venerdì
21 settembre 2018

17:22

Giochi Senza Barriere 2018

L’appuntamento con l’ottava edizione dei Giochi Senza Barriere è fissato per giovedì 14 giugno alle 20.30 allo Stadio dei Marmi di Roma.

Giochi Senza Barriere è l’evento sportivo partito nel 2011 da Mogliano Veneto – sede di art4sport ONLUS – www.art4sport.org – l’Associazione nata dalla difficile ma straordinaria esperienza della campionessa mondiale di scherma Bebe Vio. Una spettacolare festa all’insegna dello sport il cui scopo è promuovere la conoscenza e la pratica delle attività paralimpiche in Italia, migliorare la qualità della vita di bambini e ragazzi portatori di protesi di arto – e di conseguenza quella delle loro famiglie – e utilizzare lo sport come terapia per bambini e ragazzi con disabilità fisiche.

Saranno i “supereroi” il tema di questa edizione che si svolgerà a Roma per il terzo anno consecutivo e che vedrà la partecipazione straordinaria di alcuni nomi di spicco del panorama sportivo oltre a volti del mondo della musica e dello spettacolo italiano.

Il 14 giugno sarà dunque di scena un vero e proprio evento all’insegna dell’integrazione tra persone con disabilità e normodotate.


GSB 2018 (Ph. Settimio Benedusi)

GSB 2018 (Ph. Settimio Benedusi)


ART4SPORT

L’associazione art4sport (www.art4sport.org) è ispirata alla storia di Bebe, ragazza con tante passioni tra cui quella della scherma. Alla fine del 2008, all’età di 11 anni, Beatrice è stata colpita da una grave malattia che ha portato come tragica conseguenza l’amputazione dei quattro arti. Malgrado questo, nel giro di un anno è tornata alla sua vita di prima e uno dei fattori motivanti che l’ha portata a reagire con forza e determinazione è stato il suo desiderio di tornare a praticare il suo amato sport.

 “Bebe” Vio – Paralimpiadi Rio 2016. Foto Augusto Bizzi.

La famiglia di Bebe si è allora attivata affinché questo sogno potesse realizzarsi ed è dunque venuta a conoscenza della realtà delle protesi delle attrezzature sportive per i ragazzi e si è scontrata con la situazione italiana dove c’è l’assoluta mancanza di supporto da parte del Sistema Sanitario Nazionale. Da qui è nata la decisione di creare un’associazione che fungesse da punto di riferimento per Bebe e per altri ragazzi con le stesse problematiche e con lo stesso desiderio: praticare sport.

art4sport si adopera per raccogliere fondi da destinare all’acquisto di protesi e ausili sportivi per indirizzare i ragazzi nella scelta del percorso sportivo da seguire. Le protesi e le attrezzature sportive sono infatti estremamente cari e non sono sovvenzionate dal Sistema Sanitario Nazionale.

Un altro problema da affrontare per la art4sport è costituito dalla mancanza di impianti sportivi locali adeguati e dalle difficoltà per le singole società sportive a procurarsi le attrezzature adatte ad un bambino con disabilità per praticare attività sportiva.

art4sport crede fermamente nella possibilità di realizzare i sogni sportivi dei ragazzi che accoglie nel proprio team, qualunque sia la disciplina sportiva che essi vogliono praticare. Ad oggi, l’art4sport team, la squadra formata da bambini e ragazzi amputati che art4sport segue e aiuta conta ben 25 giovani atleti, eccezionali ragazzi che sanno davvero cosa voglia dire perseverare e che grazie anche all’aiuto di tutte le persone che sostengono l’associazione, hanno l’opportunità di vivere a pieno la propria vita grazie allo sport.

L’associazione prende il nome da un’altra delle passioni di Bebe: l’arte. Il nome “art for sport”, arte per lo sport, nasce difatti dal contributo attivo che Bebe si è impegnata fin dall’inizio a dare all’organizzazione. Difatti, la giovane campionessa, ha da sempre dimostrato uno spiccato senso artistico, che continua a coltivare tutt’oggi. Da qui è nata l’idea di creare magliette, gadget e altri articoli ispirati ai suoi disegni, che contribuiscono a reperire fondi per i progetti dell’Associazione.

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