lunedì
22 ottobre 2018

11:57

Rai 3: Paolo VI e i preti ribelli del ’68

In onda giovedì 11 ottobre alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia

E’ il 14 novembre 1967. L’Università Cattolica viene occupata dagli studenti, che protestano contro l’aumento delle tasse universitarie.

I centocinquanta ragazzi che invadono l’ateneo vengono sgombrati dalla polizia dopo poche ore, ma la protesta non si ferma. Il mondo cattolico è in fermento da tempo.

Il Concilio Vaticano II, voluto da papa Giovanni XXIII, avrebbe dovuto riformare la chiesa di Pietro, ma i suoi sviluppi tardano a realizzarsi. I fedeli ne sentono il bisogno, ma l’insofferenza è anche tra i  sacerdoti.

Uno dei primi segnali è il libro di don Milani: “Lettera a una professoressa”, che denuncia l’ingiustizia di un sistema scolastico che penalizza i poveri e favorisce i ricchi.

Un periodo storico che il professor Alberto Melloni analizza con Paolo Mieli a “Passato e Presente”, il programma di Rai Cultura in onda giovedì 11 ottobre alle 13.15 su Rai3 e alle 20.30 su Rai Storia.

Dopo le università vengono occupate le cattedrali,  e  molti fedeli si schierano accanto a sacerdoti come don Pino Setti,  che manifesta contro la guerra del Vietnam, o come don Mazzi, solidale con gli occupanti del duomo di Parma.

Prese di posizione nette che costano a don Mazzi un duro scontro con l’arcivescovo di Firenze e a don Setti l’allontanamento dalla sua parrocchia.

Ancora più estrema è la scelta di padre Camilo Torres, colombiano, che nel 1966 muore in battaglia dopo essere diventato guerrigliero. Una figura emblematica della contestazione cattolica, che confonde e a volte sovrappone gli ideali cristiani a quelli marxisti, rinunciando spesso alla sua identità, difesa in quegli anni, con una faticosa opera di mediazione, da papa Paolo VI.

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