sabato
25 maggio 2019

17:05

A “Terra”, in onda su Rete 4 il 30 gennaio in seconda serata, si parla dei nodi irrisolti nelle aree dell’Italia Centrale colpite dal sisma

Dopo l’ultima puntata, dedicata ai disagi ed alle vittime del terremoto, «Terra!» – lunedì 30 gennaio, in seconda serata, su Retequattro – torna ad occuparsi del sisma, partendo dai nodi irrisolti riemersi in queste settimane.
Dai limiti della protezione civile, cosi come è stata concepita, al ruolo ed l’organizzazione del Vigili del fuoco.
Dagli strumenti a disposizione per prevedere e prevenire possibili catastrofi (troppe le domande irrisolte nella tragedia di Rigopiano), al ruolo dei mutamenti climatici nello scatenamento di fenomeni naturali.

Il programma firmato da Toni Capuozzo, con i suoi inviati, è tornato nell’Italia centrale visitando i luoghi del sisma, che a partire dall’agosto scorso ha ripetutamente messo in ginocchio quelle popolazioni.
L’approfondimento della rete diretta da Sebastiano Lombardi è andato anche sulla diga di Campostosto (oggetto di polemiche e preoccupazione dopo le incaute dichiarazioni di un esponete della Commissione grandi rischi).
In chiusura, il settimanale riflette sul ruolo della stampa e di quanti, a poche ore dalle tragedia, indicano responsabilità e colpe. Sciacallaggio, secondo qualcuno. Denunce doverose replicano altri.

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