giovedì
21 marzo 2019

01:20

20 anni senza Faber: Omaggio delle Officine del Suono con “E nemmeno un rimpianto”

Venerdì 11 gennaio al Teatro Astra il concerto della popolare formazione vicentina per ricordare Fabrizio De André nell’anniversario della sua scomparsa. Sul palco nove musicisti per uno spettacolo di canzoni, testi e immagini, con la partecipazione dell’attrice Paola Rossi e la collaborazione del fotografo Attilio Pavin.

Vicenza – Era l’11 gennaio del 1999 quando, alle 2 e 30 del mattino, se ne andava uno dei più grandi cantautori italiani di tutti i tempi. Due giorni dopo, a Genova, una folla di oltre diecimila persone di tutte le età e di tutti i ceti sociali partecipava commossa ed emozionata ai suoi funerali. Da allora, Fabrizio De André non ha smesso di essere ascoltato, letto, amato, e con la sua musica, popolare e colta al tempo stesso, e la sua poetica, che lo ha immortalato nella memoria collettiva come “il cantautore degli emarginati” e il “poeta degli sconfitti”, continua ad ispirare intere generazioni, tra anarchia e pacifismo, satira del potere e critica all’ipocrisia, e sopra ogni cosa un senso quasi sacro per l’umanità dei vinti e degli indesiderabili – emarginati, ribelli e prostitute – riscattati di fronte alla cattiva coscienza dei loro accusatori. A vent’anni dalla morte, la formazione vicentina Le Officine del Suono ricorda Faber con il suo nuovo spettacolo-concerto dal titolo “E nemmeno un rimpianto. In viaggio con Fabrizio”, con la partecipazione dell’attrice Paola Rossi de La Piccionaia e la collaborazione del fotografo Attilio Pavin. L’appuntamento è per venerdì 11 gennaio (ore 21) al Teatro Astra di Vicenza.

Già presenti sul palco del Teatro San Marco nel 1999, in occasione del tributò che Vicenza dedicò a De André subito dopo la sua scomparsa, Le Officine del Suono hanno prodotto, negli anni, numerosi spettacoli dedicati a Fabrizio, attingendo a canzoni, testi, immagini e libri e proponendo così spettacoli che hanno visto brani musicali alternarsi con interviste e contributi di amici, musicisti e appassionati, accompagnati dalle fotografie delle opere artistiche ispirate alle canzoni di De André. Anche quest’ultimo lavoro unisce musica, parole e immagini, con una novità: ad accompagnare e raccontare le canzoni, le fotografie di una quarantina di autori, frutto di un laboratorio creativo condotto nel 2018 dal celebre fotografo vicentino ed esposte nella mostra “Fabrizio De André. Versi per immagini” presso lo studio “Spazio 6”.

Sul palco, Andrea Moroni (voce e chitarra), Donata Molon (voce), Enrico Professione (violino e voce), Luigi Lodi (chitarra acustica), Mauro Stocco (sax, flauto e voce), Roberto Sartori (chitarra elettrica e acustica), Elisa Doria (tastiere), Beppe Casarotto (basso elettrico e voce), Massimo Corvino (batteria) e Paola Rossi (voce recitante).

Dopo avere proposto in molte occasioni – comprese le due indimenticabili date sold out al Teatro Astra in occasione del decennale della morte – soprattutto il repertorio dei primi dischi, con le ballate e le canzoni più note, questa volta la formazione ha scelto di rendere omaggio al cantautore genovese attraverso brani meno conosciuti della sua quasi quarantennale carriera, e più complessi musicalmente – frutto delle collaborazioni di Fabrizio con Nicola Piovani,  Massimo Bubola, Francesco De Gregori, Mauro Pagani, Ivano Fossati, la PFM  ed altri – eseguiti anche con arrangiamenti inediti e particolari. In scaletta, tra gli altri, “Il ritorno di Giuseppe e Maria nella bottega del falegname” (da “La buona novella”), “Il suonatore Jones” (da “Non al denaro, non all’amore né al cielo”), “Canzone del Maggio” e “Verranno a chiederti del nostro amore” (da “Storia di un impiegato”), “La cattiva strada” (da “Volume 8”), “Rimini”, “Sally”, “Volta la carta” (da” Rimini”), “Una storia sbagliata”, “Quello che non ho” e “Franziska” (da “De André – L’indiano”), “Creuza de ma’” dall’omonimo album, “Don Raffaè” (da “Le nuvole”), “Dolcenera” e “Le acciughe fanno il pallone” (da Anime salve).

Biglietto unico € 10

Info, prenotazioni e prevendite: Ufficio Teatro Astra, Contrà Barche 55 – Vicenza; telefono 0444 323725, info@teatroastra.itwww.teatroastra.it

Lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Avvisami