lunedì
27 maggio 2019

02:11

Presentata la terza stagione di “Braccialetti Rossi”, da domenica 16 ottobre su Rai1

Domenica 16 ottobre prende il via su Rai1 la terza attesa stagione di “Braccialetti Rossi”, l’amatissima serie diretta da Giacomo Campiotti e prodotta da RaiFiction e Palomar, che ha come ingredienti principali amicizia, amore, solidarietà, coraggio. Oggi durante la conferenza stampa che si è tenuta a Roma è stata presentata la terza serie (è già in cantiere anche la quarta) che vedrà protagonisti Aurora Ruffino (Cris), Carmine Buschini (Leo, il leader), Brando Pacitto (Vale, il vice-leader), Mirko Trovato(Davide, il bello), Pio Luigi Piscicelli (Toni, il furbo), Cloe Romagnoli (Flam),Denise Tantucci (Nina), Daniel Lorenz Alviar Tenorio (Chicco) e Lorenzo Guidi (Rocco, l’imprescindibile). Accanto a loro arrivano diverse new entry: Nicolò Bertonelli (Bobo), Maria Melandri (Margi) e Silvia Mazzieri (Bella). E ancora: Cecilia Dazzi, Luca Ward, Sara Lazzaro, Antonietta Bello, Francesca Chillemi, Giorgio Marchesi, Stefano Venturi, Lucia Mascino, Maurizio Donadoni, Manela Micoli, Fabrizia Sacchi e Alberto Molinari.

GIFFONI VALLE PIANA - GIFFONI EXPERIENCE 2015, PHOTOCALL DEL CAST DI -BRACCIALETTI ROSSI. NELLA FOTO : IL CAST

Queste le dichiarazioni degli attori protagonisti:

Mirko Trovato (Davide): “Braccialetti Rossi mi ha dato tanto, mi ha insegnato tante cose, mi ha sensibilizzato sul lato della malattia e insegnato valori come l’amicizia, la forza di andare avanti e che con le persone giuste puoi superare ogni momento buio della vita”.

Pio Luigi Piscicelli (Toni): “Il mio personaggio è sempre più lanciato nel suo sogno di diventare infermiere, è pronto a tutto. Smuove la Lisandri, i membri dell’ospedale per rimanere con i suoi amici e spera anche di effettuare delle evoluzioni per il lavoro in ospedale, ha proprio questa ambizione”.

Aurora Ruffino (Cris): “Per me e penso per tutti gli altri penso che braccialetti sia stata un’esperienza importante sia dal punto di vista professionale che umano. C’è una scena che mi è rimasta in mente, ero ad un concerto e due genitori ci sono venuti ad abbracciare, i loro figli sono morti proprio del male di Vale e Leo e grazie ai Braccialetti sono riusciti a riparlarne in casa”.

Denise Tantucci (Nina):  “Io ho vissuto in prima persona il disagio di non avere capelli e ho capito quanto coraggio deve avere una persona malata, in primis la difficoltà di accettarsi in relazione agli altri. Braccialetti Rossi ci fa capire che non bisogna mai giudicare l’altro”.

La direttrice di Rai Fiction Eleonora Andreatta ha sottolineato: “Braccialetti Rossi è stato il progetto che ha inaugurato un nuovo modo di fare servizio pubblico. La seria vuole veicolare un messaggio importante con un linguaggio estremamente potente, coinvolgente e moderno.  Parla ai giovani, i veri protagonisti del progetto: saranno loro infatti a raccontare il mondo. Quello che è riuscito a fare Braccialetti Rossi è stato riavvicinare alla Rai tutti i giovani d’Italia. Si è creata una community importante, che ci segue anche quando la serie non è in onda.”

Andrea Fabiano, direttore di Rai 1 ha aggiunto: “Ricordo la prima volta che ho visto la prima puntata della prima serie e come mi sono sentito. Ho avuto la fortuna di visitare il set e i luoghi dove è stata girata la serie, quindi posso dire che c’è un rapporto d’amore tra la rete e la serie. Tra le novità di quest’anno c’è la scelta di cambiare la fascia oraria di trasmissione del programma per permettere ad un pubblico più vasto di seguire la serie, che quindi andrà in onda subito dopo il TG1 dalle 20.35”.

La parola è poi passata al produttore Carlo Degli Esposti, presidente della Palomar: “Braccialetti è diventato un evento grazie all’affetto che i giovani hanno dato fin da subito al prodotto. Esperimenti del genere danno vitalità all’azienda. Questa volta nella sceneggiatura non abbiamo potuto seguire la serie spagnola, perchè loro si sono fermati alla seconda. I nostri attori sono cresciuti quindi abbiamo fatto crescere anche i nostri ragazzi che saranno alle prese con esperienze più importanti”.

Il regista Campiotti ha dichiarato: “Il segreto della serie è sicuramente il coraggio, sia nella scelta editoriale della Rai che per il contenuto. Siamo riusciti a parlare di queste cose terribili ed oggi ci arrivano tantissime lettere, come quelle di ragazzi che ci dicono che non volevano più andare a scuola per via della chemioterapia e poi sono diventati degli eroi. La storia d’amore tra Cris e Leo sarà ancora più forte, tuttavia prenderà una piega sconvolgente, inaspettata”.

Tra le new entry della terza serie troviamo Francesca Chillemi (interpreta la madre di Bobo) e Luca Ward, che interpreterà un personaggio che avrà un ruolo chiave nella vita di Leo. “Prendo a cuore il ruolo delle madri, anche perchè lo sono diventata da poco. Questa è una fiction che ti mette davanti alle tue paure più grandi sottolineando il coraggio, l’amicizia e l’unione. Penso sia questo il fulcro vincente della serie”, ha detto l’attrice.

Anche Carlotta Natoli ha parlato della sua partecipazione a Braccialetti Rossi per il terzo anno consecutivo nel ruolo della Dott.ssa Lisandri: “Sono molto contenta e legata a questo progetto e ai ragazzi con cui si instaurano relazioni umane anche fuori dal set. In questa nuova stagione ho capito quanto i dottori possono imparare dai loro pazienti“.

A firmare la colonna sonora è di nuovo Niccolò Agliardi, che ha scritto 7 nuove canzoni per la terza serie.

Non resta che aspettare il 16 ottobre per scoprire cosa ci riserverà la nuova stagione di Braccialetti Rossi.

F.M.

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