domenica
19 agosto 2018

15:29

Terrore a Barcellona

Ieri il terrore è tornato a colpire l’Europa. Stavolta è toccato alla Spagna, in due ripetuti attacchi, uno nel tardo pomeriggio e uno nel corso della notte. Quattordici morti, più di 80 feriti. Due morti italiani, giovani, uno di Legnano e uno di Bassano del Grappa. Loro due, che potremmo essere noi. Non siamo al sicuro e le grandi capitali europee, col loro fascino, non smettono di attrarci per le loro bellezze, per la libertà con cui le possiamo vivere. Eppure lo sappiamo, non sono sicure. Non sono sicure perché il terrorismo di matrice islamica può colpire vigliaccamente in qualsiasi angolo, negozio o ristorante, percorso pedonale. L’attrezzatura è sempre la stessa, semplice: un’auto, un van. Ancora una volta, smettiamola di chiamarli lupi solitari. Primo, perché il lupo ha ben poco da spartire con queste bestie assassine (perfino il lupo diventò mansueto al cospetto di S. Francesco d’Assisi) e secondo perché non sono affatto solitari. Dietro c’è una ben precisa organizzazione, una ben precisa ideologia.

Questa jihad…sembra una jihad tutta loro fatta ad uso e consumo della loro malvagità. Non è giusto morire per colpa di questi uomini malvagi che ritenendosi vicini al loro Dio sono invece la peggior feccia del nostro secolo. Vigliacchi all’ennesima potenza che sebbene non sembrano scalfire la nostra democrazia e la nostra voglia di vivere e reagire, continuano a mietere vittime innocenti, come i nostri connazionali, due giovani di cui uno padre di famiglia. Servono ulteriori sforzi nel campo della sicurezza e dei controlli e serve una svolta nel mondo islamico. I capi religiosi dovrebbero promuovere una contro-jihad, spiegando e creando la cultura che il loro Dio, come nessun altro Dio, non desidera né comanda un tale scempio.

Mattarella: «Ferma determinazione a collaborare nella lotta senza quartiere al terrorismo e ad ogni forma di estremismo violento»

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato a Filippo VI, Re di Spagna, il seguente messaggio: «Seguo con grande preoccupazione e profonda partecipazione gli sviluppi del proditorio attentato che ha colpito ieri pomeriggio Barcellona e dell’attacco di questa notte a Cambrils. Si tratta di un’ulteriore, esecrabile dimostrazione della viltà di terroristi le cui azioni non cessano di suscitare orrore e ripulsa.

In queste drammatiche circostanze il Popolo Italiano si stringe fraternamente a quello Spagnolo, in un comune dolore, nel cordoglio alle famiglie delle vittime tutte, quale che sia la loro nazionalità, e augura ai feriti un pronto e completo ristabilimento.

Nel rinnovare alla Maestà Vostra l’espressione dei sentimenti di amicizia e solidarietà dell’Italia, oltre che miei personali, desidero confermare la ferma determinazione del mio Paese a collaborare con la Spagna, insieme ai partner dell’Unione Europea e all’intera comunità internazionale, nella lotta senza quartiere al terrorismo e ad ogni forma di estremismo violento, a difesa dei comuni valori e libertà democratici e della sicurezza dei nostri Paesi ».

Roma 18 agosto 2017

 

 

Lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Avvisami