martedì
19 marzo 2019

20:33

Focus: Osservatorio Nazionale Liberalizzazioni Infrastrutture e Trasporti

Autonomia differenziata: Il federalismo dei trasporti (Lombardo Veneto) è stato un fallimento

di Dario Balotta* Con l’autonomia differenziata c’è il rischio che sfugga il controllo della spesa pubblica e che i servizi non aumentino la loro efficienza. Almeno questo è quanto si è già visto per i trasporti e per le infrastrutture, nonostante sia già delegato da oltre un decennio in tutte le regioni italiane. La politica non è ancora pronta per questo salto, che necessita di ben altra responsabilità di spesa, cultura amministrativa e di un contesto economico di crescita. E’ il caso di due delle oltre 20 materie che andrebbero trasferite, armi e bagagli, alle regioni. In Lombardia e in Veneto, 15 anni di federalismo ferroviario e autostradale sono già falliti: Ferrovie Nord è stata ed è oggetto di plateali…Vai →

Camion esploso a Bologna – Balotta (Onlit): Servono più controlli e riequilibrio trasporti

Riceviamo da Dario Balotta, Presidente ONLIT Osservatorio Nazionale Liberalizzazioni Infrastrutture e Trasporti, e pubblichiamo: Troppi Tir sulle strade italiane. Servono più controlli di polizia e autostradali. Il sistema va riequilibrato verso l’uso della più sicura e meno inquinante ferrovia. Se le FS coprono a malapena il 7% del trasporto delle merci terrestre, sull’alta velocità i treni merci non possono accedere, i trasporti su gomma invece fanno la parte del leone con una quota di oltre il 90 %. Ogni giorno circolano sulle strade e autostrade italiane 6,5 milioni di Tir. Molti di questi per essere competitivi viaggiano in condizioni pericolose: eccesso di velocità, mezzi vecchi e sovraccarichi (con ridotta capacità frenante e stabilità precaria dei mezzi), eccesso di ore di guida dei…Vai →

Indagine Antitrust su FS in Veneto

Onlit: Bene accertamento ma non basta una multa Riceviamo da Dario Balotta presidente Osservatorio Nazionale Liberalizzazioni  Infrastrutture e Trasporti Bene ha fatto l’Antitrust ad avviare una indagine per “abuso di posizione dominante” da parte delle FS. Aveva sorpreso che la regione più autonomista d’Italia, il Veneto, avesse firmato senza gara europea l’affidamento dei servizi ferroviari regionali alle FS. Dopo le ripetute minacce del Governatore Zaia di disdire il precedente contratto di servizio per palese inosservanza degli standard di qualità la Regione ha in vece siglato un nuovo contratto con lo stesso fornitore ora sottoposto ad indagine amministrativa. Trenitalia, il gestore statale, è noto ai pendolari veneti per la sua inefficienza e ai contribuenti per gli alti costi di gestione. si…Vai →

TAV Brescia-Verona al via: Progetto vecchio, di alto impatto ambientale ed inadeguato

Prescrizioni, mitigazioni e nuove norme tecniche fanno impennare i costi a 45 milioni a Km Riceviamo da Dario Balotta, presidente ONLIT (Osservatorio Nazionale Liberalizzazioni Infrastrutture e Trasporti) e pubblichiamo: La pubblicazione della Gazzetta Ufficiale che da il via ai lavori della TAV Brescia – Verona. Il nuovo progetto porta con se quasi tutte le tare originarie del vecchio. La lunga attesa non è servita per il miglioramento del progetto, a ridurne i costi (stratosferici) ed a minimizzarne l’impatto ambientale. L’unico elemento positivo è la cancellazione dello shunt di Montichiari, un minor consumo di suolo di 32 km lineari con un risparmio di 900 milioni. Ora però bisogna prevedere l’uscita della Tav da Brescia Est che nel progetto originario si arrestava…Vai →