sabato
25 maggio 2019

18:08

Intervista con Blu Yoshimi, protagonista del film “Piuma” di Roan Johnson

di Francesca Monti

Dopo il grande apprezzamento da parte del pubblico alla Mostra del Cinema di Venezia 2016, il 20 ottobre è uscito nelle sale “Piuma”, il film di Roan Johnson, prodotto dalla Palomar e distribuito da Lucky Red.

Protagonista femminile della pellicola è Blu Yoshimi, giovane e talentuosa stella del cinema italiano, che interpreta Cate, una liceale che scopre di aspettare un bambino dal compagno di scuola Ferro

(Luigi Fedele). Una gravidanza inattesa e il mondo che inizia ad andare contromano. Tra paure e prese di responsabilità, sogni e speranze, i due ragazzi attraverseranno i nove mesi più emozionanti e complicati della loro vita, cercando di non perdere la loro purezza e quello sguardo poetico che li rende così speciali.

In questa intervista che ci ha gentilmente concesso, Blu Yoshimi ci ha parlato di “Piuma” e dei prossimi progetti.

piuma

Blu, in “Piuma” interpreti Cate, questa giovane ragazza che si trova ad affrontare una gravidanza inaspettata. Com’è stato interpretare questo personaggio e come ti sei preparata?

“Come Cate sono una ragazza con una certa maturità data sicuramente dalla sua storia ma soprattutto dal fatto di prendere la responsabilità di ciò che accade in prima persona. Allo stesso tempo ho 18 anni e ho le mie debolezze che escono specialmente nella relazione con Ferro (Luigi Fedele). Mi sono da subito affezionata a questo personaggio e alla sua storia perché mi ricorda la mia storia da figlia inaspettata, quindi interpretare Cate mi ha dato la possibilità di rivivere l’esperienza dall’altro lato e apprezzare ancora di più tutto ciò che mia madre ha fatto. Mi sono preparata con la mia insegnante Doris Hicks che seguo regolarmente da 4 anni. Il lavoro è continuato con Roan specialmente a livello di scrittura per rendere i dialoghi più veri possibili. Personalmente invece ho letto diversi libri per imparare lo stato emotivo ma anche biologico di una gravidanza”.

Cosa hai messo di tuo in Cate?

“A Cate ho dato la corazza di maturità e responsabilità, lei in cambio mi ha lasciato la sua dolcezza”.

“Piuma” alterna dei momenti di leggerezza ad altri che fanno riflettere, ad esempio sulla tematica dei giovani ai quali la società di oggi non offre molte possibilità. Cosa ne pensi a riguardo?

“Sono felice che in “Piuma” non ci si sia soffermati sui cliché dei giovani “bruciati” di questa epoca. Al contrario penso che questa situazione di crisi e difficoltà stia dando l’occasione a molti giovani di rivelare la propria forza infatti non avendo certezze siamo costretti a dedicarci a ciò che amiamo di più”.

piuma-photocall-73rd-venice-film-festiv

Il film ha avuto un grande riscontro da parte del pubblico alla Mostra del Cinema di Venezia. Quale è secondo te il segreto di questo successo?

“Penso che il pubblico ami molto “Piuma” perché offre la risata come metodo di riflessione con un tocco di poesia. In più, volando come una piuma si ha una visione più ampia che rende consapevoli del fatto che oltre l’ostacolo c’è molto altro, permettendo di affrontare le difficoltà con ironia”.

Ci racconti qualche aneddoto particolare accaduto sul set?

“Tutte le riprese in generale sono state caratterizzate da un grande entusiasmo. La risata incontenibile l’abbiamo avuta tutti (compresa la troupe) nella scena in cui io e Ferro diciamo ai suoi genitori di voler tenere il figlio. Infatti in quella scena il nonno Lino fa un confronto con un criceto che in mano di Ferro ha vissuto solo due settimane. Tutto normale se non fosse che puntualmente gli usciva fuori la parola “Triceco”. Roan ha dovuto chiedere 5 minuti di pausa perché era impossibile contenersi nonostante la drammaticità del momento”.

gcac7pnb

Come ti sei avvicinata alla recitazione?

“Sono figlia di una meravigliosa attrice, Lidia Vitale. Questo mi ha permesso di crescere a stretto contatto con questo mondo e la sua magia. “Fare l’attrice” è da sempre la mia risposta alla domanda: “cosa vuoi fare da grande?””.

A quali progetti stai lavorando?

“A breve uscirà la web serie “5Fathers” diretta e scritta da Lidia Vitale con Erika Blanch, Nina Torresi, Sergio Romano, Francesco Colella (mio padre in “Piuma”), Vincenzo Crea, Alessandro Proietti e tanti altri. In questo momento invece sto girando il corto di Julian Grass, uno studente di Londra. Nel frattempo attendo la risposta di un’università estera incentrata sugli studi umanistici in quanto sono attratta molto anche da quell’aspetto lì”.

Lascia un commento

avatar
  Subscribe  
Avvisami