domenica
19 maggio 2019

08:49

Rom Sinti e Caminanti accusano il sindaco leghista di Treviso di razzismo

Riceviamo e pubblichiamo da Nazione Rom:

Treviso 12 marzo 2019

PREFETTURA DI TREVISO
Prefetto Maria Rosaria LAGANA’
Capo di Gabinetto Nicola DE STEFANO
dott.sa Paola DE PALMA 

COMANDO PROVINCIALE CARABINIERI TREVISO
Comandante Reparto Colonnello Gaetano VITUCCI 

QUESTURA DI TREVISO
Questore Maurizio DALLE MURA 

MINISTERO DELL’INTERNO Ministro Matteo SALVINI 
Capo di Gabinetto Prefetto Matteo PIANTEDOSI
Vicecapo di Gabinetto Vicario Prefetto Emanuela GARRONI
Vicecapo di Gabinetto Prefetto Paolo FORMICOLA
Ufficio II – Ordine e Sicurezza Pubblica Viceprefetto Vittorio LAPOLLA
Viceprefetto Anna ROSIELLO , Viceprefetto aggiunto Teresa CAPPIELLO

TRIBUNALE DI TREVISO – PROCURA DELLA REPUBBLICA
Capo Procuratore Michele DALLA COSTA 

COMUNE TREVISO Sindaco Mario CONTE 
COMUNE TREVIGNANO Sindaco Ruggero FELTRIN 
COMUNE VEDELAGO Sindaco Cristina ANDRETTA
COMUNE CESSALTO Sindaco Luciano FRANZIN 

REGIONE VENETO Presidente Luca ZAIA 
Capo Ufficio Stampa e Portavoce Carlo PARMEGGIANI
Direzione Lavoro, Area Programmazione Comunitaria Alessandro AGOSTINELLI

UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali 
c/o PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Coordinatore Luigi MANCONI

COMMISSIONE EUROPEA
Commissario alla Giustizia JOUROVA Vera
Commissario agli Affari Sociali THYSSEN Marianne
Commissario agli Affari Regionali CRETU Corina
COMITATO ECONOMICO E SOCIALE EUROPEO Miss BORG Sabrina
CONSIGLIO NAZIONALE ROM SINTI CAMINANTI PROVINCIA DI TREVISO

rappresentanti Valentina BASSO, Devis MAYOR, Vittorio DA RIOS

#INDIVISIBILI – FORUM SOLIDALE ANTIRAZZISTA PERMANENTE

oggetto: richiesta incontro c/o Prefettura di Treviso con convocazione Sindaci di Trevignano, Vedelago, Cessalto, Regione Veneto, trasmissione atti denuncia contro Sindaco di Treviso Mario Conte alla Procura della Repubblica per diffamazione contro Rom Sinti Caminanti aggravata da finalità di discriminazione e/o di odio etnico e razziale, apertura inchiesta su Fondi Strutturali Europei ed UNAR Presidenza del Consiglio dei Ministri

Gentile Prefetto Maria Rosaria Laganà,
Gentile Prefetto Matteo Piantedosi,
Gentile Colonnello Gaetano Vitucci, Gentile Questore Maurizio Dalle Mura,
Gentile Capo Procuratore Giuseppe dalla Costa,
Gentili Sindaci dei Comuni di Treviso, Trevignano, Vedelago, Cessalto,
Gentile Presidente Luca Zaia,
Gentile Luigi Manconi,
Gentili rappresentanti del Consiglio Nazionale Rom Sinti Caminanti della Provincia di Treviso,

facendo seguito alle comunicazioni intercorse, lo scrivente Marcello Zuinisi, legale rappresentante Associazione Nazione Rom (ANR), cittadinanza italiana, nato a Firenze il 16 gennaio 1968, residente in Via del Trebbio 24, 50038 Scarperia e San Piero (Fi), identificatosi tramite carta di identità n. AR5207074, rilasciata dal Comune di Ameglia (Sp), il 29 giugno 2010, unitamente ai delegati del Consiglio Nazionale Rom Sinti Caminanti della Provincia di Treviso; (ALL 1a, 1b)

CONSIDERATO CHE

in data 7 marzo 2019, dalle ore 11.00 alle ore 13.00, abbiamo svolto pubblica manifestazione pacifica, in Piazza Indipendenza, regolarmente autorizzata dalla Questura di Treviso, ai sensi delle leggi vigenti, al fine di richiedere un incontro con i Sindaci di Trevignano, Vedelago, Cessalto, Regione Veneto c/o la Prefettura di Treviso;

la manifestazione è stata preceduta da un carteggio, avvenuto in data 4 marzo 2019, tra Prefetto Maria Rosaria Laganà ed ANR su questioni riguardanti i Comuni di Trevignano, Vedelago, Cessalto, Regione Veneto ; (ALL 2)

in data 5 marzo 2019, il Sindaco di Treviso Mario Conte, è stato intervistato, sulle ragioni della manifestazione, dalla giornalista Silvia Madiotto del Corriere del Veneto – Edizione Belluno e Treviso. Lo stesso ha dichiarato: “coloro che non avranno i requisiti non potranno più stare nel nostro territorio, inoltre intensificheremo i controlli per verificare allacciamenti e ogni altra forma di abusivismo”;

in data 7 marzo 2019, durante la manifestazione, la mia persona è stata intervistata dall’emittente televisiva Antenna Tre di Treviso alla quale ho dichiarato che le parole del Sindaco Mario Conte sono inaccettabili, parole di aperto pregiudizio, diffamazione e razzismo contro cittadini di etnia Rom Sinti Caminanti (RSC), tutti residenti nei Comuni del Trevigiano, in possesso di cittadinanza italiana, carta d’identità rilasciata dagli uffici anagrafici, allacciati regolarmente a servizi di elettricità ed acqua, lavoratori, donne, anziani, bambini, disabili, cittadini che pagano regolarmente imposte e tasse, parole che istigano all’odio ed alla violenza;

la stessa emittente televisiva Antenna Tre si rivolgeva immediatamente al Sindaco Mario Conte il quale affermava: “evidentemente non conoscono il significato della parola razzismo e se si sentono perseguitati, soprattutto se pensano che io sia un razzista, possono tranquillamente andare a trovare ospitalità in altre città”. (www.youtube.com/watch?v=o9j8-8ycycQ)

in data 8 marzo 2019, inviavo al Sindaco di Treviso una lettera con la quale chiedevo le scuse verso RSC o le dimissioni. La risposta del primo cittadino è stata quella di postare sul profilo facebook MARIO CONTE sindaco, immagini contenenti le sue dichiarazioni fatte in televisione, corredate da domanda: “qualcosa di sbagliato?”. Sono comparsi commenti razzisti, minacce di morte, incitamento ad odio e violenza: Alberto Mattiello “i nomadi se ne devono andare affanculo”, Margi Bonotto “italiani si nasce non si diventa”, Sabrina Cavaliere “ritornate a nomadare”, Luigi Bassiato “Mario rimandali tutti al loro paese”, Sara Marton “che si vergognino sti zingari”, Rita Nair “tornassero nella loro terra”, Davide Zandonà “napal” (www.facebook.com/MarioConteSindaco/photos/a.660296557377052/2648498185223536/?type=3&theater)

CONSIDERATO CHE

compito di un Sindaco è rispettare regole, leggi e costituzione: queste affermano che il razzismo è un reato e che i cittadini sono uguali indipendentemente da etnia e religione: un Comune si amministrata per garantire il bene comune di tutti. Alimentare il razzismo e poi dichiarare che se ci sentiamo perseguitati possiamo andare in un altro paese è qualcosa di veramente grave ed aberrante;

chiediamo al Colonnello Gaetano Vitucci Comandante dei Carabinieri della Provincia di Treviso, al Questore Maurizio Dalle Mura ed al Prefetto Maria Rosaria Laganà di trasmettere, d’ufficio, la presente, al Capo Procuratore Giuseppe dalla Costa c/o il Tribunale di Treviso al fine di aprire una inchiesta sul Sindaco Mario Conte;

a Treviso, le affermazioni razziste non sono nuove: l’ex Sindaco Giancarlo Gentilini, sostenitore di Mario Conte, si è fatto fotografare recentemente con indosso una cappello da Gerarca Fascista. Dichiarò pubblicamente ad una manifestazione della Lega Nord a Pontida: “bisogna eliminare tutti i bambini degli zingari”; (www.youtube.com/watch?v=eEhg7aaYBcg)

conosciamo molto bene il significato della parola razzismo. Siamo il popolo dei Rom Sinti Caminanti, 12 milioni di persone, la principale minoranza etnica in Unione Europea. Non siamo ne “nomadi” ne “zingari”. Il 98,2% di noi, vive in modo stanziale da decenni, siamo cittadini;

CONSIDERATO CHE

nei Comuni di Trevignano e Vedelago è in atto la concreta possibilità di sgomberi coatti di intere famiglie, da terreni agricoli, sui quali sono state collocate Case Mobili e Unità Abitative considerate in abuso edilizio, con adozioni di provvedimenti di carattere coercitivo ai sensi dell’art. 11 del decreto legge n. 14/2017. Una questione che vede direttamente interessati i delegati del Consiglio Nazionale RSC della Provincia di Treviso Valentina Basso e Devis Mayor;

la richiesta di incontro in Prefettura è relativa alla sospensione degli sgomberi di famiglie e comunità, implementazione degli Accordi Quadro Strutturali Europei e relativa Strategia Nazionale, corretto utilizzo dei Fondi Strutturali Europei 2014 – 2020, rispetto della direttiva elaborata ed inviata a tutte le Prefetture dal Capo Gabinetto del Ministero dell’Interno Prefetto Matteo Piantedosi, con convocazione dei Sindaci dei Comuni di Trevignano, Vedelago, Cessalto, della Regione Veneto e rappresentanza RSC, al fine di condividere percorsi di inclusione sociale duratura. Il tutto successivamente al recente incontro tenutosi al Viminale; (ALL 6a, 6b)

CONSIDERATO CHE

la convocazione del TAVOLO DI INCLUSIONE ROM SINTI CAMINANTI c/o la REGIONE VENETO, richiesta dal 19 maggio 2014, corredata dagli schemi di governance, adottati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, trasmessi dal Governo alla Commissione Europea in data 28 febbraio 2012, è ad oggi inevasa per evidenti responsabilità oggettive del Presidente Luca Zaia e dei direttori di UNAR, punto di contatto nazionale per l’applicazione degli stessi; (ALL 7a, 7b)

dalla stipula di Accordi e Strategia, Governo e Regione Veneto hanno ricevuto dalla Commissione Europea il finanziamento di Fondi Strutturali Europei per il periodo 2014 – 2020: denaro pubblico stanziato per l’inclusione sociale di RSC, senza fissa dimora, poveri, minori stranieri non accompagnati, vittime di tratta e schiavitù, donne, disoccupati, detenuti ed ex detenuti;

i Programmi Operativi Nazionali (PON) sono stati finanziati tramite il PON Inclusione 2014 – 2020 (1.250 milioni di euro) e PON Metro 2014 – 2020 (894 milioni di euro). I Programmi Operati Regionali (POR) sono stati finanziati tramite i FSE Fondi Sociali Europei (764 milioni di euro), FSER Fondi di sviluppo Regionale (600 milioni di euro), FEASR Fondi per lo sviluppo rurale (510 milioni di euro);

CONSIDERATO CHE

ricevuto il denaro europeo, i Sindaci dei Comuni, vogliano adesso cacciarci con “ruspe” e “sgomberi” “: una autentica truffa ai danni dei cittadini italiani di tutta l’Unione Europea che stiamo denunciando pubblicamente; (www.youtube.com/watch?v=rPWnmInMuoQ

in data 7 febbraio 2019, si è tenuto incontro c/o la Regione Veneto, nel corso di una manifestazione pubblica da noi convocata e raccontata dal Tgr del Veneto, tra una rappresentanza del Consiglio Nazionale RSC ed il dott. Alessandro Agostinelli, Direzione Lavoro, Area Programmazione Comunitaria; (www.youtube.com/watch?v=kX4-G3MO9f4&t=1s)

le questioni poste sono all’evidenza pubblica ed occupano le prime pagine dei quotidiani in Veneto ed a Treviso; (ALL 10a, 10b)

PQR

chiediamo incontro c/o Prefettura di Treviso con convocazione Sindaci di Trevignano, Vedelago, Cessalto, Regione Veneto, trasmissione atti denuncia contro Sindaco di Treviso Mario Conte alla Procura della Repubblica per diffamazione contro Rom Sinti Caminanti aggravata da finalità di discriminazione e/o di odio etnico e razziale, apertura inchiesta su Fondi Strutturali Europei ed UNAR Presidenza del Consiglio dei Ministri

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