giovedì
25 aprile 2019

16:47

Donne e Diritti nel Mediterraneo: Grande successo per la tavola rotonda di AGAMI

Si è conclusa con grande successo la Tavola Rotonda di AGAMI- Dialogo giuridico interculturale – l’associazione di promozione sociale costituita nel bassanese nel 2011 col nome di Agami – giovani avvocati marocchini in Italia, sfociata ad oggi nella tutela dei diritti delle donne vittime di violenza, tenutasi venerdì 15 marzo 2019 a Palazzo Cordellina, in Contrà Riale 12, nel centro storico di Vicenza.

E’ stato un evento molto sentito dove tanti relatori professionisti nel settore giuridico, medico, psicologico ed artistico hanno espresso il loro punto di vista e si sono confrontati dinnanzi ad un folto pubblico.

La tavola si è aperta con i saluti istituzionali del presidente dell’associazione Kaoutar Badrane, da poco nominata membro del tavolo regionale dei Diritti Umani del Veneto, seguita dal Sindaco di Vicenza Francesco Rucco, dall’assessore della Regione Veneto Elena Donazzan e dalla console generale del regno del Marocco sig.ra Selmane Amina.

La moderatrice, l’avvocato Annamaria Muraro, ha interpellato i relatori i su come nei vari settori le donne vengono tutelate e su quali problematiche si devono affrontare per evolvere in una cultura in cui pare che il maschilismo e la violenza sia all’ordine del giorno.

Significativa è stata la partecipazione dell’Avvocato Anita Liporace della Fondazione Doppia Difesa Onlus, creata nel 2007 da Michelle Hunziker e dall’ Avvocato Giulia Bongiorno.

Si è fatto cenno alla nuova disciplina del codice rosso secondo cui non vi sarà più discrezionalitá sulla valutazione dell’urgenza in caso di atti persecutori e stalking e la vittima dovrá essere sentita entro tre giorni dall’avvio del procedimento.

Il vice procuratore onorario della procura di Venezia Sonia Sommacal ha evidenziato di come sia indispensabile che le donne non abbiano paura di portare avanti le denunce e che non ritrattino con gli ex in quanto spesso e volentieri si torna alle situazioni di violenza, subendola nuovamente: situazioni che comunque il sistema giuridico italiano non ha comunque favorito fino ad oggi e che si spera di superare con le nuove riforme in atto.

Intervento molto forte è stato anche quello di Lidia Vivoli la quale ha testimoniato la violenza subita rischiando la vita da parte di un ex fidanzato con tanto di foto e racconti. Il pubblico è rimasto a bocca aperta destando espressioni da brivido e paura.

A seguito dell’ intervento dei medici Francesco Corà, direttore del Pronto soccorso della A.Ulss 8 Berica, della coordinatrice Nadia Scarzello e della psicoterapeuta Micol Rossi si è tirato un sospiro di sollievo in quanto le donne vittime di violenza, che presentano sintomi determinati dal punto di vista medico, essendo inconsapevoli di esserlo, sono trattate seguendo determinate procedure volte a tutelarle. Purtroppo si è compreso che le stesse vengono accompagnate in pronto soccorso, nella maggior parte dei casi, dall’aggressore.

Non di meno conto e importanza è stata l’esperienza raccontata da relatori internazionali, provenienti da diverse parti del mondo, Marrakech, Berlino, Spagna.

Dopo molti dibattiti sentiti ed accesi vi è stato anche tempo per fare una deliziosa pausa con the marocchino e biscotti tipici .

La presidente e le collaboratrici dell’associazione Jessica Balasso e Serena Sciacca, sono contente del risultato raggiunto anche se è necessario non fermarsi e portare avanti ancora il tema per sensibilizzare e rendere consapevoli donne e uomini “dell’area mediterranea” del fenomeno.

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