sabato
25 maggio 2019

18:06

I paesi del Centro Italia devastati dal terremoto rivivono nel loro splendore grazie alle uova di Pasqua artigianali realizzate dai pasticceri di Visso e Tolentino

I paesi del Centro Italia devastati dal terremoto rivivono nel loro splendore grazie alle uova di Pasqua artigianali realizzate dai pasticceri di Visso e Tolentino. Un uovo di cioccolato, alto 1,20 metri, è esposto nella pasticceria Mimosa di Tolentino ed è stato creato dal titolare Roberto Cantolacqua, unico appartenente nella provincia di Macerata all’Accademia dei Maestri Pasticceri d’Italia, che ha riprodotto la strada principale di Amatrice sormontata dal campanile, la Rocca di Arquata del Tronto, il profilo di Castelluccio di Norcia, la piazza principale di Visso, il castello di Caldarola, il profilo di San Severino Marche. Cantolacqua ha utilizzato circa 50 kg di cioccolato per l’uovo coperto da una sostanza a base di zucchero sul quale l’artista Marisa Rocci ha poi disegnato con colori alimentari.

Il pasticcere ha aggiunto decorazioni di fiori e rocce con una lavorazione di ghiaccia reale, e sopra, in tre dimensioni, il torrione di Tolentino che fa parte delle mura della città, fortemente danneggiato dalle scosse. L’uovo costa 3.500 euro, e si spera che qualche benefattore possa acquistarlo per dare una mano alle popolazioni colpite dal terremoto.

Sempre alla ‘Mimosa’ è stato realizzato con 50 kg di cioccolato un uovo-scultura, di circa un metro d’altezza, creato da Francesco Flammini, 25 anni, figlio dei titolari del Caffè Sibilla di Visso, crollato con le scosse di fine ottobre, e da Stefano Rullo, 23enne, che lavora nella pasticceria. L’opera è esposta nella gioielleria Vhernier a Milano e riproduce in scala i monumenti del centro di Visso. Le applicazioni sono realizzate con pasta di zucchero, ghiaccia reale e cioccolato bianco. Sotto c’è lo stemma di Visso e sulla base una S e una F intrecciate, le iniziali dei due giovani pasticceri. L’uovo di Francesco Flammini e Stefano Rullo è diventato l’immagine di una società, “I mastri artigiani di Visso”, che ha l’obiettivo di riaprire alcune attività produttive della città.

Lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Avvisami