domenica
19 maggio 2019

22:36

“Sasso carta forbice / fluitazioni”, al via il nuovo cammino di Vaghe Stelle, territori su due piedi per una nuova narrazione dei luoghi

Il gruppo di lavoro dell’Associazione EquiStiamo in partenza per l’8° trekking di ricerca territoriale che si svolgerà dal 25 aprile al 1° maggio. Da Primolano a Bassano del Grappa, sette giorni a piedi scendendo lungo la Brenta e risalendo il monte Grappa e passando per Cismon, San Nazario e Solagna, incontrando le realtà istituzionali, economiche, sociali e culturali dell’area e proponendo anche un programma di eventi aperti al pubblico. 

Vicenza – Sta per partire l’8a edizione del trekking di ricerca territoriale organizzato dal gruppo di lavoro Vaghe Stelle dell’Associazione EquiStiamo. Da giovedì 25 aprile a mercoledì 1° maggio, sette giorni a piedi tra Primolano e Bassano del Grappa, scendendo lungo la Brenta e risalendo il monte Grappa. “Sasso Carta Forbice / Fluitazioni”, questo il titolo di quest’anno, vedrà il gruppo di camminatori / ricercatori – circa 35 persone impegnate a vario titolo e con competenze diverse nell’esplorazione e nella conoscenza attiva dei territori – discendere il corso del fiume passando per Cismon, San Nazario e Solagna e incontrando lungo il tragitto le locali realtà istituzionali, economiche, sociali e culturali.

 

Un reso progetto possibile dal coinvolgimento di una rete di soggetti istituzionali, economici e associativi del territorio. “Sasso Carta Forbice / Fluitazioni” è infatti patrocinato da Unione Montana Valbrenta, Musei Altovicentino, Città di Bassano del Grappa, Comune di Solagna, sostenuto da Arbos e Onda Selvaggia e da Nicola Buson Falegnameria Costa Francesco Legnami S.n.c. come sponsor tecnici, ed è realizzato in collaborazione con una serie di gruppi, associazioni e altre realtà impegnate nello sviluppo e promozione del territorio: Associazione culturale Tagliata della Scala, Rifugio Alpe Madre, Gruppo Montagna Solagna Tira e Tasi, Antica Trattoria Da Doro, Cineforum Solagna, Azienda Agricola La Casa del Bosco, Fattoria Sociale Conca d’oro, Parrocchia di San Vito, Villa Angaran San Giuseppe, Terrazzi_AMO, Adotta un terrazzamento, Francesco Rugiero Sgorbia Scultore.

Il percorso è l’ideale prosecuzione del cammino del 2018, “Sasso carta fobice / Controcorrente” che ha visto la carovana di Vaghe Stelle risalire il corso della Brenta sulla sponda opposta, passando per passando per Marostica, Valrovina, Campese, Campolongo e Oliero. E si inserisce nel più ampio progetto di esplorazione dell’Associazione che, dal 2012 ad oggi, a attraversato gran parte della fascia pedemontana vicentina alla ricerca di una nuova narrazione dei luoghi. Un progetto che, attraverso il camminare come atto politico, ha l’obiettivo di valorizzare e mettere in rete nuove forme di economia sostenibile e promuovere la ricucitura delle aree interne, spesso marginali e frammentate.

 

Come ogni anno, l’itinerario si aprirà al pubblico in più momenti, con un programma di eventi e di occasioni condivise di riflessione e confronto.  Primo appuntamento,venerdì 26 aprile (ore 21) al Museo del Covolo di Cismon del Grappa (Via Roma 29) con l’incontro “Dietro il paesaggio. Patrimonio culturale e beni comuni” a cui parteciperanno lo storico Angelo Chemin e la pianificatrice Chiara Nichele: una conversazione per indagare e restituire un paesaggio della memoria, della complessità e dei margini, che spesso si rivela nella stratificazione del vecchio e del nuovo, del naturale e del costruito. Un paesaggio dietro al quale c’è un lavorìo fatto di pratiche, mestieri e vissuti, e da riscoprire quale patrimonio e bene comune da proiettare nel futuro, per sviluppare senso di comunità, appartenenza, apertura e scambio. Durante la serata sarà anche presentato al pubblico l’innovativo progetto “Costellazioni su due piedi”, realizzato da Vaghe Stelle per la nuova piattaforma di Musei Altovicentino all’interno del progetto “Patrimonio Quotidiano” sostenuto dalla Fondazione Cariverona: 8 anni di ricerca territoriale di Vaghe Stelle trasformati in patrimonio digitale, da riscoprire attraverso una mappa interattiva navigando nelle sezioni “Conversazioni nomadi”; “Residenti-Resistenti”, “Bestiario”, “Dietro il paesaggio” e “Facciamo cose” sul sito www.omeka.museialtovicentino.it.

Lunedì 29 aprile (ore 21) nella Sala Cinema Teatro Valbrenta di Solagna (Via IV Novembre 37) si terrà invece la proiezione del film “I villani” di Daniele De Michele, che segue quattro personaggi, dall’alba al tramonto, nella loro giornata di lavoro. Quattro “villani” che parlano di agricoltura, pesca, allevamento, formaggi e cucina familiare: quattro personaggi che nel loro fare quotidiano rappresentano la sintesi delle infinite resistenze e reticenze ad accettare ad accettare un modello gastronomico e culturale uguale uguale in tutto il mondo.

Martedì 30 aprile (ore 21) come ormai da tradizione il trekking di Vaghe Stelle partecipa all’iniziativa nazionale, promossa da Vincenzo Moretti, della “Notte del lavoro narrato”, con un incontro nella Parrocchia di San Vito Bassano del Grappa (Via S. G. Bosco 6): una serata dedicata alle testimonianze sui lavori scomparsi, su quelli che resistono e su quelli che cambiano e un’occasione per ritrovare le tante persone che hanno incrociato il cammino del gruppo nei 2 anni tra Bassano e il Canale di Brenta.

A. Salvetti - Cinghiale - Villa Angaran - ph Davide Cavazzon

A. Salvetti – Cinghiale – Villa Angaran – ph Davide Cavazzon

Doppio appuntamento, tutto dedicato all’arte che indaga il rapporto tra uomo ambiente, mercoledì 1° maggio all’arrivo della carovana a Villa Angaran San Giuseppe. Alle ore 15 sul lungofiume si terrà la conclusione pubblica della nuova azione collettiva ideata e coordinata appositamente per il trekking dall’artista e scultore Francesco Rugiero “Sgorbia”. La performance, intitolata “Migranza lignea”, avrà per protagonisti l’uomo, il legno e la via d’acqua: “Per secoli questo legname ha formito lavoro e sostentamento ai territori che si affacciamo sulla Brenta – spiega l’autore -. Ciascun partecipante al trekking riceverà alla partenza il 25 aprile una tavoletta ottenuta dalla sezionatura di un tronco recuperato dalla zona degli schianti causati dalla tempesta Vaio dello scorso autunno, con l’invito a portarla con sé lungo il cammino con il compito di intagliarla e sagomarla, imprimendovi le sue emozioni. Arrivati a Bassano, le tavolette verranno consegnate al fiume, riprendendo così la loro migranza”. Alle ore 17 sarà la volta della visita guidata alla mostra “Nessuno vi vede! (ABBIA1TENE CURA)”: un itinerario tra le installazioni realizzate dallo scultore e performer Alberto Salvetti in occasione dell’incontro dello scorso 10 aprile a Bassano con Vandana Shiva e Salvatore Ceccarelli. A condurre la visita, lo stesso Alberto Salvetti, che racconterà inoltre del suo libro / progetto “Camminare coi lupi” e della sua prossima azione artistica “Le voci nei fiumi” in partenza il 4 maggio.

“Lo scorso anno siamo partiti da Bassano del Grappa e abbiamo risalito il Canale di Brenta sulla destra idrografica fino a Valstagna – spiegano i camminatori di Vaghe Stelle-. Siamo Andati ‘controcorrente’, percorrendo quasi integralmente l’affascinante e impervia Alta Via del Tabacco, cercando di tenere assieme i diversi elementi che compongono questi paesaggi difficili e mutevoli, con i loro abitanti e le loro storie, facendoci guidare anche da alcuni articoli della Carta Costituzionale di cui ricorrevano i 70 anni. Quest’anno muoveremo da Primolano, da quel confine regionale che è stato anche confine nazionale, percorrendo la sinistra idrografica della Brenta fino alla città di Bassano. Sarà un percorso a favore di corrente, in ‘fluitazione’, cioè trasportati in qualche modo come come gli antichi zattieri che portavano il loro carico di legname fino alla laguna, senza tuttavia farci mancare l’esplorazione di una parte del Monte Grappa. Torneremo sui luoghi della Prima Guerra mondiale, volutamente in ritardo sulle celebrazioni del centenario: ricorderemo l’anno ‘dopo la vittoria” – per parafrasare il titolo di un libro dello scrittore Paolo Malaguti -, il primo anno di pace dopo l”inutile strage’. Cercheremo di capire se davvero le nostre sono economie di pace, se abbiamo detto ‘addio alle armi’, per citare un altro autore di riferimento come Hemingway, se abbiamo imparato a fare pace con la terra, ricavandone cibo ma preservando la biodiversità e la fertilità, prendendoci cura dei paesaggi, eredità culturale e sfida per il futuro. Lo faremo attraverso incontri e testimonianze, osando l’arte e la bellezza, dando valore e significato a quell’atto semplice, archetipico e potentissimo che è il camminare, e a quella sua declinazione che è il camminar-domandando, che abbiamo eletto ad essenza del nostro modo di fare ricerca.

Vaghe Stelle è un progetto di ricerca territoriale fatta con i piedi, un viaggio di esplorazione e conoscenza attiva dei territori, un’immersione nelle contraddizioni di luoghi spesso contaminati e indecisi, immaginando nuove geografie del lavoro, dell’abitare e dell’arte di vivere. È un cammino senza fretta ma con molte urgenze, che tenta di ricostruire quell’incerta costellazione formata da piccole realtà economiche e culturali che lavorano in un’ottica di cura e responsabilità. È un percorso di ricerca-azione che si fonda sul camminare come pratica di rigenerazione territoriale in grado di attivare delle relazioni, promuovere consapevolezza e produrre conoscenza. Un progetto che considera il camminare in gruppo come un preciso gesto poetico e politico. Tra i temi privilegiati dell’indagine di Vaghe Stelle, la costruzione di reti di economia solidale e sostenibile, i processi di rigenerazione territoriale e lo studio di strategie finalizzate alla realizzazione di percorsi e approcci per un turismo responsabile.

Informazioni:

trekkingvaghestelle@gmail.com

facebook.com/trekkingvaghestelle/

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