domenica
26 maggio 2019

01:10

LIBRI CONSIGLIATI #312

Le porte della foresta
Elie Wiesel
Traduzione di: L. Frausin Guarino
€ 16,50
2017, 253 p., brossura
Giuntina (Collana: Diaspora)

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Gregor, il protagonista di questo romanzo, deve affrontare quattro prove, una per stagione, come quattro sono le stagioni della vita. Il suo è un percorso concentrato in un solo tragico anno che assume i caratteri del viaggio iniziatico: l’incontro con “il maestro”, il nascondimento del proprio io per guardare e comprendere l’altro, la lotta attiva per cambiare il mondo, la memoria che si tramuta in saggezza. Nel suo viaggio, Gregor deve affrontare e sconfiggere il male e la morte. La Shoah è un’esperienza estrema che non lascia vie di fuga. Gregor lo comprende subito e con coraggio e animo puro lotta per la vita e la dignità umana. In questo romanzo ritroviamo le domande fondamentali che Elie Wiesel si è posto per tutta la sua vita di testimone della Shoah. Un romanzo che fa riflettere, in un continuo alternarsi di desolazione e speranza, frustrazione e fiducia nella capacità di affermare la nostra umanità.

La prova. Un viaggio nell’Est Europa sulle tracce di Primo Levi
Marco Belpoliti
€ 14,00
2017, 220 p., brossura
Guanda (Piccola biblioteca Guanda)

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Nel gennaio del 1945 Primo Levi fu liberato dal campo di Auschwitz e iniziò il suo lungo viaggio di ritorno a Torino attraverso l’Europa occupata. Vent’anni dopo raccontò questa esperienza in un libro diventato ben presto famoso, “La tregua”. Tra l’ottobre del 2004 e l’estate del 2005 Marco Belpoliti e il regista Davide Ferrario hanno rifatto a tappe il percorso di Levi per trarne un film, “La strada di Levi”. Hanno visitato i luoghi in cui l’ex deportato è transitato, hanno incontrato persone, storie, vicende di quel tempo e del nostro. Ne è scaturito un taccuino di viaggio, un racconto attraverso parole, fotografie e disegni, dalla Polonia di Andrzej Wajda e Stanislaw Lem all’Ucraina della centrale di Cernobyl, dalla Bielorussia dei kolchoz alla Moldavia dell’emigrazione, passando per la Romania delle imprese italiane, l’Ungheria dei cinesi, l’Austria e la Germania dei neonazisti, l’Italia di Mario Rigoni Stern. Un racconto e un diario di viaggio, un brogliaccio di pensieri e di riflessioni, in cui Belpoliti mette a fuoco a poco a poco la personalità umana e letteraria di Primo Levi e insieme la realtà dell’Europa contemporanea.

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Gli anni dello sterminio. La Germania nazista e gli ebrei (1939-1945)
Saul Friedländer
Traduzione di: S. Caraffini
€ 22,00
2017, 974 p., brossura
Garzanti Libri (Collana: Gli elefanti. Storia)

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“Gli anni dello sterminio” porta a compimento uno dei maggiori sforzi compiuti da uno storico contemporaneo per ricostruire e comprendere l’evento chiave del Novecento: la persecuzione e lo sterminio di milioni di ebrei nell’Europa occupata dai nazisti. Per portare a termine il loro piano, i tedeschi avevano bisogno della collaborazione delle autorità locali e dei vari corpi di polizia e della passività delle popolazioni, a cominciare dalle élite politiche e spirituali. Ma era necessaria anche la disponibilità a obbedire agli ordini da parte delle vittime, che così speravano spesso di veder alleviate le loro sofferenze o di sopravvivere abbastanza a lungo da ottenere un visto per sfuggire agli aguzzini. Saul Friedländer studia la macchina nazista ai suoi diversi livelli e nei diversi paesi: permette di capire la scala, la complessità e l’interdipendenza dei vari fattori che resero possibile lo sterminio. Il materiale esaminato è enorme: non solo documenti ufficiali, ma anche diari, lettere e memorialistica. Questa poderosa sintesi non addomestica la memoria dell’orrore, ma restituisce una terribile pagina di storia in tutte le sue sfaccettature, erigendo un autentico monumento alle sue vittime.

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Lettera da Francoforte
Edith Bruck
€ 7,40
2004, 150 p., brossura
Mondadori (Collana: Oscar Scrittori Moderni)

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È passato più di un secolo dall’Olocausto e Vera Stein, una sopravvissuta ad Auschwitz, intraprende un odissea per ottenere dal governo tedesco un misero risarcimento cui sa di avere diritto. Ha così inizio una folle corrispondenza lunga sette anni con molteplici addetti a una Fondazione che richiede documenti su documenti riguardanti perfino la prova provata della sofferenza subita. Nel suo percorso Vera si rende conto con il tempo che non è più una questione di risarcimento, ma è la sua identità e addirittura il suo vissuto che sono messi in dubbio o negati. Esausta e incapace di arrendersi, pur di uscire dall’incubo decide di partire per Francoforte dove l’attende una verità sconvolgente.

Il confine di Giulia
Giuliano Gallini
€ 15,00
2017, 144 p., brossura
Nutrimenti (Collana: Greenwich)

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Gennaio 1931. Giulia Bassani, giovane poetessa raffinata e tormentata, vive in un hotel di Zurigo come in esilio, lontana da tutti e indifferente a quanto le accade attorno. È in cura dallo psicoanalista Carl Gustav Jung, nella speranza che la psicologia del profondo la aiuti a superare il suo malessere interiore. Tra i frequentatori dello studio di Jung c’è anche un rivoluzionario italiano rifugiato in Svizzera, Ignazio Silone. Giulia e Ignazio si conoscono in una fredda mattina al parco Platzspitz e per un anno, nel pieno dell’ascesa del nazismo e della crisi della democrazia, si amano. Si amano nonostante un’incolmabile distanza intellettuale e uno sguardo antitetico sul mondo, che li condurrà verso destini divergenti. Con una scrittura accurata e sensibile, Giuliano Gallini si muove tra finzione e verità storica per raccontare, attraverso una vicenda intima, un momento cruciale della storia europea del Novecento, e le vicende e contraddizioni di una delle figure più rappresentative della letteratura italiana di quel periodo.

La cultura è come la marmellata. Promuovere il patrimonio italiano con le imprese
Marina Valensise
€ 13,00
2016, 142 p., brossura
Marsilio (Collana: I nodi)

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Presentazione VALENSISE 2_02_17_Valdagno«La cultura è come la marmellata: meno ne hai, più la spalmi». Marina Valensise parte da questo slogan, apparso sui muri della Sorbona nel maggio ’68, per illustrare uno dei paradossi italiani: il paese con il patrimonio più ricco del mondo è incapace di valorizzarlo, mentre altri prosperano su fortune molto meno cospicue. Fin dal titolo, il suo libro ha il sapore di una provocazione, ma è frutto di un’esperienza concreta. Tra il 2012 e il 2016, infatti, l’autrice ha diretto l’Istituto italiano di cultura a Parigi ed è riuscita a rinnovarne la sede, a moltiplicare il numero dei suoi frequentatori e a raddoppiare le entrate proprie rispetto alla dotazione statale. Il segreto? La virtuosa contaminazione e la potente sinergia tra pubblico e privato a favore del patrimonio, che Marina Valensise ripercorre in queste pagine proponendole come modello di valorizzazione partecipata. La differenza di impostazione non è banale e sta in un concetto apparentemente semplice: la capacità di evolversi, abbandonando un ruolo passivo per una funzione più innovativa, che vada oltre quella di semplice cinghia di trasmissione del sapere dato, per produrre cultura in nome di un’idea più dinamica dell’interesse generale. La lievità del racconto, ricco di aneddoti gustosi e frutto di mille incontri con personalità che nei più vari settori – dal design alla cucina, dall’architettura alla musica – danno lustro all’Italia nel mondo, si unisce al monito a tornare protagonisti in nome della cultura sul piano internazionale, offrendo un decalogo di semplici regole per applicare questo modello alla realtà quotidiana delle istituzioni e delle imprese.

Anteprima (clicca qui per leggere)

Le parole che ci salvano
Eugenio Borgna
€ 14,00
2017, 233 p., brossura
Einaudi (Collana: Super ET. Opera viva)

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Le parole che usiamo ogni giorno possono ferire, ma possono anche essere scialuppe in un mare in tempesta; ponti invisibili verso destini comuni. Nella nostra quotidianità siamo continuamente chiamati ad ascoltare le speranze e le angosce degli altri. Ma come possiamo trovare le parole giuste per rispondere; le parole che salvano e creano relazioni vere? Eugenio Borgna in queste pagine ci indica una via da seguire per entrare realmente in contatto con gli altri. Per fare in modo che le loro parole non cadano nel vuoto e che le nostre servano davvero; mettendo in gioco nel dialogo tutte le emozioni di cui siamo capaci. Perché comunicare non significa rispondere a una mail o a un messaggio, ma condividere la nostra intimità con quella di altri. Solo in questo modo la comunicazione non resterà un gesto tra tanti, ma diventerà un gesto di cura. Un gesto che mai come oggi è tanto necessario e urgente fare.

Sarajevo rewind. Cent’anni d’Europa
Eric Gobetti
€ 14,00
2017, 160 p., brossura
Miraggi Edizioni (Collana: Contrappunti)

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Il 28 giugno 1914 a Sarajevo due colpi di pistola mettono fine alla belle époque e danno origine al “secolo breve”, il secolo delle guerre mondiali, dei conflitti di massa, dei regimi totalitari, delle grandi ideologie, delle grandi tragedie. Gavrilo Princip e Franz Ferdinand. Due uomini, due viaggi verso la fine, e l’inizio. A Sarajevo si compiono i loro destini. Oggi, 100 anni dopo, cosa rimane di quel mondo, cosa rimane della memoria di questi due protagonisti della storia del Novecento? Da Vienna e da Belgrado a Sarajevo, due viaggi fra nazioni, nazionalismi e realtà politiche sovra e pluri-nazionali. Due viaggi attraverso un secolo, nel cuore dell’Europa di ieri e di oggi. Un progetto nato, pensato e realizzato con Simone Malavolti, coautore del film Sarajevo Rewind 2014>1914.   Gavrilo goes to Hollywood << The day after << Papi e Sofi << L’importanza di chiamarsi Princip << (False) partenze <<  Titanic << Stati Uniti d’Europa << Le grandi manovre << Il Piemonte dei Balcani << La balcanizzazione dei Balcani << Bosnie << All for You, Sophia << 50 sfumature di bianco << Un giorno perfetto << Dallas << 2014 > 1914 <<  Rewind <<

Tinissima
Elena Poniatowska
Traduzione di: F. Casafina
€ 21,00
2016, 626 p., brossura
Nova Delphi Libri (Collana: Contemporanea)

tinissima

Fotografa, attrice e rivoluzionaria, dopo un’infanzia trascorsa a Udine, Tina Modotti si trasferisce prima negli Stati Uniti e poi in Messico, dove sviluppa il suo talento per la fotografia e intraprende la militanza politica. Frequenta artisti, scrittori e attivisti, tra i quali Diego Rivera, Frida Kahlo, Edward Weston, Vittorio Vidali e il cubano Julio Antonio Mella. E proprio dalla storia d’amore con Mella prende le mosse l’appassionato romanzo che Elena Poniatowska dedica a Tina Modotti dopo dieci anni di ricerche. Un vibrante omaggio alla donna che più di altre incarnò lo spirito romantico e rivoluzionario dei suoi tempi, divenendo icona della nuova condizione femminile del Novecento.

Vita di Luigi Tenco
Aldo Colonna
€ 12,00
2017, 317 p., ill., brossura
Bompiani (Collana: I grandi tascabili)

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A cinquant’anni dalla tragica e ancora misteriosa scomparsa del grande cantautore, la sua figura continua ad affascinare e a restare un punto di riferimento fondamentale nel panorama della canzone italiana. In questa biografia Aldo Colonna racconta la vita di un personaggio appassionante e scomodo, fiero e disperato, coerente fino in fondo e dalla forte personalità. Emerge non solo il ritratto del Tenco artista ma anche la storia della sua vicenda esistenziale, fino alle circostanze, analizzate nel dettaglio, della morte violenta. Questa nuova edizione, arricchita da un apparato iconografico contenente alcune foto inedite, getta inoltre luce sul significato di alcune celebri canzoni.

*descrizioni a cura delle rispettive case editrici.

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