sabato
15 dicembre 2018

05:39

LIBRI CONSIGLIATI #405

La sfida impopulista. Da dove partire per tornare a vincere
Paolo Gentiloni
€ 19,50
2018, 266 p., rilegato
Rizzoli (Collana: Saggi italiani)

Una riflessione non priva di autocritica e più che mai attuale nel panorama della sinistra, attraverso la quale Paolo Gentiloni tratteggia un manifesto per il rilancio democratico.

«Questo populismo nazionalista mi fa paura. L’onda sovranista ingrossata dalla crisi e sospinta al governo di alcuni grandi Paesi è una minaccia per i valori del sistema liberale. Per difendersi, bisogna prima di tutto sottrarsi al contagio. Essere saldamente, fieramente impopulisti. Che è tutto il contrario dell’essere impopolari.»

Paolo Gentiloni ripercorre la sua stagione di governo – l’arrivo a Palazzo Chigi dopo la sconfitta del referendum, i rapporti con i leader mondiali, la crisi sociale e quella delle banche, la fine dell’epoca d’oro della globalizzazione e le tensioni in Europa, il terrorismo e l’emergenza migratoria. Le tappe decisive della sua esperienza da premier aiutano a spiegare cosa è cambiato nello scenario italiano degli ultimi anni. Capire come si è arrivati alle elezioni del 4 marzo e alla bruciante sconfitta del Partito democratico è la premessa per ripartire. Una riflessione non priva di autocritica e più che mai attuale nel panorama della sinistra, attraverso la quale Gentiloni tratteggia un manifesto per il rilancio democratico, per un’alleanza per l’alternativa capace di ricostruire la relazione naturale dei progressisti con il popolo. Capace di fermare il nazionalismo populista prima che sia troppo tardi. Capace di tornare a vincere.

Anteprima (clicca qui per leggere)

“Le sfide dell’Italia di oggi”: Recensione di Antonio Nicoletti su zibaldoneeconomico.eu (clicca qui per leggere)

Cani d’estate #corpi
Sandro Veronesi
€ 7,00
2018, 107 p., brossura
La nave di Teseo +

Cani d’estate è un grido d’allarme su quanto sta accadendo oggi, ma anche una testimonianza, il senso di una lotta che oggi coinvolge migliaia di persone.

«A scatenare i latrati sono le parole – due, per la precisione – che potevano benissimo essere evitate senza che il senso di quell’infame decisione cambiasse di una virgola, e che tuttavia vengono pronunciate: la parola “pacchia” e la parola “crociera”» – Sandro Veronesi

«Questo libro nasce da una ferita. Quasi tutti i libri nascono da una ferita, ma di solito si tratta di una ferita intima, personale: questa invece è una ferita collettiva, inferta da un ristretto numero di persone a un gran numero di persone. Questo libro è anche un ritorno»

L’acceso dibattito portato avanti da Veronesi contro “l’uomo che non conosce il mare”, a partire dalla vicenda delle navi Aquarius e Diciotti, la chiusura dei porti come unica soluzione al fenomeno delle migrazioni, lo sdoganamento di un linguaggio xenofobo e razzista, ma anche e soprattutto una successiva mobilitazione collettiva in difesa dei fondamentali diritti dell’uomo e della politica dell’accoglienza e della solidarietà.

Intervista di Tv Prato a Sandro Veronesi (clicca qui per guardare)

Riace, una storia italiana
Chiara Sasso
€ 12,00
2018, 192 p., brossura
EGA-Edizioni Gruppo Abele

Riace e il suo sindaco, Domenico Lucano, sono un tutt’uno. Sono il simbolo di un’Italia per bene, solidale, impegnata contro l’esclusione, il razzismo e le mafie. Il simbolo di un miracolo possibile, quello di un’integrazione pacifica tra autoctoni e migranti, capace di realizzare un rilancio sociale ed economico.

Un simbolo in controtendenza nell’Italia di Salvini e dei predicatori di odio, nell’Italia degli sprechi, della corruzione, della convivenza con le mafie, dell’egoismo localistico, del rifiuto del diverso. In questo contesto è intervenuto come un fulmine l’arresto di Lucano. Non per essersi arricchito o per avere sfruttato la sua carica, ma per il reato di solidarietà: per avere accolto e sostenuto i migranti anche forzando le regole. Un arresto che ha provocato la reazione spontanea di centinaia di migliaia di persone di ogni estrazione, per ribadire che l’esperienza di Riace deve continuare. A quell’esperienza, dalla nascita alle ultime vicende, è dedicato il libro di Chiara Sasso, che ne è stata da sempre partecipe.

El gringo loco. Storia di Pietro Gamba, il medico dei campesinos
Antonio Voceri
€ 18,00
2018, 224 p., brossura
San Paolo Edizioni (Collana: Le vele)

Giunto in Bolivia nel 1975, all’età di 23 anni, come missionario laico, Pietro Gamba abbraccia la causa dei più poveri. Dopo alcuni anni, e dopo aver visto troppi malati morire (specie bambini), decide di fare qualcosa di concreto. Senza aver fatto studi superiori adeguati alla sfida, comincia a studiare medicina e diventa medico. Tornato in Bolivia da dottore, realizza l’ospedale che ancora oggi cura i campesinos ad Anzaldo, nel distretto di Cochabamba, altrimenti destinati a un futuro precario. Da qui numerose vicende spirituali, umane e sociali: sotto la dittatura militare, a contatto con la povertà estrema, nello sforzo di farsi accettare da gente naturalmente diffidente e timorosa di dover patire delusioni e altro sfruttamento. Lo straniero un po’ “matto” si rivela un uomo che ama con ostinazione e vede lontano, per il bene di tutti. Una storia vera, la storia di una volontà di bene più forte di ogni ostacolo, raccontata con la grinta dell’avventura e con l’entusiasmo dell’opera di chi porta speranza dove c’è desolazione e miseria, ma anche tanta dignità umana. Prefazione di Stefano Accorsi.

Pietro Gamba ospite del programma “L’ora solare” su TV2000 (clicca qui per guardare)

Diario russo. Con fotografie di Robert Capa
John Steinbeck
Traduzione di: G. Monicelli
Illustrazioni di: R. Capa
€ 20,00
2018, 320 p., ill., brossura
Bompiani (Collana: Tascabili narrativa)

Nel 1946 Winston Churchill annunciò che una “cortina di ferro” era calata sull’Europa orientale. Già l’anno seguente poteva dirsi iniziata la Guerra fredda, che sarebbe durata più di quarant’anni. In quel clima lo scrittore John Steinbeck e l’amico fotografo Robert Capa decisero di partire insieme per un viaggio alla scoperta di quel nemico che era stato l’alleato più forte nella seconda guerra mondiale: l’Unione Sovietica. Ne emerse un resoconto onesto e privo di ideologia sulla vita quotidiana di un popolo che non poteva essere più lontano dall’American way of life. Le pagine del diario e le fotografie che raccontano la vita a Mosca, Kiev, Stalingrado e nella Georgia sono il distillato di un viaggio straordinario e un documento storico unico di un’epoca, salutato dal New York Times come “un libro magnifico”. A settant’anni dalla prima edizione in America, torna in libreria in tutta la sua bellezza questo reportage culturale sulla gente comune di uno dei paesi meno esplorati dai giornalisti e reporter mondiali. Steinbeck e Capa riescono nel loro intento di “dare un volto al nemico” troppo spesso disumanizzato nella retorica politica. Una notevole lezione di umanità ed empatia che ci ricorda ancor oggi l’importanza di conoscere concretamente luoghi e persone per superare pregiudizi e ignoranza.

Anteprima (clicca qui per leggere)

Campo de’ Fiori
Enzo Siciliano
€ 14,00
2018, 160 p., brossura
Edizioni Theoria (Collana: Linea d’ombra)

È il 1975, in piazza Campo de’ Fiori a Roma, tra la folla, volti riconoscibilissimi: la voce ferita di Moravia che grida «È morto un poeta. Di poeti ne nascono pochi in un secolo»; oppure il dolore e la cattiveria di Elsa Morante, che si rivolta a Siciliano – colpevole di aver stroncato “La storia” – che con lei quel dolore vorrebbe condividere: «Cosa vuoi?». Da qui il motore memoriale del libro: la telefonata di Cordelli, la mattina del 2 novembre, che lo avverte dell’assassinio, e poi di seguito un viaggio a ritroso: la conoscenza di Pasolini dopo la lettura delle Ceneri di Gramsci, il lavoro fianco a fianco nella rivista «Nuovi Argomenti», e ancora i viaggi fatti insieme, le cene con Moravia, Dacia Maraini, Laura Betti e Maria Callas, o il set del “Vangelo secondo Matteo” in cui Pier Paolo fa recitare a Siciliano la parte dell’apostolo Simone. Ma “Campo de’ Fiori”, a ben vedere, è qualcosa di più profondo di un memoriale. Non è esattamente il racconto di un’amicizia, e nemmeno l’ennesimo libro su Pasolini. È invece una resa dei conti con se stessi di cui Pasolini non è certo il pretesto, e neppure il mezzo per compierla, quella resa. È l’ossessione dalla quale si prendono le distanze per affermare, conoscere se stessi. Postfazione di Andrea Caterini.

I colori delle stelle. L’avventura di Van Gogh e Gauguin
Marco Goldin
€ 17,50
2018, 280 p., rilegato
Solferino (Collana: Tracce)

Con una scrittura evocativa e vibrante, Marco Goldin ci accompagna per mano nei luoghi provenzali, tra notti stellate e campi di grano, tra gli uliveti e le piccole montagne delle Alpilles, in Bretagna e a Auvers-sur-Oise dove Vincent morirà. Fino al momento cruciale della partenza di Gauguin.

I due mesi che i pittori Vincent van Gogh e Paul Gauguin vissero insieme nella Casa Gialla ad Arles, dal 23 ottobre al 23 dicembre 1888, restano tra i momenti più intensi e decisivi dell’intera storia dell’arte. Intensi e talvolta anche drammatici: Vincent si taglierà un orecchio alla vigilia del Natale, Paul fuggirà a Parigi… sessanta giorni che questo romanzo ricostruisce attingendo alle fonti, dai giornali alle lettere tra i due artisti, e restituendo con sensibilità non solo la storia ma le atmosfere, le ispirazioni, i moti dell’anima. Alla ribalta come veri e propri protagonisti troviamo anche, naturalmente, le decine di quadri che i due artisti dipinsero nelle settimane passate in Provenza, tra il lavoro en plein air nei campi e lungo i canali e quello nel piccolo studio, al piano terra della casa in place Lamartine. Con una scrittura evocativa e vibrante, Marco Goldin ci accompagna per mano nei luoghi provenzali, tra notti stellate e campi di grano, tra gli uliveti e le piccole montagne delle Alpilles, in Bretagna e a Auvers-sur-Oise dove Vincent morirà. Fino al momento cruciale della partenza di Gauguin dal porto di Marsiglia, sulla nave Océanien, per Tahiti. È il primo giorno di aprile del 1891 e un pittore va incontro al suo destino.

Video-presentazione (clicca qui per guardare)

Operai e contadini di fronte alla grande guerra. Veneto e Friuli Venezia Giulia in una prospettiva comparata
A cura di: I. Bolzon, L. Tempesta
€ 20,00
2018, 279 p., brossura
ISTRESCO (Collana: Studi ricerche e fonti. Nuova serie)

Questo volume rappresenta la conclusione di un progetto di ricerca avviato nell’estate del 2014. L’obiettivo che lo ha guidato è stato quello di studiare secondo una prospettiva di storia sociale, economica e culturale alcuni aspetti della Grande guerra combattuta in Veneto e in Friuli Venezia Giulia riguardanti il “fronte interno”, con particolare riferimento alla dimensione del lavoro nei settori agricolo e industriale. I saggi qui presentati mettono in evidenza come la guerra abbia accelerato le trasformazioni e sia intervenuta nei rapporti tra le diverse culture del lavoro operaie e imprenditoriali, alterando i meccanismi di interazione tra soggetti individuali e collettivi. Una guerra “granda” che ha inferto notevoli danni al territorio e al tessuto produttivo, ma che ha rappresentato nel contempo un potente fattore di cambiamento e di modernizzazione.

Goals. 98 storie + 1 per affrontare le sfide più difficili
Gianluca Vialli
€ 18,00
2018, 358 p., brossura
Mondadori (Collana: Vivavoce)

Il libro inspirational di un grande campione dello sport.

«Voglio essere di ispirazione agli altri. Voglio che qualcuno mi guardi e mi dica: “È anche per merito tuo se non ho mai mollato”»

Gianluca Vialli, grande campione di Juventus e Sampdoria e poi allenatore di Chelsea e Watford, ha raccolto e raccontato 99 quotes e 99 storie sportive (l’ultima è autobiografica) che lo hanno ispirato e tuttora lo ispirano nella sua progressione di vita quotidiana. Ogni quote è strumento di meditazione e motivazione ed è collegato a ogni storia. Non è un’autobiografia e nemmeno un semplice libro di imprese sportive altrui. Il taglio motivazionale delle storie e l’abbinamento al quote iniziale ne fanno un originale manuale di ispirazione e meditazione. L’obiettivo del libro è quindi quello di condividere la morale e gli spunti che emergono dalle storie, nella speranza che possano essere utili nell’affrontare le proprie grandi e piccole sfide di tutti i giorni. Goals quindi va tradotto con ”obiettivi” e non semplicemente con il suo significato meramente sportivo.

Anteprima (clicca qui per leggere)

Spingi me sennò bestemmio. Storie di ultimi: maglie nere, lanterne rosse e fanalini di coda
Marco Pastonesi
€ 15,00
2018, 208 p., brossura
Ediciclo (Collana: Miti dello sport)

L’ultimo è il più debole, fragile, vulnerabile. L’ultimo è il più generoso, solidale, umano. L’ultimo è il più colpito dalle punture delle vespe e dagli scontri con le moto, il più ostacolato dai passaggi a livello e dai greggi di pecore, il più bersagliato dai chiodi e dalle puntine. E molto spesso l’ultimo, per puro e malinconico paradosso, è anche il primo: il primo a cedere e a mollare, il primo a staccarsi e a distaccarsi, il primo a entrare in crisi, il primo a ritirarsi, il primo a rifare le valigie e tornare a casa. Spesso è anche il più simpatico, e non solo nel ciclismo. Questo libro è un inno alle maglie nere, un elogio alle lanterne rosse, un’odissea dei fanalini di coda. Da Ticozzelli a Fonzi, da Piscaglia a Lievore, da Marcaletti a Malori, da Rubagotti a Stacchiotti… Marco Pastonesi colleziona una trentina di storie di ciclisti che sono rimasti indietro, raccontando curiosi retroscena e divertenti episodi inediti.

Orsi. Trattori agricoli 1931-1964. Ediz. illustrata
Matteo Vitozzi
€ 18,00
2018, 126 p., ill., brossura
Edagricole-New Business Media

Il volume tratta la storia dei trattori agricoli prodotti dalla ditta Orsi dal 1931 al 1964. Sebbene l’azienda producesse molte altre tipologie di macchine agricole, alcune delle quali storicamente molto note come la trebbiatrice della Battaglia del Grano, si è scelto consapevolmente di limitarsi ai trattori agricoli costruiti nell’arco di un trentennio. Si descrivono sia i modelli ruotati che cingolati, Diesel e Testacalda, presentati in ordine cronologico in base alle iscrizioni presso l’U.M.A. (Utenti Motori Agricoli). Ogni modello è completato da una scheda tecnica con dimensioni, pesi, motorizzazioni e misure degli pneumatici nei trattori ruotati e dei pattini nei trattori cingolati. I dati sono stati rilevati dalle carte di circolazione, dal materiale aziendale e con rilevazioni dirette da parte dell’Autore su mezzi giunti integri ai giorni nostri, come anche i codici RAL delle vernici. Ogni scheda è illustrata da foto descrittive che permetteranno a collezionisti e tecnici di avere a disposizione una documentazione accurata per il restauro e la catalogazione dei mezzi.

*descrizioni a cura delle rispettive case editrici.

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