuro”

Venerdì 14 e sabato 15 dicembre l’ultimo lavoro della compagnia di Tonezza del Cimone che con ironia dissacrante ha decostruito il mito del Nordest.

Il segnale unico digitale domina la confederazione di agglomerati urbani indipendenti che raccolgono l’intera popolazione. Tutto è pulito, connesso, controllato.  Eppure da qualche parte c’è ancora, sporchissimo, il reale.

Vicenza – Anno 1998. La nuova Europa delle autonomie è una confederazione di agglomerati urbani indipendenti fondata sull’esercizio automatizzato della democrazia digitale diretta da parte dei cittadini. L’intera popolazione è raccolta in città stato ecosostenibili e ipertecnologiche. La libera circolazione delle merci è garantita da appositi corridoi di collegamento. Le aree montane, dove non è stato possibile garantire la copertura totale con il segnale unico digitale, sono state inibite alla presenza umana. Tutto è pulito, connesso, controllato. Il resto, semplicemente, non esiste. Eppure, da qualche parte, c’è ancora, sporchissimo, il reale. È in questo scenario distopico che si ambienta “Walter. I boschi a nord del futuro”, il nuovo spettacolo dei Fratelli Dalla Viache andrà in scena al Teatro Astra, in doppia replica, venerdì 14 e sabato 15 dicembre (ore 21) all’interno di “Terrestri 2018/19”, la stagione del contemporaneo curata da La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale per il Comune di Vicenza – Assessorato alla Cultura con il sostegno di Ministero dei Beni Culturali e Regione Veneto.

Venerdì pomeriggio (ore 18) al B55 si terrà inoltre un incontro con gli spettatori (solo per abbonati, su iscrizione) nell’ambito di Astraclub, il percorso che accompagna il cartellone di “Terrestri 2018 2019”. I due giorni di spettacolo e approfondimento saranno realizzati con il supporto di ALDA, l’Associazione Europea per la Democrazia Locale, con un co-finanziamento del programma Europeo “Europa per i cittadini”.

“Walter” è la nuova tappa del percorso con cui, con caustica e tagliente ironia, i Fratelli Dalla Via, compagnia con base a Tonezza del Cimone sulle montagne vicentine, vanno decostruendo il mito del Nordest fin dai tempi di “Piccolo mondo alpino”, “Veneti Fair” e “Mio figlio era come un padre per me”. Un linguaggio teatrale rivoluzionario, il loro, che passando per “Drammatica elementare” e “Personale Politico Pentothal”, entrambi ospitati all’Astra nel corso delle passate stagioni, approda oggi ad immaginare un’Europa del “passato-futuro” organizzata in città-stato, nella quale le aree montane periferiche e a bassa densità abitativa che sfuggono al controllo del digitale sono diventate un obiettivo da neutralizzare.

Scritto da Marta e Diego Dalla Via, sul palco insieme a Elisabetta Granara per la direzione tecnica di Roberto di Fresco, lo spettacolo porta in scena un’immaginaria e grottesca Repubblica dell’Agglomerato Urbano della Serenissima: “L’installazione del social chip è obbligatoria e gratuita – recita l’editto del RAUS -. Tutti i cittadini regolarmente cablati hanno libertà di movimento all’interno dei confini dell’agglomerato, percepiscono il reddito minimo di cittadinanza e prendono parte alla raccolta pubblica delle opinioni sotto la tutela del Gran Garante”.

“Visto tuttavia – continua l’editto – che le aree montane a bassa densità abitativa costituiscono l’ultimo ostacolo per la completa realizzazione di una democrazia diretta ecologico-digitale, il Gran Garante decreta che la zona collocata a Nord della Nuova Superstrada Pedemontana Veneta è da oggi riclassificata come intercapedine forestale a tutela integrale e che i collegamenti da e per l’Agglomerato Urbano del Tirolo Meridionale avvengano esclusivamente tramite il Corridoio Metropolitano della Valsugana. Ordina pertanto l’immediata evacuazione della popolazione ivi residente e la ricollocazione della stessa all’interno del confine dell’agglomerato urbano previa installazione gratuita del social chip. Si stabilisce infine, a partire dal 1° gennaio 1999, il divieto assoluto di permanenza all’interno dell’intercapedine forestale. I soggetti che a tale data risultassero ancora sprovvisti di social chip saranno considerati clandestini e colpevoli di inimicizia nei confronti del popolo e sottoposti per le vie brevi all’insindacabile giudizio del Gran Garante”.

“‘Walter’ – spiegano i Fratelli Dalla Via – è una matrioska di sparizioni in cui le cose possono rivelarsi solo attraverso le tracce di ciò che furono. Tutto si eclissa nello specchio del suo contrario. La fine della civiltà degli idrocarburi si consuma con i serbatoi colmi di benzina. La mancanza di connessione permette ai protagonisti di costruirsi una nuova identità virtuale. Lo spettacolo racconta di tre anime in cammino nel cuore della notte: anime solitarie che, addentrandosi nel cupo candore di una foresta proibita, ci parlano di ciò che hanno dovuto perdere e scoprono cosa stanno realmente cercando. Lo sfondo è un quadro al tempo stesso primitivo e postumo, in cui il paesaggio naturale nasconde i segni di un’apocalisse antropocentrica già trascorsa. Il linguaggio asseconda questo processo, sfuggendo gli stilemi. Dove buio e silenzio hanno qualcosa da dire, specie nei posti dove il wi-fi non arriverà mai, mai e poi mai, mai e poi mai”.

Biglietti: intero 15 euro, ridotto 12 euro, ridotto gruppi 10 euro (minimo 10 persone), ridotto speciale 8,50 euro per i corsisti delle scuole di teatro e danza della città.

Ancora in vendita i carnet a 5 spettacoli (intero 65 euro, ridotto 55 euro). Per gli studenti delle scuole superiori è disponibile l’Astra Card per 5 ingressi, utilizzabile anche da più persone per lo stesso spettacolo, al costo di 25 euro.

Informazioni, prenotazioni e prevendite: Ufficio Teatro Astra, Contrà Barche 55 – Vicenza; telefono 0444 323725, info@teatroastra.itwww.teatroastra.it.

A disposizione del pubblico il parcheggio del Circolo Tennis Palladio 98. Il parcheggio ha capienza limitata: si consiglia di arrivare in anticipo. Per altri parcheggi limitrofi, consultare il sito http://www.aimmobilita.it/it/mobilita/auto. Prima e dopo lo spettacolo sarà attivo l’angolo Equobar con i suoi prodotti di caffetteria, pasticceria e snack equosolidali, biologici e a km zero.

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